Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 1 gennaio 2022

Il Giornaletto di Saul del 1 gennaio 2022 – Econazionalismo e anarchia bioregionale, Pandemonio: lettera a Mattarella, liberi di contagiare, Dattatreya e l'Avadhuta Gita...



Care, cari, noi vogliamo far sì che sempre più persone aprano gli occhi sull'urgenza di salvaguardare la cultura e l’identità degli uomini, la natura e l’ambiente dalla cementificazione della terra e degli animi. In una parola, mettere il nostro ecosistema, ovvero il luogo del nostro essere cui non non dobbiamo più essere estranei, in posizione prioritaria. Ecco cos’è Domà Nunch: un progetto visionario, rivoluzionario, quasi sicuramente impossibile: restituire a noi stessi la coscienza di esistere, la consapevolezza di potere e dovere decidere del proprio destino... (Domà Nunch) - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/12/bioregionalismo-e-leconazionalismo.html?showComment=1640942788538#c2654044910828967349


Mio commentino: “L'analogia politica del sentire bioregionale è l'anarchia di Pëtr Alekseevič Kropotkin, la teoria che se il popolo viene lasciato a fare quel che gli viene spontaneo, seguendo la propria natura, un'armonia sociale -libera da ordinamenti e gestione piramidale- sorgerà da sé...”


Gran Pandemonio – Scrive Adriano Colafrancesco: “Illustrissimo Presidente Mattarella, in occasione di una Sua pubblica recente esternazione, di cui è conservata traccia negli archivi del servizio pubblico televisivo Rai, parlando al Paese intero, Lei ha testualmente fatto riferimento a “cambiamenti epocali”, in atto su scala planetaria, che prefigurano e anzi impongono, nel breve e medio termine, uno sconvolgimento totale della realtà geopolitica mondiale, così come l’abbiamo da sempre conosciuta.” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2021/12/gran-pandemonio-adriano-colafrancesco.html


Auspici per il 2022 – Scrive Eva: “Il mio augurio è che il futuro che sogniamo sia possibile. Indirizzare il pensiero personale e collettivo, impegnandoci giorno per giorno con i nostri piccoli gesti, costruirà questo futuro. Qualcosa sta cambiando in modo molto rapido. Questo è la mia percezione. Tanti auguri di cuore per tutti i nostri impegni...”


Il bel tempo andato – Scrive J.H.: “È stupefacente quanto sia scomparso in fretta il mondo dei nostri antenati, governato da tempi immemori dalle quattro stagioni e da Dio...”


Liberi di contagiare – Scrive Agata Iacono: “In apparenza, se l'obiettivo dichiarato rimane l'eliminazione del virus, o anche solo il suo contenimento, quanto deciso è una scelta che cozza con ogni qualsiasi dato e studio scientifico oggi pubblicato sui "vaccini che non vaccinano" analizzato da The Lancet, Nature, Università varie giù fino all'ultimo medico e ricercatore serio e non venduto. Parlo di dati scientifici, non di strategie e piani sanitari che da tali dati dovrebbero seguire in modo logico, trasparente, democratico mentre oggi sguazziamo nell'arbitrio pro privatizzazione.” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2021/12/governissimo-liberi-di-contagiare.html


Italia cinofila – Scrive J.E.: “Il cane può salire sull’autobus: ecchediamine, l’Italia è un Paese cinofilo. Il padrone però no: a meno che non sia fresco di vaccino, ovvero a meno che non abbia il super green pass. E’ una delle conseguenze dei provvedimenti che il Governo ha varato il 29 dicembre 2021. Ormai ne spara una raffica alla settimana: quelli precedenti risalgono solo all’antivigilia di Natale."


Dattatreya e l'Avadhuta Gita - L'Avadhuta Gita, l'opera che viene attribuita a Dattatreya, è una delle più chiare esposizioni della verità Non-duale. Nel Capitolo II, egli afferma "Non credere che coloro che sembrano immaturi, creduli, sciocchi, lenti, profani o falliti non abbiano nulla da insegnarti. Tutti loro insegnano qualcosa..." - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2021/12/avadhuta-gita-di-dattatreya.html


Ciao, Paolo/Saul


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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


"Commetti un solo errore: scambi l'interno per l'esterno e viceversa. Ciò che è dentro di te, lo prendi per ciò che è fuori, e il fuori per ciò che è dentro. La mente e i sentimenti sono esterni, e tu li credi interni. E ritieni che il mondo sia esterno, quando non è che una proiezione della tua psiche. È questo il grosso equivoco, e nessuna nuova esplosione potrà rimuoverlo. Non c'è altra via che sapertici fuori" (Nisargadatta Maharaj)



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