Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 13 ottobre 2019

Il Giornaletto di Saul del 14 ottobre 2019 – Adesioni alla Rete Bioregionale Italiana, Genova: Pentàgora al Book Pride, giù le mai dalla Siria, Mitra: il Dio dei patti, la stimolazione magnetica modifica la moralità, dall'empirismo allo scientismo...



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Care, cari, riporto qui di seguito il documento d'intesa della Rete Bioregionale Italiana. Per bioregionalismo si intende la volontà di ri-diventare nativi del proprio luogo, della propria bioregione. Possiamo fare tutte le scoperte possibili, usare la tecnica, la scienza; possiamo andare sulla luna e comunicare via satellite, ma alla base della nostra sopravvivenza fisica, psichica e spirituale vi sono questi alberi, queste erbe, questi animali, queste acque, questo suolo del luogo dove viviamo. L'evoluzione sociale e tecnologica è ecologicamente compatibile solo in "piccola scala", localmente, e se rimane ancorata ad una visione olistica del sapere.... - Continua: http://www.lteconomy.it/blog/2019/10/13/bioregionalismo-documento-di-intesa-della-rete-bioregionale-italiana/

P.S. Per aderire alla Rete Bioregionale Italiana è sufficiente sottoscrivere il presente documento inviando una email di conferma a bioregionalismo.treia@gmail.com

Genova. Book Pride – Scrive Massimo Angelini: "Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre 2019, a Genova (Palazzo Ducale) si terrà il Book Pride 2019, Fiera dell'editoria indipendente, alla quale partecipiamo fin dalla prima edizione con una soddisfazione di pubblico e di attenzione che in altre fiere dello stesso genere non abbiamo conosciuto. Quest'anno cureremo uno stand doppio, con tutto il nostro catalogo..." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/10/genova-dal-18-al-20-ottobre-2019.html

Le riforme italiane – Scrive Roberto Tumbarello: "Maria Cazzetta era una popolana romana non proprio perspicace. Anzi, un po’ lenta. Ecco perché tutto ciò che riesce male si paragona alle sue imprese e ne prende il nome. La nuova mise della nazionale italiana di calcio, per esempio, è tipica della de cuius. D’ora in poi gli azzurri indosseranno una maglia scura che ricorda la divisa dei nostri soldati a Caporetto. Dovremo chiamarli ‘verdi’? È una riforma incomprensibile, contro la tradizione, che annulla più di un secolo di storia. Vuoi vedere che il designer si è ispirato alla lotta contro le emissioni di CO2? Oddio, ancora quella Greta tra i piedi!..."

Giù le mani dalla Siria - Il WPC e FPLP, condannando l’aggressione turca chiedono il ritiro delle forze di occupazione straniera, sostenendo il diritto sovrano del popolo siriano di decidere liberamente il proprio destino per il suo futuro. Esprimiamo la nostra solidarietà al coraggioso popolo siriano, alle forze antimperialiste in Turchia e chiediamo di intraprendere azioni e iniziative per condannare l’aggressione in corso" – Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/10/13/wpc-giu-le-mani-dalla-siria/

Commento di V.B.: “La Turchia sta invadendo uno stato sovrano: la Siria, cui va espressa la nostra solidarietà. Ciò purtroppo è dovuto anche agli errori passati degli stessi Curdi che si sono alleati con gli Americani ed Israele ed hanno occupato con l’aiuto americano tutta la parte nord-orientale della Siria indebolendo lo stato siriano e mettendone in pericolo l’integrità e l’indipendenza. Oggi pagano il prezzo dei loro errori. Quindi condanna dell’attacco turco e solidarietà alla popolazione curda, ma anche solidarietà allo stato siriano invaso, la cui indipendenza ed integrità va preservata…”

Mitra, il Dio dei patti - Mitra era un dio-guerriero di origine indo-iranica. Era anche il dio che custodiva i patti. Questi due aspetti lo rendevano oggetto di particolare venerazione tra i legionari romani. Nella tradizione indo-iranica il dio combatteva accanto al dio del Bene, Ahura Mazda, nella guerra cosmica contro il dio del Male, Ahriman... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2015/12/ariani-versus-giudei-e-lotta-per-la.html

Roma. Manifestazioni "pacifiste" di dubbia matrice – Scrive E.B.: "A Roma si è svolta un'ennesima manifestazione a sfondo mono-etnico, osannata dai media e da tutti i partiti, incentrata solo sui "poveri curdi" . Si nascondeva il fatto che il paese invaso è la Siria, dove convivono pacificamente da secoli e millenni molte etnie (Arabi, Assiri, Armeni, Turcomanni, Curdi) e molte religioni (Cristiani di varie Chiese, Musulmani sunniti, sciiti, Alawiti, Drusi, Yazidi, ecc.). Vari compagni di NO WAR ROMA non hanno partecipato o si sono tenuti ai margini, come Marinella, perché non erano d'accordo e/o per non creare incidenti. Auspico che No War - di cui faccio parte - faccia un comunicato su tutta questa vicenda..."

Mio commentino: "Concordo assolutamente con la richiesta di E.B."

Modificazione della moralità attraverso la stimolazione magnetica – Scrive Giuseppe Altieri: "...questo tipo di stimolazione potrebbe essere incorporata in oggetti di uso comune nel prossimo futuro, come una nuova generazione di computer in grado di leggere il pensiero, oppure altri “innocui” giocattoli per bambini che leggono le onde cerebrali, per non parlare del possibile utilizzo tramite nuovi telefoni cellulari appositamente modificati; interessante a questo proposito constatare che la zona individuata è “appena dietro e sopra l’orecchio destro”, zona che è molto vicino a dove noi teniamo solitamente il cellulare quando stiamo parlando... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/10/13/modificazione-della-moralita-attraverso-la-stimolazione-magnetica/

Milano. "Kids of Hebron" – Scrive Croce Rossa Italiana. Comitato di Milano: "Proiezione in anteprima "L'infanzia negata dei ragazzi di Hebron". Ingresso Gratuito. 14 ottobre 2019, ore 18:30 – 22:00, presso Anteo City Life, 1 Piazza Tre Torri, Milano. Info: pediatria.alazar@gmail.com"

Dall'empirismo allo scientismo – Scrive Simon Smeraldo: "I simboli che offre la natura non sono casuali, né fini a se stessi, ma rappresentano realtà pertinenti ad un altro ordine di cose, quello non visto, ma più sostanziale. Essi sono stati modellati sulla psiche umana, affinché essa potesse percepire in modo mediato realtà superiori: nel caso del Sole che gira intorno a noi la coscienza di un progetto, di un'intelligenza il cui fine è "illuminare" l'uomo (non nel senso illuminista) fornirgli luce, calore e quell'energia che lo può elevare verso stati più alti dell'essere..." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2016/12/dallemipirismo-allo-scientismo-e.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Nell'infinito-eterno non esiste né centro né periferia, né inizio né fine, né creazione né distruzione" (P.D'A.)



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