Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 30 dicembre 2020

Il Giornaletto di Saul del 31 dicembre 2020 – Virus utile, antisemitismo strumentale, 2020: notte senza tempo, risorsa acqua, la resurrezione degli uomini e la vita eterna, le tre guna...



Care, cari, perché questa campagna di terrore, ci sarebbe da chiedersi? Perché, nel bel mezzo di una vera e propria pandemia, si dovrebbe incessantemente ricordare alla gente che la morte la segue passo a passo? Che da un momento all’altro il Virus, diffuso dappertutto da qualche super-spargitore passato fugacemente per la strada, potrebbe insinuarsi nel suo corpo – o, peggio ancora, che noi stessi, infetti ma non colpiti, potremmo silenziosamente contaminare una persona cara? (Gillian Dymond) - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2020/12/pandemia-continua-tenere-alto-il-panico.html?showComment=1609331616360#c805538205881671466


Commento di A.D.: “Una via di uscita potrebbe essere quella di comportarsi come se nulla fosse. Vivere giorno per giorno continuando a fare progetti, ad amare, a piantare alberi, a investire sui propri figli e sulle proprie conoscenze, a comprare libri e -dove e quando si può- abbracciandosi e guardandosi in faccia. Senza più paura di vivere (e di morire) e senza perdere ore a cercare di capire i cervellotici decreti del sistema...”


Risorsa acqua - Ricordate? "La cercano sulla Luna, la cercano su Marte, la cercano su Venere e dove ce n'è tanta e buona la inquinano e la rendono inutilizzabile...". Così scrivevo alcuni anni fa in un articolo in cui denunciavo i modi disastrosi in cui viene gestita la risorsa vitale "Acqua".. che pur non aumentando né decrescendo, sin da quando il pianeta è abitabile ed ospita la vita, viene ridotta sempre più nella sua forma utilizzabile... ovvero l'acqua non manca quel che manca è l'acqua potabile... - Continua: http://www.senzafine.info/2020/12/risorsa-acqua-continua-subdolamente-il.html


“O convinci o costringi” - Scrive Sputnik: “Mentre il governo si divide tra chi vorrebbe la vaccinazione obbligatoria e chi sostiene che sul siero anti-Covid dovrebbe essere garantita una libera scelta, il virologo e direttore del reparto Malattie Infettive dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, ospite della trasmissione di Rai Tre Agorà, sintetizza così la sua posizione: “O convinci o costringi”...”


Antisemitismo strumentale. Lettera Aperta – Scrive Parallelo Palestina: “La lettera riguarda la definizione di antisemitismo ed esprime preoccupazione sull'uso che in Europa e negli USA, Governi e Istituzioni fanno della definizione di antisemitismo. Tale uso è volto a delegittimare la lotta contro l’oppressione dei palestinesi sotto occupazione e la negazione dei loro diritti. La lettera dei/lle 122 Palestinesi ci sembra particolarmente importante in quanto mentre si esprime nettamente contro l'antisemitismo - purtroppo risorgente in occidente - ne mette in luce l'uso strumentale (uso peraltro criticato anche dal suo stesso estensore Kenneth Stern)...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2020/12/30/antisemitismo-strumentale-e-semiti-perseguitati-in-palestina-lettera-aperta-dei-122/


Corrispondenza di fine anno – Scrive Ferdinando Renzetti: “Dal turbocapitalismo che ci spinge all'appagamento dei sensi, solo attraverso il continuo consumo eccessivo e ossessivo di carne e al sacrificio rituale del sangue degli animali, all'economia circolare e all'ecologia profonda degli sguardi e delle parole, scambiati liberamente. Immaginare/raccontare la nostra terra e le nostre vite è una chiave concreta per salvarci da questo mondo, in questa particolare curva dell'antropocene, con cambiamenti così marcati e inquietanti. Quali racconti e quali parole, in questo fluire incessante di cambiamenti, immagini di futuro plausibili, in un sistema dinamico di relazioni interattive. Quale modo di raccontare, per un dialogo che moltiplichi i punti di vista, che dia il senso della complessità e la pluralità dello spazio e del tempo e che guardi alla totalità degli esseri e delle cose? Un laboratorio di sperimentazione di emozioni, coscienze, consapevolezze e conoscenze...”


Cosa rimane della Notte senza Tempo...? - La meraviglia di vivere rimane nel sogno, come “La notte senza tempo” di quest’anno. Eh, sì, quest’anno la tradizionale passeggiata selvaggia del 31 dicembre non potrà aver luogo, per lo meno non in natura… ma solo nel pensiero. Covid e confinamento sono riusciti ad “interrompere” una tradizione dove l’età aveva resistito. Il 31 dicembre 2020 mi trovo da solo, con me non c’è nemmeno la mia compagna Caterina, e la Notte senza Tempo avrà luogo solo nel ricordo, guardando alla finestra il verde che circonda Treia... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2020/12/30/31-dicembre-2020-cosa-rimane-della-notte-senza-tempo/


Commento di Nico Valerio: “La notte senza tempo? Un vero rito di iniziazione. Per ritrovare, in controtendenza, nella nottata dell'apparenza, degli abiti eleganti, delle abbuffate di carne, creme, pessimi panettoni e champagne artificiali, dei fuochi finti e delle parole false, la sostanza dei modi semplici, i riti istintivi dell'amicizia, una saporita cena vegetariana, le abilità primigenie dell’uomo (lui li chiama "atti di coraggio"), i soffi e i rumori veri della Natura, l'immersione negli elementi, il freddo e il caldo naturali, la casa atavica (la grotta). E se rito deve essere – deve essersi detto giustamente il saggio-matto d'Arpini – che sia almeno compiuto attorno al fuoco atavico in una grotta. Grotta che lui chiama "tempio"...”


Grigori Grabovoi. La resurrezione degli uomini e la vita eterna... - Scrive Paola Botta Beltramo: “Mi sono interessata alle ricerche di Grabovoi perchè evidenziano questa unione di Spirito e Materia. Nel 1998 Bernardino del Boca mi disse che l’umanità avrebbe potuto cambiare dimensione con il proprio corpo fisico e che occorreva pertanto cambiare la forma pensiero creatasi nei millenni sulla morte...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2020/12/grigori-grabovoi-la-resurrezione-degli.html


Corrispondenza agricola – Scrive Benito Castorina: “L'agricoltura di precisione e tutta l'automazione spinta senza il 5G non funzionano. Chi come svago ha una Playstation e gli viene detto che da casa comodamente può  svolgere lavori usuranti come un gioco... Dobbiamo fare sì che ogni perso a possa mettere un piatto a tavola e possa soddisfare i bisogni essenziali in modo che possa avere il tempo di ragionare invece di sbattere la testa cercando di mettere insieme il pranzo con la cena. Voi, cari amici, invece di sostenere i miei progetti, impegnate le vostre menti e le vostre energie quasi esclusivamente discettando sul virus. Uniamo le forze, costruiamo la cultura del bene comune, usando la testa e il cuore...”


Rispostina di Caterina: “Noi non ci impegnamo solo sul covid. Ma se tu ci mandi degli articoli sui tuoi progetti li divulghiamo volentieri. Ciao e buon anno nuovo!”


Le tre “guna” che muovono il mondo - Le tre guna rappresentano i tre aspetti del divino, dove “rajas” (moto) rappresenta la spinta creatrice, Brahma, che irradia la vita, una sorta di Big Bang in espansione; “tamas” (stasi) simboleggia Shiva che ferma la ruota del divenire per infine riscoprire la verità dietro le forme, insomma le “distrugge” (come si dice in gergo); mentre “satva” (armonia), che è l’emblema di Vishnu, sta a significare l’equilibrio instabile tra le spinte energetiche di azione ed inerzia che consente alla vita di esprimersi nella mutevolezza... - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/11/the-three-guna-or-energetic-qualities.html



Ciao, Paolo/Saul


….................................


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Siate fieri di essere fuori tempo. Fieri di essere fuori moda, di dire la cosa sbagliata al momento giusto. Fieri di pensarla diversamente. Fuori dal gregge. Fieri di essere fuori.” (Gaetano Lo Presti)




Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.