Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 5 maggio 2026

Il Giornaletto di Saul del 6 maggio 2026 - Paolo D'Arpini sull'energia nucleare, l’energia atomica è cattiva, l'Ucraina attacca Zaporizhzhya, Zelensky contadino sfortunato, imperialismo digitale, la riscoperta di Sé...

 


Care, cari, la riflessione di Paolo D'Arpini (scrittore, bioregionalista e animatore culturale noto per il suo pensiero ecologista e spirituale) rispecchia una visione critica e radicale che vede nella manipolazione dell'atomo un pericolo intrinseco per la vita, indipendentemente dall'uso – civile o militare – che se ne faccia... - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2026/05/ai-overview-la-riflessione-di-paolo.html


Nota - Alcuni punti chiave nel contesto del dibattito, aggiornato al 2026...


L’energia atomica è cattiva… (in pace come in guerra!)... - Scrive Paolo D'Arpini: “L’elettricità ricavata dal nucleare serve a corroborare –pacificamente– gli scopi dei produttori di bombe. Infatti per fabbricare bombe atomiche serve uranio arricchito, plutonio, ed altre cosette, e come meglio mascherare questa produzione se non giustificandola con la scusa della produzione energetica?... - Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/lenergia-atomica-e-cattiva-in-pace-come-in-guerra/


Nota - Però dal punto di vista della laicità di pensiero e della libertà di ricerca scientifica sarebbe opportuno che il nucleare continuasse ad essere studiato...


L'Ucraina attacca di nuovo la centrale nucleare di Zaporizhzhya. Un avvertimento?... - Nuovo attacco ucraino con droni al laboratorio della centrale nucleare di Zaporizhzhya, il 3 maggio 2026. Gli esperti dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) hanno richiesto l’accesso al Laboratorio di controllo delle radiazioni esterne della centrale nucleare di Zaporizhzhia a seguito dell'attacco... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/05/lucraina-attacca-di-nuovo-la-centrale.html


Nota - L'attacco ucraino alla Centrale nucleare è un avvertimento alla Russia. L'Ucraina colpirà, il 9 maggio, la Parata di Mosca?


L'Ucraina di Zelensky è come quel povero contadino sfortunato di Calcata... - Ricordo che tanti anni fa, a Calcata, alcuni poeti a braccio cantavano la filastrocca di quel “...povero contadino sfortunato, si cerca moje nun la trova bella…”, un sequel di disavventure di un paesano a cui tutte le iniziative andavano storte. La filastrocca mi sembra calzante anche per la povera Ucraina, costretta a continuare la guerra fino all'ultimo ucraino per gli interessi di altri... - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/05/lucraina-di-zelensky-e-come-quel-povero.html


Nota - I Paesi Occidentali forniscono denaro ed armi e gli ucraini crepano sul campo di battaglia assieme ai russi...


Intelligenza artificiale e imperialismo digitale... - Scrive Vincenzo Brandi: “Ha destato scalpore il manifesto in 22 punti tratto dal libro “La Repubblica tecnologica” del noto Amministratore Delegato della società di intelligenza artificiale, Palantir, Alex Karp, scritto insieme al co-fondatore della società, Nicolas Zamiska...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2026/05/deriva-militarista-dellintelligenza.html


Nota – Nel punto 1, si legge che l’elite ingegneristica della Silicon Valley ha l’obbligo di partecipare alla difesa della nazione...


La riscoperta di Sé, nella natura... - Scrive Caterina Regazzi: “Il livello di consapevolezza dell’essere umano sta aumentando, i modelli consumistici ed economicistici stanno mostrando il loro fallimento, la gente è sempre più stanca di essere presa in giro e comincia a farsi molte domande e a cercare a volte troppo facilmente soluzioni a portata di mano ma che non sempre sono vere...” - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2026/05/la-riscoperta-di-se-nella-natura.html?sc=1778009014701#c2437798902709803806


Nota - Si tratta a volte semplicemente di spostare l’attenzione da un’illusione ad un’altra...

Ciao, Paolo/Saul



Dietro il Sipario. Cade il governo del golpista rumeno Bolojan: https://www.youtube.com/watch?v=GFfPGZEEghU



John Mearsheimer. Fine dell’ordine mondiale e rischio di guerra nucleare: https://www.youtube.com/watch?v=81w53Orm11Q



Scott Ritter. Il cessate il fuoco è finito, bugie e follia dietro il blocco di Hormuz: https://www.youtube.com/watch?v=txBskjmo0fI



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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


"Uno dei tratti caratteristici dei "Demoni del Bene" è l’invasione del campo politico da parte del lacrimevole e del compassionevole. Ciò fa sì che, alla minima catastrofe di forte impatto mediatico, i ministri si precipitino per esprimere le loro ‘emozioni’. Allo stesso tempo, questo dimostra quanto la sfera pubblica sia stata sommersa da quella privata. La vita politica bascula sul lato di una ‘società civile’ chiamata a partecipare al ‘governo’ attraverso le ‘richieste della cittadinanza’ che non hanno più il minimo rapporto con l’esercizio politico della cittadinanza stessa". (Alain de Benoist)


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