Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 29 dicembre 2020

Il Giornaletto di Saul del 30 dicembre 2020 – Ambiente malato, simboli al tempo del covid, liberi dal vaticano, Seppellite il mio cuore a Wounded Knee, karma individuale e collettivo...

 


Care, cari, l'emergenza covid sta mostrando chiari segni negativi sull'ambiente, ad esempio il maggior consumo di imballaggi e prodotti in plastica monouso, come risultato delle misure di blocco nella maggior parte dell'Europa, insieme a severi requisiti di igiene. La pandemia ha infatti portato ad un improvviso aumento della domanda globale di dispositivi di protezione individuale... (Arpat) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2020/12/conseguenze-sullambiente-della-pandemia.html


Nota - ...emerge l'urgente necessità di affrontare le sfide ambientali, per proteggere non solo l'ambiente, ma anche la salute e il benessere della nostra società. La gestione di questa emergenza è senza dubbio un’occasione importante da cui imparare, anche per orientare le nostre scelte per il futuro...


Simboli al tempo del covid - Dopo la stella "jude" dei campi di sterminio arriva la "primula fucsia" dei gazebo vaccinali. Mascherine, plexiglas e banchi a rotelle potranno presto contare su un nuovo strumento simbolico di gran moda nell'epoca del Covid: la "primula fucsia" dei gazebo della campagna vaccinale contro il Covid... - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2020/12/simboli-e-disastri-al-tempo-del-covid.html


Commento di A.D.: “L’EMA tenta di salvarsi la coscienza e di salvarsi dalla galera, consigliando l’uso iniziale del vaccino su base volontaria, riservandosi la sua approvazione definitiva dopo aver verificato cosa succede ai vaccinati con la somministrazione di un prodotto ignoto nei suoi contenuti e nei suoi effetti. E il bello è che – è sempre l’EMA che parla – il vaccino non elimina la positività da Covid-19. Consiglia che il vaccino venga somministrato (ad esclusione dei minori di 16 anni) in presenza di un medico per il pericolo di shock anafilattico. Qualcuno dica se questo non è un consapevole progetto potenzialmente omicidiario. Certamente non lo chiedo al Pampero argentino che nella notte della Natività, invece di parlare di Gesù Cristo ha parlato di vaccini sollecitandone l’assunzione obbligatoria!”


Roma. Passeggiata – Scrive Amici del Tevere: “10 gennaio 2021: Passeggiando per le vie di Borgo, il rione dei chierici, dei pellegrini e delle cortigiane. Raccogliamo le prenotazioni per la prima “passeggiata guidata” del 2021, per la conferma definitiva, attendendo le previsioni meteo. Info: amicideltevere@unpontesultevere.com”


Liberi dal vaticano - La laicità dello Stato, sancita nella Costituzione, dovrebbe essere garantita dal governo della nazione in forma più sincretica e liberale… Purtroppo in Italia non siamo ancora giunti ad un affrancamento dalla dominanza del vaticano… - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2016/12/esposizione-dei-simboli-religiosi-ed.html


Corrispondenza – Scrive F.R.: “...incertezza e fragilità me le porto dietro ormai da tempo senza riuscire mai ad evitarle, anzi ho iniziato ad adattarmi e quando non ci sono quasi mi mancano perche rendono la vita avventurosa imprevedibile e anche piu affascinante; non riesco mai a rinunciare alla trasgressione anche se difficile poi definire che cosa sia la trasgressione, comunque mi fa bene. In tutto questo disagio, il mio unico pregio è la leggerezza e reagisco sempre col sorriso a tutte le varie difficolta, spero poter continuare a sorridere anche in futuro. L'amore c'è e la felicita esiste, sono conquiste dure da raggiungere, giorno dopo giorno. Spesso non ci riesce perche non è sempre cosi semplice. La vita da e prende ogni giorno e noi siamo sempre là, ad attendere, come una rosa rossa in balia delle onde sul bagnasciuga...”


“Seppellite il mio cuore a Wounded Knee" - Scrive Natale Adornetto: “Leggendo la presentazione del libro di Dee Brown se si fanno le opportune "modifiche" (tempi, nomi, ecc.), il "copione" si può applicare a tante altre "soluzioni finali", a tutte le soluzioni finali, anche a quelle del recente passato e a quelle tuttora in corso. I passati imperi e quelli "moderni", si sono basati e si basano su ciò che leggerete...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2012/02/dee-brown-seppellite-il-mio-cuore.html


Commento di Vito Di Ventura: “Il 29 dicembre 1890 si compì il massacro di Wounded Knee, in cui vennero uccisi 300 nativi Miniconjou, del gruppo Lakota Sioux, da parte dell’esercito degli Stati Uniti. Segnò la fine delle guerre indiane”


Karma individuale e collettivo - ...sono contento che il mio “sentiero laico” mi abbia condotto a scoprire alcune verità scomode, verità che dimostrano come sia importante comprendere gli eventi trattati attraverso il proprio “lume”. Mi son trovato così in mezzo a due fuochi. A prendere i pesci in faccia da destra e da sinistra.. come si dice in gergo… Eppure ho il piacere e la soddisfazione di potermi osservare senza riscontrare macchie nel mio sentire. Mi guardo allo specchio e mi dico: “Bello o brutto, con i nei o con la pelle liscia, tu sei quel che sei, caro mio Paolo/Saul”... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2014/10/sionismo-ebraismo-olocausto-e-karma.html


Ciao, Saul/Paolo


….................................


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“L'arte e la rivolta non morranno che con l'ultimo uomo” (Fëdor Michajlovič Dostoevskij)



Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.