Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 11 aprile 2021

Il Giornaletto di Saul del 12 aprile 2021 - Presocratici e prebioregionali, disobbedire è necessario, la storia di Gallina D'Arpini, spirito e materia sono inseparabili



Care, cari, ...giorni fa sono andato in soffitta, in cerca non so di che e tra polvere scatoloni e oggetti smarriti mi sono imbattuto in una vecchia valigia: l’ho aperta e vi ho trovato i libri di lettura del liceo e con grande gioia, tra questi, un libro che cercavo da tempo e pensavo di aver smarrito; la copertina strappata appiccicata con lo scotch e ingiallita, si tratta de “I presocratici”... (Ferdinando Renzetti) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/04/presocratici-e-prebioregionali.html


Erdogan secondo Draghi è un “dittatore” (sia pur eletto dal popolo) – Scrive R.T.: “Tutta colpa del protocollo. Non si placa la polemica euro-turca. È possibile spezzare una lancia a favore del sultano? L’Europa c'è, ma è congestionata di inetti. Non salterà a Bruxelles chi dirige il protocollo, che sapeva del posto assegnato a Ursula sul divano, e sfugge il motivo della visita in pompa magna di due alte cariche dell’UE. Che cosa ci sono andati a fare? Quando Ursula ha capito lo sgarbo doveva andarsene. Forse la Merkel doveva fornirle un paio di palle quando l’ha designata...”


Quando disobbedire alle leggi è l'unica cosa da fare - Andrée Geulen riuscì a sfuggire all’arresto. Nonostante la paura, da quel momento il suo impegno aumentò a dismisura: cambiò nome e divenne Claude Fournier, entrò in clandestinità e per più di due anni continuò a nascondere bambini e ragazzi ebrei presso famiglie cristiane o nei monasteri e conventi. Oggi Andrée Geuelen ha 99 anni. E ancora dichiara con la lucidità di una giovane e con la saggezza dei suoi anni: “Quello che ho fatto è stato solo il mio dovere. Disobbedire alle leggi allora era la sola cosa normale da fare”...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2021/04/quando-disobbedire-alle-leggi-e-la-sola.html


Commento di Tiziano Terzani: “Non insegnate ai vostri figli ad adattarsi alla società, ad arrangiarsi con quel che c’è, a fare compromessi con quel che si trovano davanti; dategli dei valori interiori con i quali possano cambiare la società e resistere al diabolico progetto della globalizzazione di tutti i cervelli. Perché la globalizzazione non è un fenomeno soltanto economico ma anche biologico, in quanto ci impone desideri globali e comportamenti globali che finiranno per indurre modifiche globali nel nostro modo di pensare. Il mondo di oggi ha bisogno di ribelli, ribelli spirituali.”


La storia di Gallina D'Arpini. Sedotta e abbandonata – Scrive Caterina Regazzi: “Questa storia è dedicata a te, Paolo, ed alla tua gallina, quella di Calcata, che per forza maggiore, e cioè per il fatto che hai seguito me, hai dovuto "lasciare"... Povera gallina, sedotta e abbandonata! Pensando a quello che mi raccontavi su di lei e cioè che quando ti avvicinavi ti si accucciava bloccandosi sul posto emettendo quel gentile gemito tipico di questo modesto ma non per questo meno nobile animale pennuto, e mi invade un senso di tristezza e di rammarico per lei.... abbandonata per un'altra pollastrella, non pennuta, ma pelosetta e pesante qualche decina di chili in più...” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2014/06/storia-della-signorina-gallina-darpini.html


Roma. Il personale sanitario contro l'obbligo vaccinale – Il Corriere della Sera ha testimoniato https://www.facebook.com/corrieredellasera/videos/1741276056054336 la manifestazione svoltasi domenica 11 aprile 2021, a Roma in piazza del Popolo: Vaccino, il comparto sanitario in piazza contro l'obbligo e il rischio di sanzioni...”


"Galera per i No Vax": se gli esperti invocano lo psicoreato – Scrive Enrica Perrucchietti: “La comparazione con la "guerra" serve a legittimare lo stato di eccezione con le limitazioni della libertà di movimento, l’introduzione di un autoritarismo tecnologico-sanitario con la sua propaganda bellica, il suo terrorismo medico e la sua criminologia sanitaria.”


Spirito e materia sono inseparabili - ...fortunatamente non tutte le "anime" sul pianeta manifestano vibrazioni basse, ci sono anche anime nobili, infatti nel Buddismo si afferma che esiste un Buddha anche nell'inferno. E così deve essere. La naturale crescita che spetta ad ogni essere vivente troverà quindi il modo di svilupparsi in ognuno a tempo debito. Non è perciò il caso di preoccuparsi eccessivamente del percorso altrui meglio sviluppare le possibilità di crescita personali... - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2018/09/spirito-e-materia-inseparabili-alcune.html


Ciao, Paolo/Saul


….............................


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


"Se uno non riesce a proporre altro che la paura delle malattie che lo circondano in un focolaio epidemico di malattia e dorme nella notte con il pensiero della paura, allora nell'anima si creano strascichi inconsci, immaginazioni permeate di paura. E questo è un buon modo di nutrire e accudire i microbi" (Rudolf Steiner)

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.