Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

mercoledì 25 febbraio 2026

Il Giornaletto di Saul del 26 febbraio 2026 - La terra di nullo, uomo natura animali, fermare i progetti "fine del mondo", Donald Trump e l'età dell'oro?, la vita è ovunque, la via del "ritorno" a ciò che siamo!...

 



Care, cari, come fa kanzon ad usare tutte quelle mani e tutti quegli occhi? come un uomo che nel mezzo della notte si sistema il cuscino dietro la testa.. mi sono appena svegliato e sto allungato sul divano davanti al fuoco del grande camino, ripensando al folletto fiorin fiorello amore bello che si è intrufolato in casa ieri sera impossessandosi della mia chitarra... (Ferdinando Renzetti) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2026/02/la-terra-di-nullo.html


Nota - Mi sono ritrovato, essere vivente nella notte delle idee, con l’obiettivo di ampliare la visione sul mondo e lo sguardo sul pianeta...


Uomo, natura ed animali… - Scrive Paolo D'Arpini: “Non occorre decidere come rapportarci con gli altri esseri viventi e con gli elementi della natura sulla base di una ideologia (che sia essa vegana o religiosa), dovremmo invece sviluppare una coscienza ecologica sapendo che dove c’è sincerità, onestà e discriminazione automaticamente la verità ed il giusto comportamento prevalgono...” - Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/relazione-ecologica-fra-uomo-natura-ed-animali/


Nota - Siamo tutti in una grande bolgia chiamata vita e non fa bene scindere gli uni dagli altri. Quindi diciamo no allo sfruttamento incondizionato ma sì al contatto empatico...


Appello di Valentina Matvienko per fermare i progetti "fine del mondo" di Francia ed Inghilterra... - “La reazione immediata dei senatori del Consiglio Federale è intesa a dichiarare ancora una volta l'inaccettabilità di qualsiasi tipo di acquisizione di armi nucleari e dei loro componenti da parte dell'Ucraina...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/02/appello-di-valentina-matvienko-per.html


Nota - Ci aspettiamo che i parlamentari britannici e francesi, in risposta al nostro appello, esprimano la loro posizione al tentativo di cospirazione segreta di Starmer e Macron...


Donald Trump: "Età dell'oro o età del ferro?"... - 25 febbraio 2026. Il presidente Trump ha pronunciato il suo tradizionale discorso annuale al Congresso, chiamato State of the Union. Secondo lui, dopo il suo arrivo alla Casa Bianca, la situazione del Paese è cambiata radicalmente in “meglio”...” Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/02/donald-trump-eta-delloro-o-eta-del.html


Nota - Americani più poveri per i dazi e meno sicuri per l'ICE... Secondo un sondaggio CNN/SSRS del febbraio 2026, il tasso di approvazione di Trump è del 36%, quello di disapprovazione del 63%...


La vita è ovunque. Gli esperimenti di J.C. Bose – Scrive Giuseppe Moscatello: “J. C. Bose dimostrò ad un qualificato pubblico, che le piante sono sensibili agli stimoli esterni, al calore, al freddo, ai suoni ecc. Toccante è il resoconto dell’esperimento su una pianta di felce, reso vivido dall’immagine prodotta col crescografo... ” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/03/jagadish-chandra-bose-e-la-sensibilita.html


Nota - Paramahansa Yogananda ricorda: ‘Fissavo con grande aspettativa lo schermo che rifletteva la sagoma ingrandita della felce. Ora si distinguevano tenui movimenti di vita; la pianta cresceva lentamente dinanzi ai miei occhi incantati”...


La via del "ritorno" a ciò che siamo!... - Il “risveglio” di cui parlo è l’intima essenza indivisibile, inavvicinabile dalla mente, ma la sua realtà è intuibile e sperimentabile nello stato di pura consapevolezza. Nel processo di ritorno che sospinge ogni singolo essere verso quella pura consapevolezza avvengono vari miracoli e misteriosi cambiamenti...” - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2026/02/la-via-del-ritorno-cio-che-siamo.html



Ciao, Paolo/Saul



Il Contesto. Trump è ricattato da Netanyahu? Con Marco Carnelos: https://www.youtube.com/watch?v=KJecT95uwjM



Mark Sleboda: L’Asse si rialza? Cina e Russia armano l’Iran fino ai denti: https://www.youtube.com/watch?v=VtbkevbNn8Y



Huckabee compatta il Medio Oriente contro Israele. Con Salvo Ardizzone e Hanieh Tarkian: https://www.youtube.com/watch?v=n_xOS-LkXPA



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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Viviamo in un mondo dove il falso e l’artifizio hanno preso il posto del vero e del semplice. Questo è il meccanismo dell’apparenza - che prende il posto del “naturale” - dell’intrinseca verità. E ciò avviene attraverso una caleidoscopica mascherata che sterilmente si avvicenda nel riflesso degli specchietti. Gira e rigira il caleidoscopio e gli specchietti mostrano fugaci composizioni. Nel gioco sterile dell’esteriorità...” (Saul Arpino)


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