Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 30 giugno 2019

Il Giornaletto di Saul del 1 luglio 2019 – Carola: eroina o pirata?, inquinamento acustico e musicale, il rumore che uccide, qualità delle piante, gli USA spingono i popoli alla guerra, preghiera sincretica universale...



Risultati immagini per Carola, eroina del mare o pirata del racket

Care, cari, Carola, eroina del mare o pirata del racket(e)? Dunque riepilogando: È in atto una destabilizzazione dell’Europa una vera azione di guerra che spinge una valanga umana  come se fossero animali da macello verso l’Europa. Lo avevano minacciato da tempo. (...) E la disobbedienza della capitana, pubblico ufficiale che non si ferma nemmeno con un ordine militare lo vediamo come un atto di eroismo? Minimizzare questa disobbedienza paragonandola ad una ambulanza che viola la legge passando a un semaforo rosso come han fatto Delrio ed Orfini dimostra tutta l’ipocrisia della politica che secondo il mio modesto parere ha perso la bussola... (G.G.) - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2019/06/capitana-rackete-carola-eroina-del-mare.html

Integrazione di Bartolomeo Prinzivalli: Omero era cieco e compensava la disabilità con una fervente fantasia, ma forse una scena del genere non avrebbe mai potuto immaginarla: lo scatto di Migliore che cinge in un abbraccio Orfini, segnato dall’esperienza traumatica appena vissuta, dopo il rocambolesco sbarco della Sea Watch nel porto di Lampedusa. Erano partiti in cinque i nostri eroi, timorosi ma determinati, pronti a sfidare il destino sul ponte di una nave, all’addiaccio, per vivere un’avventura al cui confronto Ulisse sarebbe sembrato uno scappato di casa.” - Continua in calce al link soprastante

Inquinamento acustico e musicale - Solitamente l’immagine che si ha del rumore è legata alle attività lavorative, si pensa ad un martellar di lamiere, colpi d’ascia, motori che sibilano, traffico, ululati di sirene…. Solo a pensarci ci si sente infastiditi sia nell’olfatto che nell’udito! Ma è soprattutto il “rumore da divertimento” che è irritante e dannoso anche se viene considerato fonte di delizia e di esaltazione. Mi riferisco ovviamente ai decibel delle tiritere strombazzate dalle auto in corsa, fuoriuscenti dalle porte di localacci ambigui, dalle finestre delle case con televisioni accesi giorno e notte, dagli stereo dei venditori ambulanti, dalle cadenze hard rock di discoteche e club privati, e persino all'interno delle aree protette, etc. - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/06/linquinamento-acustico-e-musicale-mette.html?showComment=1561885623183#c8298173974455084466

Mio commentino: “Risorgi Marche? Anche nell'estate 2019 si prevede lo svolgimento della tortura sonora spacciata come incentivo all'economia locale. A proposito del calpestio massiccio dei suoli verdi e dell'inquinamento acustico causato da mega concerti nei parchi regionali, con la scusa del "coraggio di esistere", riporto alcuni dati sull'inquinamento acustico. Inquinamento non solo nocivo agli umani ma soprattutto agli animali selvatici che non possono nemmeno protestare né rifugiarsi "altrove". Ciò vale anche per la "musica a palla" sbrodolata sulle orecchie innocenti di tutti gli abitanti delle città e paesi marchigiani, Treia compresa, durante le sagre paesane... Per godere della musica è sufficiente l'ascolto dal vivo, senza megafoni elettronici, e senza ammassi di migliaia di persone ammucchiate e distratte...”

Il rumore che uccide - Non c’è dubbio che ormai, specialmente in ambiente urbano, il rumore sia diventato il sottofondo in cui quotidianamente siamo immersi. Le sue caratteristiche peculiari, il contesto in cui lo sperimentiamo e il livello sonoro specifico contribuiscono diversamente alla percezione del disturbo associato...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2015/10/inquinamento-acustico-il-rumore-che.html

D'Annunzio sì, D'Annunzio no – Scrive Roberto Tumbarello: “ C’è chi vuole la statua di D’Annunzio a Trieste per il centenario dell’impresa di Fiume e chi, invece, vi si oppone. È la logica di una fortunata ignoranza da una parte e dall’altra. Gli antifascisti di oggi sono troppo giovani per sapere che allora era impossibile contrastare il regime. E quelli a favore, che cosa significhi vivere sotto una dittatura. Un poeta non è un eroe e non si giudica dalle idee che – non sempre liberamente – professa, ma dal patrimonio culturale che lascia all’umanità. L’arte appartiene alla storia, non alla politica di cui ognuno di noi ritiene di potersi impossessare....”

Erbe, oligo-elementi, vitamine e qualità delle piante - Negli ultimi decenni con l’impoverimento dei terreni e delle colture trattati con fertilizzanti chimici, insetticidi, fungicidi ecc, i prodotti vegetali risultano enormemente impoveriti dei loro componenti nutrizionali. La cottura degli alimenti poi contribuisce ulteriormente alla perdita di vitamine e minerali. La soluzione migliore è quella di ricorrere alle erbe spontanee raccolte in luoghi inaccessibili... – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2019/06/qualita-delle-piante-bioregionali-forma.html

A Facebook ci vuole la “libra” - Scrive R.T. a commento dell'articolo http://www.circolovegetarianocalcata.it/2019/06/28/liberta-di-emissione-monetaria-per-tutti-meno-che-per-lo-stato/ -: “E bravo Zuckerberg! Dopo avere dato visibilità all’ignoranza e alla cattiveria, adesso va in soccorso dei disonesti. La nuova moneta non sarà un vantaggio per le persone perbene che, invece, saranno le prossime vittime. Sarà un’altra fonte di guadagno per...” - Continua in calce al link segnalato

Gli USA spingono i popoli europei alla guerra fratricida – “Un’architettura mortale il cui asse centrale si chiama NATO. Ma con la fine della Guerra Fredda, la NATO dovrebbe logicamente essere stata dissolta come lo è stato il Patto di Varsavia. Al contrario, gli Stati Uniti hanno accelerato, come non mai, l’allargamento europeo di questa organizzazione controllandone assolutamente tutte le strutture e le missioni. Al punto che la NATO ha inserito 22 dei 28 paesi membri dell’Unione Europea, ed ha sostituito de facto il progetto di difesa comune europeo in una funzione di presidio strategico dell’impero degli Stati Uniti sul vecchio continente...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2016/06/svegliatevi-gli-usa-stanno-spingendo.html

Venezia. Sit.in ambientalista – Scrive Gianluigi Salvador: “Il 28 giugno 2019, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, si è svolto a Venezia un SITIN davanti a Palazzo Zorzi, sede del “Regional Bureau for Science and Culture in Europe UNESCO”. Il SITIN ha visto la presenza di una ventina di persone che subiscono i disagi e i rischi causati dalla monocoltura industriale viticola. Obiettivo finale del SITIN era quello di consegnare una lettera per il Direttore del World Heritage Center UNESCO”

Preghiera sincretica universale - Ricordo una divertente storiella zen in cui si narra di un contadino che chiamò un prete per svolgere una cerimonia di benedizioni alla sua famiglia. Il monaco stava per  iniziare il rito quando l’uomo gli chiese se ne avrebbe avuto beneficio anche la sua consorte che era deceduta qualche tempo prima... “Certamente –assicurò il prete- tutti gli esseri senzienti vivi o morti ne trarranno beneficio” – “Tutti .. proprio tutti?” Indagò ancora il contadino... - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2014/12/preghiera-sincretica-ed-universale.html

Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

“Il vero Maestro non rende mai dipendenti i suoi seguaci e i suoi discepoli; li aiuta a essere indipendenti, a essere liberi. Non dà mai loro uno specifico schema di vita; si limita a dare loro degli spunti su come conseguire direttamente, in prima persona, la luce. Li aiuta a essere se stessi, non impone mai la sua personalità ai suoi discepoli...” (Osho)

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“Ecco luglio, biondo di stoppie, di calanchi riarsi, di cicale sonanti. Azzurro di giorni infiniti, di fiori del mattino, di rondoni ultimi zighi” (Cesare Manzini)





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