Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 10 luglio 2019

Il Giornaletto di Saul del 11 luglio 2019 – Emergenza Valle del Sacco, tarocchi delle mie brame, io rimango come sono, anche nella spiritualità laica serve un “amico”...



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Care, cari, qui continuiamo a vivere uno stato di emergenza ambientale tutti i giorni, la criticità già presente da anni, si aggrava con questi episodi incontrollati e chissà quanti altri celati e silenti in passato hanno martoriato questo territorio. Le richieste fatte al Presidente Zingaretti sono rimaste inevase, gradirei da parte sua una risposta in merito all'emergenza ambientale nella Valle del Sacco... (Giuseppina Aureli)... - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/07/emergenza-ambientale-nella-valle-del.html

Reggello. Teatro di Paglia - Scrivono Lisa Bracci e Nicholas Bawtree: "Domenica 21 luglio 2019, alle ore 21:30, in Via Tasso, Reggello. Una serata speciale capace di trasportarci fuori dal tempo, rievocando un passato non troppo lontano, condividendo con gli altri la propria esperienza, in modo tale da dar vita a un susseguirsi di voci, storie, silenzi, melodie, sorrisi, nella gioia e nella semplicità dell’ascolto reciproco...”

Tarocchi delle mie brame... - ricordo quando ancora abitavo a Calcata, e per sbarcare il lunario andavo il sabato e la domenica nella Stanzetta del Pastore per fare oroscopi cinesi e lettura della mano, ogni volta che qualche signora entrava dentro e vedeva su una mensola il mazzo dei Tarocchi immediatamente mi chiedeva di farle quelli. E questa era la prima prova.. poiché immediatamente le spiegavo che usare i tarocchi per la divinazione era un uso improprio e che quelle carte di "potere" andavano semplicemente osservate per vedere quel che evocavano in noi... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/07/tarocchi-che-tirano-e-trucchi-da-maghi.html

Nota: “Dice Covelluzzo da Viterbo: “Anno 1379; fu recato in Viterbo il gioco delle carte che viene da Seracenia e chiamasi naibi…” Questa è la prima certificazione storica dell’avvento dei Tarocchi in Italia, “nabi o navi” nelle lingue semitiche significa “profeta o indovino” ma sicuramente anche questo sistema divinatorio proviene dalla Valle dell’Indo...” - Continua in calce al link soprastante

Io rimango come sono... - "Ho lasciato che la mia natura umana si sviluppi, nel modo in cui il suo destino vuole, io rimango come sono.”. E questa era la sensazione vissuta di fronte a Nisargadatta Maharaj, si osservava un uomo che dal comportamento non differiva assolutamente da chiunque altro, nell'esprimere ciò che era, senza remore o aggiustamenti. D'altronde cosa c'è da aggiustare? Cosa può oscurare la consapevolezza di Sé una volta ottenuta quell'esperienza? A cosa serve quella esperienza? Semplicemente a ricordarci chi siamo veramente... - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/07/i-remain-as-i-am-io-rimango-come-sono.html

Precicchie. Mercatino autogestito del Seminasogni – Scrive Giovanni: “Invito al mercatino estivo del Seminasogni che si tiene il 20 e 21 luglio 2019 a casa di Lucia a Precicchie Sappiate che abbiamo a disposizione un ampio spazio al coperto con acqua e bagno ma non abbiamo cucina a gas. Chissà se qualcuno o più persone fra noi riescono a portare dei fornelli a gas o un fornellone e pentole per cucinare e scaldare cibo? Anche bisognerebbe portare tavoli e sedie per mangiare ed esporre. Info: prehistoricfuture@hotmail.com”

Lucca. Seminario su Santa Ildegarda – Scrive Gianna: “La medicina, l'erboristeria, la cucina, la scrittura, la musica, i canti di Santa Ildegarda, il 15, 16 e 17 novembre 2019, a Lucca presso il convento di San Cerbone. con Maria Sonia Baldoni la "Sibilla delle erbe" esperta di erbe spontanee e antiche tradizioni...- Continua con la storia rivisitata di Santa Ildegarda scritta da Simonetta Borgiani de "La Rucola": https://retedellereti.blogspot.com/2019/07/lucca-seminario-su-santa-ildegarda-dal.html

Per quanto mi riguarda: “Non giudico, osservo e cerco di essere coerente ma non faccio della coerenza un bene assoluto. Come ebbi a dire in un altro contesto ed ad altra persona di opposta fazione: il paraocchi non è il mio capo di vestiario preferito. Le sponde non mi attirano, so che fermarsi non conviene, resto in mezzo alla corrente e continuo il mio viaggio...”

Anche nella spiritualità laica serve un “amico” - Per conoscere se stessi -come diceva lo stesso Ramana Maharshi- non c'è bisogno di alcuna istruzione o azione, "il Guru può solo indicare la strada ma non può darti quello che già sei". Ma c'è da dire che per le tendenze inveterate a rivolgersi verso l'esterno non siamo in grado di affondare e ricongiungerci nel Sé. Perciò sentiamo il bisogno di un aiuto, perlomeno un esempio, un gesto di simpatia e di amore che ci incoraggi verso la meta...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2015/07/chi-o-casa-e-il-guru-nel-percorso.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Sii sincero con te stesso. Ama te stesso totalmente. Non pretendere di amare gli altri come te stesso. A meno che tu non realizzi che gli altri sono uno con te stesso, non riuscirai ad amarli. Non cercare di essere ciò che non sei, non rifiutare di essere te stesso. Il tuo amore per gli altri è il risultato della conoscenza di te stesso, non la causa. Ciò che hai imparato qui è il seme. Puoi anche dimenticarlo, apparentemente. Lui continuerà a vivere e con il passare delle stagioni germoglierà, crescerà producendo fiori e frutti. Tutto accade comunque. Tu non devi fare nulla: solo non devi impedirlo” (Ramesh Balsekar riportando pensieri di Nisargadatta Maharaj)


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