Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 25 luglio 2020

Il Giornaletto di Saul del 26 luglio 2020 – Ecologia profonda, città verdi, la piramide del potere, ecopsicologia e decrescita, si diventa ciò che si pensa...



I principi dell'Ecologia Profonda e l'adesione al movimento del ...

Care, cari, sono idee di base dell’Ecologia Profonda: La posizione dell’uomo in Natura come specie animale, parte di un Tutto, che è più della somma delle parti; il diritto ad una vita degna e all’autorealizzazione di tutti gli esseri senzienti (animali – piante - esseri collettivi – ecosistemi – Gaia)... (Guido Dalla Casa) – Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2020/03/ecologia-profonda-idee-di-base.html

Nota - Intervento originale per il libro "Riciclaggio della Memoria. Ecologia profonda, bioregionalismo, spiritualità laica" di Paolo D'Arpini, (Edizioni Tracce). Per ordinare il libro si può farne richiesta al curatore editoriale Michele Meomartino: meomartinomichele@gmail.com - 393.2362091”

Ecosofia, ecopsicologia e decrescita – Scrive Guido Dalla Casa: “L'Ecosofia è un movimento filosofico e di pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al mondo cosiddetto “inanimato”. Non assegna alla nostra specie un valore distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della Natura. Vede la Terra come l’Organismo cui apparteniamo...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2010/12/ecologia-profonda-ecopsicologia.html

Nota – In qualsiasi modo venga definita questa “ecosofia” si tratta di riscoperte o perlomeno di prese di coscienza già presenti da molte parti dell’umanità da decine di migliaia di anni. In tante culture native non c’è quel distacco “metafisico” fra uomo e Natura proprio dell’occidente...

Città più verdi – Scrive Verde Vivo: “Dobbiamo cambiare volto alle nostri città: più alberi, più piante sui tetti, sulle pareti, sui ponti, agli angoli delle strade, nelle aziende, nelle scuole e nei condomini. Per questo chiediamo al Governo di predisporre un piano per inserire più verde nelle nostre città...” - Continua con petizione: https://retedellereti.blogspot.com/2020/07/boschi-cittadini-e-orti-urbani.html

UE. Salvare il salvabile – Scrive Michele Rallo: “L’unico modo per tentare di salvare il salvabile è quello di “spacchettare” l’Unione Europea in tre o quattro (o piú) sub-federazioni “regionali”, formate da paesi geopoliticamente omogenei fra loro, con economie e standard di vita analoghi, e – naturalmente – con un comune sentire che ne faccia veramente dei “paesi fratelli”...”

La piramide del potere... – Scrive FLM: “Nell’ambiente naturale la figura del capo è presente in quasi tutti i branchi di animali superiori. Il capo si impone al branco per la sua potenza fisica o (nel caso degli umani) perché in grado di proporsi come guida, in virtù di una maggiore esperienza o saggezza connaturata, o acquisita, che si rivela determinante in alcune decisioni a favore del gruppo...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2020/07/25/la-struttura-piramidale-del-potere-secondo-franco-libero-manco/

Nota dell'autore - L’idea di una società anarchica, a struttura orizzontale, senza picchi e senza capi, è solo un’utopia che rimanda ad un futuro lontanissimo in cui ogni umano sia in grado di autodeterminare armonicamente se stesso in relazione al gruppo/società...

Si diventa ciò che si pensa – Scrive Nonduale: “In modo conscio o inconscio siamo abilissimi creatori di forme pensiero attraverso le quali plasmiamo continuamente immagini di noi stessi così come dell'intero universo. Per questo chi si pensa come vittima è il miglior creatore di carnefici. Tuttavia non ci possono essere carnefici senza persone che si pensano vittime, così come non ci possono essere infidi pastori senza esseri umani che si pensino un insicuro gregge, ansioso di essere guidato....” - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2012/12/ashtavakra-samhita-si-diventa-cio-che.html

Ciao, Saul/Paolo

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Qualunque cosa sia qui sulla Terra - uomo, tigre, leone, lupo, cinghiale, verme, farfalla - essa continua la propria esistenza come Tat. Qualunque sia questa essenza sottile, tutto l’Universo è costituito di essa, essa è la vera realtà, essa è l’Atman. Essa sei tu...” (Chandogya Upanishad)



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