Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 22 gennaio 2019

Il Giornaletto del 23 gennaio 2019 - Olocausto: memoria a tutto campo, consiglio di uomini in cerchio, Italia divisa in enclavi, pro Reddito di Cittadinanza, Africa da mangiare, conservazione della biodiversità...



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Care, cari, il 27 gennaio ricorre il giorno della “memoria”… E vorrei affermare che le catastrofi umanitarie, gli eccidi e le tribolazioni dell’umanità intera vanno qui ricordate. Quando nel 1945 il mondo scoprì (ma gli alleati lo sapevano già) la tortura e le persecuzioni a cui erano stati sottoposti milioni di individui colpevoli di essere “altri” e “diversi” dalla comunità dominante un velo si squarciò.. Ma subito dopo fu risistemato per lasciar trapelare solo ciò che i vincitori ritenevano utile…. Delle centinaia di migliaia di morti “bianche” in Ucraina ed in Polonia, degli stermini attuati in vari scenari di guerra da diversi belligeranti, a danno delle minoranze, si preferì tacere… Si preferì additare gli sconfitti, pur tremendamente colpevoli, di ogni nequizia avvenuta durante il conflitto... (Paolo D'Arpini)... - Continua:

Commento di Fulvio Grimaldi: “Quello che è certo, come dice Norman Finkelstein, autore ebreo con i genitori periti nei campi, è che non solo le “giornate del ricordo”, ma tutta l’imperversante, tonitruante, intimidatoria pubblicistica sulla tragedia degli ebrei sotto il nazifascismo, da Finkelstein chiamata “Industria dell’Olocausto”, è una gigantesca, ricorrente, ossessiva operazione di distrazione di massa dagli olocausti che, per mano degli eredi e ripetitori e imitatori, vengono inflitti a centinaia di milioni di innocenti sull’intero pianeta. La bieca strumentalizzazione di eventi codificati dal una determinata storiografia, a copertura di crimini costati la vita a numeri ben più elevati, è un’offesa insopportabile innanzitutto a coloro che nel primo olocausto perirono...”

Commento di Daniella Serafin: “L’eccidio nazista è stato un obbrobrio indegno della nazione tedesca che ha approvato e sostenuto hitler e i suoi accoliti, salvo pochi dissidenti fra cui i membri della “rosa bianca” barbaramente assassinati. Noto però che gli ebrei in giro per il mondo ricordano, come è giusto, la shoah, ma non condannano mai l’invasione violenta dai membri della loro nazione, di un territorio occupato da secoli da un’altra nazione, mai disposti a dividere fraternamente, anzi imponendo i propri concetti, la propria economia e il proprio modus vivendi, senza alcun rispetto per i diritti degli altri, sordi ad ogni proposta di pace e condivisione. Proprio per aver sofferto una simile tragedia, dovrebbero essere più consapevoli e non usare gli stessi metodi che hanno subito. Queste considerazioni, con tutto il rispetto per le oppressioni inflitte nel corso della storia passata e attuale...”

Jesi. Consiglio di uomini in cerchio – Scrive Alessandro Stacchiotti: “Jesi (AN), 16 e 17 febbraio 2019, in campagna, ritiro intensivo residenziale solo per uomini. Immersi nella quotidianità, di fronte a scelte ed esperienze sfidanti; l’energia vitale maschile non sempre scorre fluida all’interno di noi; spesso non riusciamo ad essere il meglio di noi stessi, non riusciamo ad esprimere la nostra bellezza...” - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/01/jesi-16-e-17-febbraio-2019-consiglio-di.html

Roma. Consumo di suolo irreversibile – Scrive Salviamo il Paesaggio: “Presentato in Campidoglio lo studio di Roma Capitale ed ISPRA nell’ambito di un progetto sviluppato con i volontari del Servizio Civile sul consumo di suolo a Roma. Supera i 30 mila ettari (23,54%), circa 3.600 volte l’area del Circo Massimo, la superficie di territorio consumato nella città eterna e di questi oltre il 92% è irreversibile. Consumato anche il 13% delle aree romane a massima pericolosità idraulica del quale oltre l’80% è irrecuperabile... - Info: redazione@salviamoilpaesaggio.it”

Italia divisa in enclavi – Andando avanti così vedo per l’Italia un futuro di staterelli semi autonomi, suddivisi in varie etnie e religioni. Ci saranno alcune città governate da uno pseudo stato centrale, le città dove esistono le basi NATO saranno controllate direttamente dagli USA, poi ci saranno paesi e contrade in mano alle mafie ed alle fratellanze etniche nere, gialle, etc. Insomma un ritorno al medioevo profondo. Quelli che saranno messi peggio sono i “laici” che sono invisi a chiunque...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2017/07/italia-avanti-con-lislamizzazione-ed-il.html

Commento di The Living Spirits: “L'impossibile convivenza con la popolazione islamica spinge sempre più politici e intellettuali a teorizzare la divisione del Paese in enclavi. Una proposta estrema, ma che rende l'idea dell'esasperazione crescente...”

Conservazione della biodiversità - La capacità elaborativa della vita si farà beffe dell’arroganza “scientifica”  e, malgrado l’apparente cecità, l’uomo non potrà  distruggere  la vita. E questo non ostante  la sterile sperimentazione  scientifica che vuole prendere  il sopravvento sulla capacità di riscoprire giorno per giorno la freschezza della vita.   Alla fine la capacità di conservazione saprà “affermarsi”...” - Continua:     https://retedellereti.blogspot.com/2019/01/conservazione-della-biodiversita-e.html?showComment=1548178218223#c7288851377205937929

Post Scriptum: “La nostra civiltà è agli sgoccioli e possiamo aspettarci solo il crollo ignominioso e generale. Un tracollo annunciato e temuto e auspicato… ed infatti da più parti si preconizza la fine del sistema come evento liberatorio. Non voglio far la parte del catastrofista ma vi consiglio di cominciare attivamente a trovare soluzioni alternative, basate sulla  personale conoscenza ed esperienza “pratica” di ognuno per affrontare i rischi a venire. E buon divertimento nella sopravvivenza…"

Pro Reddito di Cittadinanza – Scrive Arrigo Colombo: “È un grande passo quello che l'Italia compie con l'istituzione del Reddito di Cittadinanza, perché è come sopprimere la povertà, il flagello che deprime ed angustia i popoli; e sopprimerla in forza della cittadinanza, di questo vincolo che genera lo Stato e in esso ci unisce, e ci fa solidali. Il limite di tre anni credo debba considerarsi un termine di verifica...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/01/22/lintroduzione-del-reddito-di-cittadinanza-come-grande-decisione-civile-ed-umana/

Guiglia. Angeli custodi – Scrive Maria Bignami: “DOMENICA 27 GENNAIO 2019, ORE 15. Incontro: “COME CONTATTARE L’ENERGIA DEL PROPRIO ANGELO CUSTODE” -  LA PARTECIPAZIONE E’LIBERA. Via Castellino 381 Guiglia - Tel. 059 795841 mail casavaldisasso@alice.it”

Africa da mangiare. Macron, il vampiro smascherato – Scrive Lista No Nato: “Il panafricanista Kemi Seba rivela di essere stato l'ispiratore delle esternazioni degli esponenti M5S circa le rendite neocoloniali francesi, a seguito dell'incontro svoltosi lo scorso autunno in Italia...” - Continua con vari interventi: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/01/africa-da-mangiare-macron-il-vampiro.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Non andare nella direzione verso cui la paura ti fa muovere. Vai dove ti conduce l’amore. Vai nella direzione verso la quale ti fa andare la gioia.” (Osho)



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