Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 1 gennaio 2018

Il Giornaletto di Saul del 1 gennaio 2018 – Adda passà 'a nuttata, la nuova missione bioregionale, per un nuovo anno senza sprechi, epifania per gli animali, nanoplastiche ovunque, telefonia e controllo delle masse, vedere verde...


Risultati immagini per Ha da passà 'a nuttata

Care, cari, ha da passà 'a nuttata, diceva il grande Edoardo De Filippo, ed anche questa Notte senza Tempo è passata... Domani è Luna Piena e vi racconteremo le avventure che abbiamo vissuto, ricordando tutti voi che ci avete seguito con il pensiero e coloro che erano presenti: Tiziano, Maria B., Maria M., Caterina, Paolo, Margherita, Adriana, Giuseppe, Peppino, Roberto, Monica....

La nuova missione bioregionale – Scrve Leonardo Boff: “...il compito-base del bioregionalismo e di far sì che gli abitanti capiscano l’importanza di valorizzare il luogo in cui vivono. Occorre far loro conoscere i tipi di suoli, di foreste, di animali, di sorgenti d’acqua, la direzione dei venti, climi e microclimi, i cicli delle stagioni, quello che la natura può offrirci in fatto di paesaggi, alimentazione, beni e servizi per noi e per tutta la comunità di vita. È necessario inserire le persone nella cultura locale, nelle strutture sociali, urbane e rurali, imparando dalle figure esemplari della storia locale. Insomma, sentirsi figlio e figlia della Terra. È nella bioregione che la sostenibilità si fa reale...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2016/12/leonardo-boff-bioregionalismo-un-seme.html

Sopravvivenza estrema e preparedness – Scrive Marco Bracci a commento dell'articolo http://paolodarpini.blogspot.it/2017/12/preparedness-consigli-per-sopravvivere.html -: "Non vorrei deludere chi ha proposto la soluzione del preparare la sopravvivenza, ma sicuramente non saranno i bunker e le provviste di cibo a salvare chi se li procurerà. La Terra sta subendo e subirà sempre più un innalzamento di energia, che farà sì che solo chi è in grado di sopportarla spiritualmente potrà continuare a vivere su di essa. E nemmeno tutti quelli che si sono elevati lo potranno fare, dato che c’è sempre il karma a fare da guardiano e a indirizzare la vita di ogni essere umano..."

Per un nuovo anno senza sprechi – Scrive Aldo Nardini: “Siamo nel periodo delle principali festività dell’anno, quelle connesse al solstizio invernale, all'arrivo del nuovo anno ed all'epifania, promettono opulenza e una parvenza di felicità. Sono ricche di luci dagli sfolgoranti colori, di tavole imbandite, di molti regali, di fuochi d’artificio. Promesse che ci arrivano dalle copertine patinate delle riviste, dalle vetrine dei negozi e dagli schermi dei nostri televisori. Queste feste così variegate, con una felicità tanto ostentata, sovente sembrano un invito mascherato agli acquisti che nasconde tuttavia qualche insidia e pericolo che potrebbero trasformare i desideri in incubi. Dai rischi dei fuochi d'artificio e dei pranzi abbondanti, ai giocattoli pericolosi e al pericolo del gioco d’azzardo, allo stress legato alle festività...” – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/12/31/per-un-nuovo-anno-senza-sprechi-consigli-per-una-decrescita-ragionata/

Auguri ricevuti per email – Scrive Adriano Colafrancesco: “Ciao Paolo, auguri sinceri e vivi a te, Caterina e a tutti gli amici del "circolo vegetariano". Auguri ma anche, e di più, grazie, per il tuo quotidiano nobilissimo impegno. Al prossimo anno e un caloroso abbraccio” - Scrive Michele Rallo: “Con i migliori auguri per un Nuovo Anno che possa segnare la riscossa dei Popoli e delle Nazioni contro la tirannia della globalizzazione” - Scrive Claudio M. Doria: “Un augurio vigoroso ed inusuale, quasi "bestiale" - https://mail.google.com/mail/u/0/#inbox/160ae00e9151e810?projector=1” - Scrive Marco Bracci: “Buon 2018, Giornaletto! AUGURI te e a tutti i tuoi lettori e a chi ti gestisce lunga vita (in compagnia ovviamente)..”

Spilamberto. Befana degli Animali del Circolo Vegetariano VV.TT. - Anche quest'anno, il 6 gennaio 2018, chiediamo a tutti i nostri amici e conoscenti che amano gli animali di portare gli avanzi alimentari delle feste natalizie in modo da utilizzarli come doni per le bestiole selvatiche. Alle ore 17 precise scendiamo al fiume Panaro, muniti di saccocce piene di pan secco ed altre vettovaglie, e depositiamo questi alimenti in vari angoli del bosco ed anche nel fiume per nutrire i pesci. Compiuto questo semplice rito ritorniamo a casa di Caterina (intorno alle 18) dove staremo in allegria con canto di mantra e condivisione di prasad... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/12/31/spilamberto-6-gennaio-2018-befana-degli-animali-del-circolo-vegetariano-vv-tt/

Nota: Nutrire i deboli e vestire gli ignudi è anche parte della morale cristiana. Tra l’altro la tradizione dell’Epifania è nata proprio con lo scopo di alleviare le difficoltà dei bambini nel periodo più freddo dell’anno, facendo loro doni ricchi e calorici, in forma di frutta secca, dolci, frutta, etc. quindi ritengo che questa tradizione della Befana, dedicata sia agli animali che ai bambini, vada continuata...

Nanoplastiche. Ricerca sulle microfibre – Scrive Giorgio Giannini: “Le microfibre di plastica mostrano il loro lato più preoccupante: la degradazione meccanica produce delle microfibre ancora più piccole. Noi possiamo apprezzarle fino ad una frazione di micron, poi entriamo nel campo nanometrico ed il nostro strumento non è più capace di rilevarle! Non sappiamo vederle e contarle e non possiamo fare più scienza...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2017/12/nanoplastiche-la-ricerca-di-giorgio.html

Fregatura consumista - Scrive Serenella Sortino: "Al supermercato prima fregatura per il nuovo anno: bioshopper per frutta e verdura a pagamento dal 1° gennaio 2018. Vietato portare da casa i sacchetti. In una nota di chiarimento inviata alla Gdo il ministero dell’Ambiente ha infatti chiarito che l’obbligo di pagare i sacchetti sarà accompagnato dal divieto di riutilizzo delle buste biodegradabili per ragioni igieniche. Un divieto che sembra (e non solo sembra) un po’ in contrasto con la finalità del contenimento dell’uso di sacchetti in plastica."

Telefonia mobile e controllo delle masse - Scrive Steven J. Smith: “Sin dagli albori della civiltà, i governi hanno cercato mezzi per manipolare i pensieri e le percezioni dei loro cittadini. Anche i governi democratici utilizzano le tecniche di pubbliche relazioni, spin doctor, e conferenze stampa, per modellare le percezioni e le opinioni dell'opinione pubblica. La ragione di questa enfasi sul pensiero umano e la gestione percettiva è piuttosto semplice. Poiché la cittadinanza è un numero sempre maggiore di chi esercita l'autorità è fondamentale che le persone siano soddisfatte della loro leadership, o almeno credano che nessuna alternativa migliore sia disponibile...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2010/12/steven-j-smith-la-telefonia-mobile-e-la.html

Commento di Aramires Araras: "Il problema è che anche gli intellettuali vengono tenuti in piedi dal sistema, che li utilizza sapientemente (anche come valvola di sfogo) perché fanno discorsi evidenti a tutti e che molti non sanno esprimere con la stessa lucidità. A questi problemi però tali signori non hanno nulla da contrapporre: la loro è una critica sterile e astratta, quindi innocua e per di più funzionale al sistema che in tal modo cerca di frenare l'emorragia della sua credibilità..."

Vedere Verde – Scrive Felix D'Arpini: “Verde... vedere... Verde vedere. Praterie in Irlanda mosse dal vento, foreste in Brasile. Il verde dei più bei occhi nella memoria. Acque verdi di mari senza un nome. Verdura fresca, salata e inasprita da un limone anche lui verde. Inverdito di muschio il muro che pochi anni fa è stato eretto.  Il verde di un daltonico che nel rosso vede il verde e nel sangue linfa, che osserva aurore in ogni tramonto o alba. Il verde immaginato da un bambino eschimese che non lo ha mai veduto..." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/12/vedere-verde-il-discorso-di-fine-anno.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Tra vent'anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell'opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.” (Mark Twain)



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