Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 11 ottobre 2019

Il Giornaletto di Saul del 12 ottobre 2019 – Il coraggio delle proprie idee, favole evangeliche, zodiaco e solidarietà al femminile, agricoltura bioregionale, non ho l'età...?, la Turchia invade la Siria, il fattore di dimenticanza cosmica...



Risultati immagini per Il coraggio delle proprie idee

Care, cari, io credo che bisogna avere il coraggio di esporre le proprie idee, anche quando queste non rientrano nel politically correct. Bisogna avere il coraggio di esporsi, di uscire allo scoperto: è questa una delle condizioni prime per creare rapporti veri. L’alternativa è avere rapporti in cui c’è magari molto rispetto reciproco, ma anche molta freddezza e distacco; in alcuni casi, addirittura, ipocrisia... (Giovanni Lamagna)

Favole evangeliche ed il Cristo decontestualizzato – Scrive GiorgioVitali: "I racconti evangelici, nella loro astrazione -come fossero racconti fiabeschi- non permettono di identificare un elemento concreto. Questo il loro fascino ma anche il loro limite. Al contrario, la Fascinazione Mitica, alla quale i creatori dei Vangeli si sono sicuramente ispirati, permette una continua traslazione nella tradizione del mito..." - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2014/12/fantareligione-vangeli-canonici-ed-il.html?showComment=1570772619825#c832266330935191806

Commento di Carlo Maiorana: "Togliendo il testimonium flavianum un trafiletto falso astutamente inserito nell'opera storica Antichità Giudaiche dello storico ebreo del 1 secolo, Giuseppe Flavio (nel terzo secolo da Eusebio di Cesarea) in tutte le opere dello storico nonchè ex comandante militare giudeo durante la guerra ebraica contro i Romani, non c'è assolutamente traccia di questo predicatore galileo di nome Gesù..." - Continua in calce al link soprastante

Mio commentino: "Mi sembra un'analisi corretta. Infatti qualcosa di simile è stata da noi pubblicata qui: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2013/01/la-favola-di-cristo-il-cristianesimo.html"

Malattie e pensiero – Scrive Paola Botta Beltramo: "Nella trasmissione Border Nigts n. 321 del 8 /10/2019 – a 1.39’ ca – il dr. Giuseppe Di Bella, alla domanda del conduttore Fabio Fabretti circa l’importanza del pensiero, del cervello, sulla malattia, come ricordato in appendice del suo libro “La scelta antitumore” da don Paolo Spoladore, risponde: “hanno un’influenza reale e molto sottovalutata …. il pensiero diventa chimica …. non è raro vedere un tumore al seno dopo un evento traumatico che ha colpito nel profondo la psicologia della donna… “

Zodiaco e solidarietà al femminile - Dal paradiso terrestre siamo stati scacciati, almeno così dice la Bibbia, forse però questa è solo una bugia "religiosa" – magari anche un po' pretenziosa - poiché sulla terra ci siamo ancora e forse potremmo immediatamente ritrovarci in quel paradiso perduto il momento stesso che la nostra esperienza tornasse all'armonia fra natura, animali e società umana..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/10/zodiaco-e-solidarieta-spirituale-al.html

Avigliana. Resistenza indigena – Scrive Torepanu: "Nel "dia de la resistencia indigena”, il 12 ottobre 2019, ad Avigliana (TO), presso la Casa di Carità, in Via IV Novembre 19. L’associazione Lisangà culture in movimento ti invita ad una giornata di conoscenza ed approfondimento. Info: lisanga.cim@tiscali.it"

Agricoltura bioregionale. Il "non fare" è utopia – Scrive Alberto Grosoli: "Mi è arrivato un messaggio con un articolo dal titolo “Bioregionalismo e l’agricoltura del non fare”. La lettura mi ha provocato una reazione e un relativo commento torrentizio, avrei potuto tranquillamente ignorarlo e continuare a vivere tra i miei campi, prati, boschi e animali, ma mi sento di dover questa volta replicare con questo che mi permetto di inviarti di seguito: Ah! Fukuoka! Eccone un altro. Di quelli che hanno letto la bibbia del “non fare” e si sono illuminati, hanno capito tutto del come ricavare alimenti dalla natura senza dover far fatica, arare, zappare, sarchiare e diserbare e, molto probabilmente e verosimilmente, senza aver mai toccato terra..." - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/10/discorso-sullagricoltura-bioregionale.html

Grande stampa e grandi opere – Scrive T.P.: "...sappiamo che Corriere cioè RCS e gruppo GEDI (cioè Repubblica, La Stampa, il Secolo XIX, l'Espresso, ecc.) e ancora altre testate sono tutti ossessivamente schierati per la Grandi opere e per gli inceneritori, cioè al servizio delle grandi lobby che hanno rovinato il paese e negano il futuro ai nostri figli ... si pensi a chi sono le lobby delle auto, del petrolio, ENI in testa -vedi Libia affairs- del cemento insomma -grandi opere- oltre al capitalismo di stato (vedi ILVA e altre perle italiane fra le quali l'industria militare che fa i suoi comodi abituali nell'uso di tangenti e di intermediari per vendere armi che finiscono anche a chi bombarda lo YEMEN e ai terroristi dell'ISIS e all' "amico" Erdogan..."

Non ho l'età...? – Scrive Antonio Marcucci, presidente provinciale Auser Macerata: "RAI 3 ci chiede se abbiamo una storia d’amore nata dopo i sessant’anni tra i soci dei nostri circoli. Sarebbe un’occasione preziosa anche per raccontare cosa facciamo..." - Continua: https://auser-treia.blogspot.com/2019/10/treia-non-ho-leta-la-vita-e-senza-tempo.html

Mio commentino: "Caterina ed io abbiamo raccontato la nostra storia nel  libro "Vita Senza Tempo (recensione: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/07/vita-senza-tempo-di-caterina-regazzi-e.html). (Paolo D'Arpini, presidente Auser Treia, e Caterina Regazzi, membro del Direttivo)

Siria. Fermiamo l'invasione turca – Scrive Michele Boato: "Collaboriamo a fermare l'invasione della Siria e lo sterminio turco contro i curdi col boicottaggio economico: i dollari dei turisti e dei partner commerciali finanziano la guerra contro il popolo curdo. La Turchia è al 15° posto mondiale per le spese militari e l’Italia è il suo terzo fornitore di armi dopo Usa e Spagna. Grazie ai 6 miliardi di euro dell’accordo Ue-Turchia sui profughi, la Ue finanzia il riarmo e le pretese egemoniche turche..." - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/10/11/contro-l%e2%80%99invasione-turca-della-siria-usiamo-il-boicottaggio/

Ha dichiarato Walid al-Mouallem all'ONU in merito all'invasione turca della Siria: "Certamente alcuni governi hanno danneggiato la Siria e danneggiato la sua gente. Tuttavia, non tratteremo nessuno secondo una logica di odio o di vendetta, ma piuttosto a partire dagli interessi del nostro paese e del nostro popolo, dal nostro desiderio di portare pace, stabilità e prosperità in Siria e nella regione..."

L'altra campana sui Curdi - Scrive Sarah Abed: "I curdi ottennero popolarità grazie al marketing efficace sul pubblico occidentale come “combattenti della libertà” rivoluzionari, femministi e marxisti dal desiderio ardente di creare la loro utopia in cui regnasse la pace per tutti, un’immagine che Stephen Gowans recentemente criticava in “Il mito dell’eccellenza morale delle YPG curde”. Ciò che in realtà cercano di creare è uno Stato autonomo illegale ricavato da Paesi sovrani. La libertà che cercano è decisa massacrando i nativi nei Paesi che vogliono balcanizzare e dividere su linee settarie. Imposero arre prive di popolazioni indigene, utilizzando paura e forza supportati dai loro sponsor, ma violando diritti umani accettati a livello globale. Concordare con la loro causa è essere d’accordo col genocidio che, in sostanza, strappa persone dalle loro case e terre mentre si adattano convenientemente alle opinioni imperialiste delle nazioni occidentali..."

Il fattore di dimenticanza cosmica - Uno dei limiti della teoria del Big Bang, descritta matematicamente da Einstein, è che in un dato momento tutta la materia era concentrata in un punto con volume zero e massa ed energia infinite. Secondo le leggi della fisica, impossibile. Ora gli scienziati dell’università di Pennsylvania State University, coordinati da Bojowald, dicono che prima della nascita del nostro universo ce n’era uno simile che però collassava su se stesso. Unendo la teoria della relatività ad equazioni di fisica quantistica, alla Penn State è nato il primo modello che descrive sistematicamente l’esistenza di un universo preesistente al nostro... - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2019/10/the-factor-of-cosmic-forgetfulness-il.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Rimanere in silenzio senza pensieri è il Tutto.
Rimanere senza pensieri è Nishta (permanere in ferma meditazione).
Rimanere senza pensieri è Jnana (saggezza).
Rimanere senza pensieri è Moksha (liberazione).
Rimanere senza pensieri è sahaja (spontaneità).
Perciò, lo stato senza nessuna traccia di pensiero è lo Stato Finale di Completezza, davvero!" (Ramana Maharshi)



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