Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 15 settembre 2019

Il Giornaletto di Saul del 16 settembre 2019 – TAP: avanti tutta, autunno: è tempo di conservare gli ultimi frutti, US dollars: foglietti colorati senza valore, la piramide del potere inizia a sgretolarsi?, la differenza tra mappa e territorio...



Immagine correlata
Risultati immagini per TAP

Care, cari, via libera del nuovo governo al TAP. In continuità con l’esecutivo precedente, con l’allungamento della scadenza della illegittima Valutazione ambientale, fila liscia la costruzione del mega gasdotto (600 Km), sulla base di presunte penalità poi smentite dagli stessi uffici ministeriali, nonostante le innumerevoli criticità nell’area marina protetta e le due indagini penali in corso che convergono sulla mancata valutazione degli effetti cumulativi dell’intera opera: assenza di autorizzazioni ambientali, idrogeologiche, paesaggistiche ed edilizie... (Rete Ambientalista)

Mio commentino – Su questo tema ripropongo un articolo di un anno fa - https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/08/tap-storia-di-un-gasdotto-che-viaggia.html - in cui tra l'altro si dice che: “Queste opere servono esclusivamente al progetto di trasformare il nostro paese in un HUB DEL GAS, per l'import/export di metano, riservato al profitto del proponente. Sono scelte imposte dall’alto, non giustificate da finalità di pubblica utilità, perché il gas che attraverserà il metanodotto non serve al fabbisogno del Paese ma alle operazioni commerciali private della Snam sul mercato internazionale degli idrocarburi...”

Autunno. E' tempo di conservare gli ultimi frutti... – Scrive Caterina Regazzi: "L'autunno è la stagione in cui io sono nata, per cui dovrei amarla più di altre, invece mi procura sempre un po' di malinconia. Arriva il freddo, le giornate si accorciano, grazie anche (!) al ritorno dell'ora solare e, si sa, il ritorno del buio porta un po' all'introversione. Ma un fatto invece mi riporta all'attività, all'azione: ci sono gli ultimi frutti da “accumulare”, cioè di cui far scorta per l'inverno..." - Continua: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2019/09/15/viene-lautunno-ricette-per-la-conservazione-e-lutilizzo-di-vegetali-stagionali/

Arco. Bambini per strada – Scrive Roberto Tumbarello: "Attenzione, rallentare! In questo paese i bambini giocano ancora per la strada È un cartello che dovrebbe apparire ovunque. Invece, è un esemplare unico alle porte di Arco, cittadina del Trentino sulle rive del Sarca, che, proprio lì, sfocia nel Lago di Garda. È un avvertimento inconsueto che ci riporta a un’epoca in cui ancora rispettavamo gli altri. Purtroppo non è possibile tornare indietro, ma comportarci meglio, sì..."

US dollars: foglietti colorati senza valore - “La Federal Reserve Usa non possiede nemmeno un’oncia d’oro”. Lo ammise nel 2011  Alvarez Scott, avvocato della Federal Reserve il banco centrale (privato) degli Stati Uniti, nel corso di un dibattito con il congressista repubblicano Ron Paul. Scott ha dichiarato che è dal 1934 che la Federal Reserve non possiede alcuna riserva di oro, e nemmeno di argento. Insomma gli Usa sono ricchi solo di foglietti colorati e infiocchettati..." - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2018/09/us-dollars-foglietti-colorati-senza.html

Commento di Luigi Caroli: "“...l'inconvertibilità del dollaro in oro è stata sancita unilateralmente da Nixon il 15 agosto 1971 e nessuno - in Occidente - ebbe la forza di protestare. Non poteva farlo la Russia. Tantomeno la Cina. In seguito, gli americani si sono sempre opposti a che altre valute (l'euro in particolare) assumessero prestigio a livello mondiale in modo da essere usate negli scambi commerciali..." - Continua in calce al link soprastante

La piramide del potere inizia a sgretolarsi? – Scrive Alessandro Sieni: "La Piramide è in rapida fase di collasso, e non potrà fare nulla per invertire questo processo. Anzi. Reagendo nell'unico modo che ha per reagire, non farà altro che aumentare il processo di implosione, congenito alla sua stessa natura. Ogni volta che sentirete e vedrete con sgomento aumentare il controllo e il prelievo che questo sistema opera (attraverso le grottesche menzogne dei Media e le folli leggi sistemiche) saprete che sta tentando inutilmente di frenare la sua rovinosa implosione..." - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/09/la-piramide-del-potere-inizia.html

Pronta la nuova stangata – Scrive Stariffe: "Tassa sui prelievi dei contanti al bancomat: quanto aumenterà il costo del denaro? Secondo le stime del Ministero dell’Economia e delle finanze in Italia l’evasione fiscale si aggira intorno ai 100 miliardi di €. E non sempre si tratta di grandi evasori. Per riuscire a mettere un freno a questa perdita e allo stesso tempo tentare di bloccare l’aumento dell’IVA il Centro studi di Confindustria ha studiato una proposta per il Governo..."

La differenza tra mappa e territorio – Scrive Sarmangalam: "Il sistema spazio tempo viene definito un meccanismo che permette di registrare il movimento-mutamento dell’universo e dei singoli corpi contenuti nel suo insieme. Panta rei. Ma è una idea, non una “cosa”, cioè una caratteristica della rappresentazione, non del rappresentato. E’ sempre utile tenere a mente la distinzione tra mappa e territorio, tra rappresentazione e realtà complessiva, a parer mio..." - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/09/the-difference-between-map-and.html

Ciao, Paolo/Saul

.........................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Il tempo e lo spazio sono come parole scritte sulla carta; la carta è reale, ma le parole sono solo una convenzione. Il tempo è infinito, benché limitato, l’eternità avviene nello spaccato del momento presente. La manchiamo perché la mente fa la spola fra il passato e il futuro e non si ferma a mettere a fuoco il presente. Ma questa è una cosa che si può fare abbastanza facilmente, se si desta l’interesse...” (Nisargadatta Maharaj)



Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.