Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 30 giugno 2019

Il Giornaletto di Saul del 30 giugno 2019 - Respirare e camminare, Genova: i portuali impediscono l'invio di materiale bellico all'Arabia saudita, ecologia del post mortem, resoconto del collettivo bioregionale ecologista 2019...



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Care, cari, respirare e camminare vanno a braccetto: un respiro regolare entra in armonia con i nostri passi, e la nostra mente, rassicurata da questo equilibrio rinnovato, si apre, e il nostro corpo, fiducioso di questa riscoperta complementarità, si risveglia e si ricorda di quanto è stato bello nascere e iniziare a respirare e di quanto è stato bello crescere e iniziare a camminare... - (Tra Terra e Cielo)... - Continua: https://retedellereti.blogspot.com/2019/06/vivere-la-vita-respirare-e-camminare.html

Ca' Lamari (Guiglia). Alla ricerca di erbe – Scrive Pietro Rossi: “30 Giugno 2019 a Ca' Lamari, oasi floreale selvatica e coltivata, con Renée e Pietro ricercando e raccogliendo erbe spontanee commestibili che poi cucineremo e gusteremo assieme! Partenza alle ore 10, a Ca Lamari (Via Lamari - Roccamalatina - Guiglia). A seguire, per chi volesse, YOGA con Pietro alle 14.30! Info: 340.2148222 – 059/989639”

Genova. I portuali impediscono l'invio di materiale bellico all'Arabia saudita – Scrive PCARC: “I portuali che il 23 maggio a Genova hanno impedito il carico di materiale bellico sulla nave Bahri Yanbu diretta in Arabia Saudita, il 21 giugno hanno scritto una lettera aperta agli operai della Teknel di Roma che quel materiale bellico (generatori) lo producono. Non ci sono molti e frequenti esempi di organismi operai che si mobilitano con decisione ed efficacia su questioni più generali, che non riguardano vertenze specifiche e senza aspettare che la mobilitazione venga indetta da organizzazioni sindacali, grandi associazioni o istituzioni...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/06/29/genova-i-portuali-scrivono-agli-operai-della-fabbrica-bellica-teknel-di-roma/

Milano. Cinque cerchioni sul binario morto – Scrive Luigi Caroli: “Vi invito a un CONVEGNO che si terrà alle 17,30 di mercoledì 3 luglio in SALA ALESSI a Milano. Ho firmato due dei tre RICORSI IN ATTO. Spero che presto sveleran il misfatto... - Info: ste72mi@yahoo.it”

Ecologia del post mortem - ...nella nostra proposta di legge popolare, depositata alla Camera negli anni '90 del secolo scorso, oltre alla libertà di inumazione del defunto nella nuda terra nel proprio terreno o nel luogo prescelto (parchi, riserve, immersione in acque, esibizione su alture, etc.), facevamo specifica menzione alla possibilità di incenerimento con sistemi ecologici, in particolare con l'uso di specchi ustori, etc. Questo per evitare sprechi energetici ed inquinamento ambientale. Questa battaglia rientra nelle libertà espressive della morte. Libertà, che implicando una scelta laica anche per il “post mortem”, sono di attualità e di grande valore sociale, soprattutto per sottrarre il cadavere alle “speculazioni mortuarie” sia religiose che civili... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/06/riciclaggio-delle-salme-e-sepoltura-ed.html

Il Pentagono vuole la guerra e l'Europa si accoda – Scrive Manlio Dinucci: “I ministri della Difesa della Nato (per l’Italia Elisabetta Trenta) sono stati convocati a Bruxelles per approvare le nuove misure di «deterrenza» contro la Russia, accusata senza alcuna prova di aver violato il Trattato Inf. In sostanza si accoderanno agli Stati uniti ed alla loro strategia di guerra...”

Resoconto del collettivo bioregionale ecologista 2019 – Scrive Caterina Regazzi: “Sono già passati diversi giorni dalla manifestazione, il ritorno al lavoro e questo caldo anomalo per questo periodo e arrivato così all'improvviso mi hanno fatto passare di mente di scrivere qualcosa riguardo all'evento del 22 e 23 giugno 2019. Mi accingo a farlo ora, anche per avere una piccola memoria, anche se le numerose foto scattate e pubblicate sui social dicono già tanto. Per la sera del 22 era prevista una conferenza a Villa Shop di Passo Treia e per 23 giugno il programma era molto nutrito: l'appuntamento era alle 10 di mattina alla sede dell'Auser Treia, per andare prima al "pisciarello", una sorgente di acqua fresca e buonissima, davanti alla quale Andrea ci ha letto il Cantico delle Creature di San Francesco e ha fatto una benedizione della fonte e nostra ...” - Continua: https://auser-treia.blogspot.com/2019/06/resoconto-del-collettivo-bioregionale.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“La vita è gioia e delizia infinita. Accetta ciò che sei, amalo, celebralo, e proprio in quella celebrazione inizierai a vedere l’unicità degli altri, l’incomparabile bellezza di ogni essere umano...” (Osho)



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