Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 31 dicembre 2023

Il Giornaletto di Saul inizia una rubrica "parlata"... grazie a Sergio Orlando



Prima lettura di autopresentazione:   https://www.youtube.com/watch?v=mspNT1-lczk


L'amico Sergio Orlando, fondatore e conduttore de "La Centrale Naturale", ci ha chiesto di collaborare con lui, contribuendo con una serie di letture su argomenti di comune interesse tratti dal nostro notiziario telematico "Il Giornaletto di Saul".  

Caterina Regazzi (cioè la persona che vi parla nel video summenzionato),  con una cadenza più o meno settimanale vi racconterà una storia  tratta dal Giornaletto,  il diario  giornaliero redatto da  Paolo D'Arpini, in collaborazione con diversi amici che scrivono sui temi portanti  della vita e della comunità umana: politica, economia, cultura... ma soprattutto bioregionalismo, ecologia profonda e spiritualità laica. 

Infatti bioregionalismo, spiritualità laica, ecologia profonda... sono i temi che maggiormente qualificano i  nostri interessi. In verità essi rappresentano la stessa cosa, nomi diversi per la stessa sostanza.

Cominciamo con “Bioregionalismo”... una parola semplice semplice che descrive i modi e gli ambiti  della vita nelle sue varie sfaccettature in una interconnessione inseparabile, perché ogni luogo è al centro del mondo, in quanto nell'infinito non esiste periferia, e dove si manifesta la presenza vitale se ne assume il Nome e la Forma... Questo significa "essere nel luogo in cui si è, qui ed ora!"

La Terra è la matrice di ogni forma e di ogni nome ed il suo modo espressivo è la Coscienza.

La Terra è la madre ed il Legno è il figlio che essa produce. La madre dice al Legno: “Tu mi elevi ed io ti riporto con i piedi per terra!” Ed il figlio le risponde: “Il Legno è il modo della Terra di esprimersi... nella coscienza!”

Questo è il bioregionalismo dal punto di vista dell'esistenza organica e biologica e spirituale. E questo sancisce la sacralità del Legno, che consente alla Vita di esprimersi  e mantenersi sulla Terra. 

Nella società umana, in termini di consapevolezza e condivisione, il bioregionalismo è la simbiosi mutualistica tesa alla crescita in consapevolezza, ben descritta con le parole del grande saggio Ramana Maharshi:

“Una società è l’organismo;
i suoi membri costituenti sono gli arti
che svolgono le sue funzioni.
Un membro prospera quando
è leale nel servizio alla società
come un organo ben coordinato funziona nell’organismo.
Mentre sta fedelmente
servendo la comunità,
in pensieri, parole ed opere,
un membro di essa
dovrebbe promuoverne la causa
presso gli altri membri della comunità,
rendendoli coscienti ed inducendoli
ad essere fedeli alla società,
come forma di progresso per quest’ultima”

Ognuno è invitato a partecipare a questa condivisione! 

P.S. Chi volesse seguire giornalmente le notizie diramate  su  "Il Giornaletto di Saul" può collegarsi al blog di Saul Arpino -  https://saul-arpino.blogspot.com/  - oppure iscriversi al gruppo facebook: Il Giornaletto di Saul



Caterina e Paolo




P.S. In caso di estrema censura (e di cancellazione dei  blog soprastanti) una copia carbone de Il Giornaletto di Saul viene pubblicata anche sul sito del Circolo Vegetariano VV.TT.:  http://www.circolovegetarianocalcata.it/category/comunicazioni-di-servizio/

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