Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 3 luglio 2019

Il Giornaletto di Saul del 4 luglio 2019 – Rapporto città-ambiente, dieta vegetariana, balene a rischio, tracce di ecologia profonda, dharma e vita nel mondo...



Risultati immagini per Rapporto città-ambiente

Care, cari, di fronte alla gravità dell’alterazione della condizione ecologica delle nostre città, la risposta deve essere di tipo olistico, nella ricerca di un rapporto “città/ambiente” capace di comprendere tutte le istanze coinvolte. Ciò non significa che invece la strategia non possa svilupparsi per azioni locali specifiche e differenziate. Anche per l’urbanistica ecologica può valere il principio ‘pensare globalmente – agire localmente’. Tutto ciò comporta in ogni caso un cambiamento di paradigma epistemologico-disciplinare, nonché una pratica sperimentale partecipata. (Giorgio Pizziolo) – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2016/07/bioregionalismo-ed-urbanizzazione.html

Katan-Katan-Katanga-nga! Hoooo-Chi-Minh-GiapGiap! Johnson boia! Per poi veder evaporare la forza della futura generazione tra i fumi di Campo Lambro e le fughe in India coi soldi di papà operaio. Almeno fossero rimasti là, ma sono tra noi (FrankyHE), e hanno figliato pure la generazione dei selfies. Ma anche noi abbiamo fallito, reagendo tardi e male, chi in un modo chi nell'altro, alla degenerazione del movimento comunista, nazionale e internazionale. E ben prima dell'89 o dei 40.000. Già con G. Rossa si doveva finalmente capire dove si andava a parare, poi con l'operazione Moro la frittata era ben che servita. Son passati 40 anni, oggi in mezzo al deserto vaglielo a spiegare ai millenians. Menti raffinate, ma pure coglioneria sesquipedale... - (J.E.)

Consigli salutari per la dieta vegetariana – Scrive Franco Libero Manco: “E’ bene iniziare il pasto con gli alimenti più semplici e terminare con quelli più concentrati. Gli alimenti semplici sono quelli ad alto contenuto di acqua, come le verdure. Mangiare solo se c’è la vera fame, mai per abitudine, e variare il tipo di alimenti. Bere meno possibile durante i pasti per evitare la diluizione dei succhi gastrici....” - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2016/07/02/vegetarismo-importanza-delle-combinazioni-alimentari/

Commento di M.B.: “Mi permetto un suggerimento che avrei visto volentieri nel testo, riguardo la successione dei vari alimenti durante lo stesso pasto: 1-verdure crude 2-proteine o amidi 3-verdure cotte. Già con questo semplice accorgimento, si ottengono notevoli vantaggi...”

Tracce di Ecologia Profonda – Scrive Alan Drengson: “Arne Naess e altri hanno proposto una raccolta di otto principi per caratterizzare il movimento della ecologia profonda come parte di un movimento ecologico generale. In molte nazioni occidentali i sostenitori dei principi della piattaforma provengono da religioni e retroterra filosofici differenti...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/07/tracce-di-ecologia-profonda-nella.html

Balene a rischio – Scrive Greenpeace: “... il governo giapponese ha ripreso la caccia alle balene, per motivi commerciali. Diverse imbarcazioni hanno già preso il largo dal porto di Shimonoseki e dalla località di Kushiro, nell’Hokkaido. Le balene sono già a rischio a causa dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento. Ora questa caccia insensata rende ancora più urgente un accordo per la protezione globale degli oceani, da Polo a Polo. Info: greenpeace.italia@act.greenpeace.org

Stella Zero salvata dalla vivisezione – Scrive Silvia Premoli: “Stella Zero è un maiale e solo da poche ore respira l’aria della campagna e si può sdraiare sull’erba profumata. Ma non è un maiale come tanti perché ha un elettrodo piantato nell’encefalo, infatti è reduce da un esperimento avvenuto in un laboratorio: la sua fronte è bombata ed ha una piccola cicatrice in mezzo alle orecchie. E’ troppo rischioso rimuovere l’impianto che rimarrà come il marchio di un abuso. A Magnago i volontari di PorciKomodi che l’hanno adottata e hanno trattato per la sua liberazione cercheranno di farle dimenticare tutto il dolore e le privazioni subite...”

Sea Watch e la capitana del racket(e) – Scrive Marco Bracci a commento dell'articolo https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/06/capitana-rackete-carola-eroina-del-mare.html?showComment=1562151402714#c7371722070737236909 -: “Mi domando: i nostri cari marinai, girovaganti per il Mediterraneo alla ricerca di potenziali naufraghi, meglio se già in acqua con il salvagente alla vita e un paio di corpi annegati che galleggiano, così l'effetto mediatico è più altisonante, sono proprio così altruistici e votati al bene del loro prossimo? Questi salvatori sono così altruistici da spendere milioni dei loro "sudati" Euro per armare navi, pagare ciurme per giorni e mesi, e queste rischiare a loro volta il naufragio o di non raggiungere lo scopo di "salvare" "migranti", solo per altruismo?” - Continua in calce al link segnalato

Commento di Paolo David Sacco, via FB: "L'obiettivo intelligente dei dirigenti che ci comandano per evitare le migrazioni è quello di rendere omogeneo il mondo. Far esplodere bombe negli oceani per raddrizzare l'asse terrestre, minacciare le colture agricole con diffusione di spore e patogeni nei siti dove producono troppo, contaminare e deturpare tutta la superficie terrestre in modo omogeneo...” - Continua in calce al link sopra segnalato

Dharma e vita nel mondo – Scrive Arya Tara: “...ogni volta che il Dharma entrerà in decadenza per mano degli Uomini, anche l'equilibrio della Natura ne verrà coinvolto e disturbato, il percorso evolutivo si bloccherà lasciando spazio alle forze del male e del caos. Per questo motivo considero disonesto da parte di coloro che si professano Buddisti o Induisti violare le leggi naturali e Cosmiche per perseguire la ricerca del benessere psicofisico attraverso la materialità fine a se stessa...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2014/07/il-significato-di-dharma-in-parole.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l’hanno fatto credere dalla vostra infanzia. Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l’avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.” (Buddha)


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