Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 3 settembre 2019

Il Giornaletto di Saul del 4 settembre 2019 - Rousseau ha detto sì, ecologia della comunicazione, il fattore di dimenticanza cosmica, a Bergoglio non piace la Siria, Treia: memento culturale, Viterbo: santa Rosa senza botti, ebraicità perduta, spirito e materia...



Risultati immagini per Piattaforma Rousseau
Care, cari, alle ore 18 del 3 settembre 2019 si sono concluse le votazioni sulla piattaforma Rousseau per decidere se il M5S andrà al governo assieme al PD o restituirà la parola agli elettori. Hanno vinto i SI con il 79,3%. Il voto che ha tenuto con il fiato sospeso l'Italia politica è terminato. Alla consultazione sul sito della Piattaforma Rousseau ha preso parte un numero record di utenti iscritti, che hanno dato il loro assenso al nuovo governo con presidente del Consiglio Conte, sostenuto dal M5S e dal PD... (Sputnik)

Ecologia della comunicazione – Scrive Italo Carrarini: "Oggi, ci troviamo di fronte ad un curioso quanto inquietante paradosso: “da un lato ripetiamo ad nauseam che viviamo in un mondo sempre più complesso, dall’altro abbiamo creato una cultura della comunicazione che rende difficile, se non impossibile, ritagliarsi spazi e tempi per riflettere tranquillamente e senza distrazioni. In un mondo che esige risposte in tempo reale abbiamo perso la capacità di affrontare problemi complicati”. Per dirla con Zygmunt Bauman, sociologo della ‘modernità liquida’, “viviamo in una condizione di affollata solitudine” di fronte alla quale c’è chi intraprende percorsi spirituali o avventure estreme pur di ritrovare un’autentica solitudine..." – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/09/ecologia-della-comunicazione-nellepoca.html

Afghanistan. Pace – Scrive Enrico Vigna: "Afghanistan: ruolo storico della Russia nella ricerca di una soluzione di pace. Nel silenzio dei media occidentali, la Russia nell’ultimo anno ha costruito un complesso ma realistico percorso per trovare una concreta soluzione di pace, alla situazione tragica del paese..."

Il fattore di dimenticanza cosmica... - La scienza comincia ad avvicinarsi sempre più alla filosofia. In effetti il pensiero metafisico e l’analisi del mondo fisico sono due descrizioni che collidono, entrambe attingono alla realtà percepibile per mezzo della coscienza. Che gli universi fossero continuamente creati e distrutti uno dopo l’altro in una sequenza infinita è la conclusione del pensiero vedico e upanishadico, come pure di quello taoista. Tutto scorre (panta rei) tutto si trasforma tutto si scioglie tutto riprende forma. In continuo evolversi in continua trasformazione... - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/09/03/il-fattore-di-dimenticanza-cosmica/

Panem et circenses – Scrive Ferdinando Renzetti: "E' iniziato il campionato di calcio, torna la nazionale, eppur si muove come disse qualcuno, ripartono le programmazioni autunnali e invernali delle reti rasi ew delle altre tivvu commerciali e la gente non ci pensa più. il cibo non manca, buono e meno buono, i romani proponevano panem et circenses, i borboni le tre effe forca feste e farina, e tutto ricomincia..."

A Bergoglio non piace la Siria... – Scrive Fulvio Grimaldi: "Jorge Mario Bergoglio, oggi Francesco, ha inviato un appello-protesta. A Trump? A Mohamed bin Salman? A Netaniahu? A Erdogan? No, a Bashar el Assad. Da otto anni la Siria, Stato libero, laico, di impronta socialista, multinazionale e multiconfessionale, baluardo arabo della decolonizzazione, della resistenza alle aggressioni e ai complotti, del sostegno alla lotta di liberazione dei palestinesi, della solidarietà ai paesi che si oppongono all’imperialismo, è sotto attacco da parte di una coalizione internazionale che vanta il più grande potere militare, economico e finanziario del mondo..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2019/09/siria-libera-e-laica-ma-invisa-al.html

Commento ricevuto via email da Jimmie Moglia: "Sulle catapulte ideologiche del Papa Bergoglio non c’è nulla da stupirsi. La giudeizzazione della chiesa cattolica è ormai fatto accertato e compiuto. Nonostante, o forse masochisticamente anche per questo, plotoni di avvocati giudaici sguazzino nei milioni e/o miliardi ottenuti dalla chiesa cattolica americana a seguito di cause per pedofilia contro preti..." - Continua in calce al link soprastante

Treia. Memento culturale ed invito alla lettura - In attesa che a Treia sorga una biblioteca comunale ricordiamo agli interessati che, con il "patrocinio morale" del Comitato Civico Treia Comunità Ideale e del Circolo Auser, è attiva una minuscola "biblioteca del libero scambio", composta di una scaffalatura contenente libri di vario genere, situata all'interno del Grottino, in Piazza della Repubblica..." - Continua: https://treiacomunitaideale.blogspot.com/2016/09/treia-libri-in-circolazione-piccola.html

Distruzione delle foreste – Scrive Manlio Dinucci: "I riflettori mediatici si concentrano sugli incendi in Brasile, lasciando in ombra tutto il resto. Anzitutto il fatto che ad essere distrutta non è solo la foresta amazzonica (per i due terzi brasiliana), ridottasi nel 2010-2015 di quasi 10 mila km2 l’anno,  ma anche la foresta tropicale dell’Africa equatoriale e quella nell’Asia sud-orientale. Le foreste tropicali hanno perso, in media ogni anno, una superficie equivalente a quella complessiva di Piemonte, Lombardia e Veneto. Pur differendo le condizioni da zona a zona, la causa fondamentale è la stessa: lo sfruttamento intensivo e distruttivo delle risorse naturali per ottenere il massimo profitto..."

Viterbo. Santa Rosa senza botti – Scrive Massimo Erbetti: "...voglio pubblicamente ringraziare il Sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, per aver deciso di non fare più i fuochi d’artificio tradizionali, del 3 settembre, sostituendoli con le Fontane Danzanti. Grazie Sindaco, grazie a nome mio, ma soprattutto a nome di tutte le associazioni animaliste, degli amanti degli animali e credo anche a nome degli animali stessi. Oggi lei ha fatto un passo indietro e io le sono grato e riconoscente per questo gesto di civiltà e di amore per gli animali..." - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/09/viterbo-3-settembre-2019-santa-rosa.html

Il morbo infuria il pan ci manca sul ponte sventola bandiera bianca – Scrive C.I.: "Andatevi a rivedere le commedie con Don Felice Sciosciammocca e sperate - tanto per tenervi allenati. Non sarà facile. Avremo un nuovo governo, i bar hanno riaperto e le scuole si apprestano a farlo. Potremo sopravvivere? Alla formazione di un nuovo governo certamente sì, ma alla crisi generata dal caos sistemico che quel teatrino ci nasconde? E ai danni incalcolabili provocati dal fuoco in Siberia e in Amazzonia? Quello che avanza non sarà un autunno caldo. Sarà rovente, e non solo sul piano climatico e ambientale..."

Ebraicità perduta. Sheol, olocausto e campo psichico... - Di seguito ampi stralci del fondamentale saggio di Gilad Atzmon, «Purim special - from Esther to AIPAC», apparso su Counterpunch il 3-4 marzo 2007. Atzmon, israeliano di nascita dove ha combattuto militarmente per Israele, ha scelto di vivere a Londra, da europeo e non da ebreo. Il suo ultimo CD, «Exile», che riecheggia i motivi polemici di questo suo scritto, è stato definito dalla BBC il miglior disco jazz dell’anno..." - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2016/09/ebraicita-perduta-sheol-olocausto-e.html

Commento di U.T.: "Essere ebreo, cristiano, musulmano, buddista, induista solo perché uno è nato in una certa famiglia o in una certa zona non è intelligente. Le religioni inoltre vanno contro la coscienza che già da sola dovrebbe portare l'assassino all'autopunizione, invece l'assoluzione di un crimine commesso contro un infedele, tipico di tutte le religioni, è criminale...”

Separazione tra spirito e materia nelle religioni di origine giudaica (ebraismo, cristianesimo ed islam) - Tra le differenze d'impostazione e di espressione  che contraddistinguono le religioni orientali e quelle di matrice giudaico-cristiana,  va considerata l'aderenza alla vita e la non differenziazione tra spirito e materia, che prevale presso gli asiatici,  mentre  in Europa ed in Medio Oriente prevale la condanna dei piaceri mondani e la separazione tra spirito e materia... - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/09/03/la-matrice-culturale-originaria-indoeuropea-e-la-separazione-tra-spirito-e-materia-nelle-religioni-di-origine-giudaica-ebraismo-cristianesimo-ed-islam/

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Che sia ricco o povero, il Ribelle è un vero imperatore poiché ha spezzato le catene dei condizionamenti e delle opinioni della società repressiva. Ha dato forma a se stesso, abbracciando tutti i colori dell’arcobaleno, emergendo dall’oscurità e dalle radici informi del suo passato inconsapevole e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo. Il suo modo di essere è ribelle non perché lotti contro qualcuno o qualcosa, ma perché ha scoperto la propria vera natura ed è determinato a vivere in base a essa. Il ribelle ti sfida a essere coraggioso a sufficienza per assumerti la responsabilità di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.” (Osho)


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