Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 31 dicembre 2025

Il Giornaletto di Saul del 1 gennaio 2026 - Per un 2026 disarmista, selvatico in città, il giallo di fine d'anno, Novgorod: report sui droni ucraini, un vecchio anno duro a morire, vivere nel proprio Centro...



Care, cari, il 2025 è finito così, con il mondo diviso in due o tre parti che non si parlano quasi più. Anche se si parla molto di nuove tecnologie e di armi intelligenti, la realtà resta quella di sempre: uomini chiusi nelle trincee, nel fango delle pianure ucraine o tra le macerie di Gaza. Si attende una pace che non arriva... (Disarmisti Esigenti) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2025/12/per-un-2026-disarmista.html


Nota - In Europa i politici e i generali sono tornati a parlare con entusiasmo della guerra...


Il selvatico in città... - Scrive WWF: “E’ tempo di far tornare la Natura in città ri-costruendo la biodiversità delle metropoli, piantando alberi che rigenerano l’aria che respiriamo, curando il verde pubblico, realizzando nuovi parchi, incentivando il verde pensile, creando corridoi naturali di collegamento tra parchi urbani, campagna e zone boscate...” - Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/il-selvatico-dietro-casa/


Nota - In tale ottica l’invito del WWF è quello di arricchire sempre più le città di spazi verdi che possano garantire più ricchezza di vita...


Il giallo di fine d'anno... sui droni ucraini contro la dimora di Putin... - L'Ucraina chiede alla Russia di mostrare le prove dell'attacco alla residenza presidenziale di Putin e chiede di vedere i resti dei droni abbattuti dalla contraerea russa. Sulla scia di queste illazioni anche alcuni "osservatori occidentali" insinuano dubbi sull'attentato: "una montatura per sganciarsi dalle trattative avviate da Trump"... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2025/12/il-giallo-di-fine-danno-sui-droni.html


Nota - Insomma l'Ucraina cerca di smorzare le conseguenze dell'attacco contro la residenza statale del presidente russo...


Report militare sull'abbattimento dei droni ucraini diretti contro la dimora di Putin a Novgorod... - "Nella notte del 28 al 29 dicembre 2025 il regime di Kiev ha tentato di lanciare un attacco terroristico utilizzando un gran numero di droni aerei a lungo raggio verso la residenza del Presidente Putin nella regione di Novgorod...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2025/12/report-sullabbattimento-dei-droni.html


Nota - Alexei Arestovic, ex tenente colonnello dei servizi ucraini ed ex consigliere di Vladimir Zelenskij, rifugiato in USA, ha confermato l’attacco dei droni ucraini alla residenza del presidente russo a Novgorod, sostenendo che il vero bersaglio era il centro comunicazioni della triade nucleare russa sita in loco...


Follie d'un vecchio anno duro a morire... - Scrisse Omraam Mikhaël Aïvanhov: “Generalmente il Capodanno vede la gente nelle sale da ballo e nei ritrovi notturni; tutti sono felici di salutare così l’anno nuovo, ed è per questo che lo iniziano fra i divertimenti, i piaceri e le follie. Purtroppo la maggioranza degli uomini non pensa che ci sia qualcosa da studiare, da approfondire, da trasformare...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2017/12/nuova-speranza-per-un-nuovo-anno.html


Nota - Si dice: “L’anno nuovo mi porterà questa o quella cosa”, e intanto si spera...


Vivere nel proprio Centro... “La gioia consapevole nel mondo è la stessa dell’estasi nel Samadhi” (Shivasutra) - La nostra vita non è separata dalla Vita. La nostra esistenza individuale è parte dell’Esistenza totale, inscindibilmente connesse, inseparabili...” - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/12/living-in-our-own-core-vivere-nel.html


Ciao, Paolo/Saul,



Conseguenze dell'attacco alla Residenza di Putin: https://www.youtube.com/watch?v=kJ9xNW6YEoI



Lavrov: la risposa all’Ucraina è imminente. Con Maurizio Boni: https://www.youtube.com/watch?v=n6iDilhAInM



Ex consigliere di Zelensky: "Il bersaglio di Novgorod era il centro di comando nucleare russo": https://www.youtube.com/watch?v=JNeihs5YeaI



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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Io non ho mai imparato nulla. Continuo semplicemente a fare con naturalezza qualsiasi cosa mi sento di fare. Qualsiasi cosa devo dire, la dico, perché non ho alcun obbligo verso nessuno, e non ho alcun impegno con nessuno. Non appartengo ad alcun partito. Sono assolutamente libero di essere divertente, scioccante. Non mi preoccupo neppure di contraddirmi perché, a mio avviso, se un uomo resta coerente per tutta la sua vita, dev’essere un idiota. Una persona che cresce, deve contraddirsi molte volte: chi può dire cosa porta il domani? Il domani potrebbe annullare completamente l’oggi. E io sono pronto ad accompagnarmi alla vita senza alcuna esitazione.” (Osho)




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