Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 5 gennaio 2021

Il Giornaletto di Saul del 6 gennaio 2021 - Democrazia partecipata, proibizione delle armi nucleari, il consiglio di Ramana Maharshi per una comunità ideale, la scimmia e il Kalaò...

 

Care, cari, mi riferisco a quel metodo chiamato "Democrazia Partecipata", inaugurata in Italia circa 20 anni fa dall'ex sindaco di Grottammare, nelle Marche. In cosa consiste? Che ogni cittadina/o ma anche chi ama il territorio fa a tutto il pubblico proposte, problemi e soluzioni. E ne nasce un ampio dibattito con alla fine la elaborazione della soluzione oppure si arriva ai voti per prendere una decisione... (Antonio D'Andrea) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2021/01/capracotta-bioregionalismo-e-democrazia.html?showComment=1609862103432#c7525179039156735605


Commento di R.G.: “È un po' come quello che fanno i 5 stelle? Quanti resterebbero in un gruppo dove le proprie scelte non sono mai 'scelte'? Credo che in Italia ci sia già troppo individualismo e che una simile iniziativa non farebbe che creare nuove fratture a sinistra. Però Paolo, la situazione della sinistra italiana è così grave che qualcuno che pensi a prendere iniziative merita un encomio. La democrazia partecipata ha già creato tante delusioni e stress in tante città italiane, specie in Emilia, che se non si è masochisti non credo si possa riproporre. Le cose da provare sono quelle che non sono mai state provate a sinistra in Italia...” - Continua in calce al link soprastante


Mia rispostina: “Personalmente mi rifaccio al consiglio "sociale" di Ramana Maharshi: https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2017/11/13/societa-ideale-nella-visione-spirituale-di-ramana-maharshi/comment-page-1/#comment-503"


Commento di R.G.: “Va bene, questo è comunismo, ma non accenna a nessuna democrazia dal basso, quindi non è masochista. E tu?”


Mia rispostina: “Il comunismo in se stesso non sarebbe negativo, ma il fatto che sia diventato un'ideologia con norme e indicazioni di percorso ha travisato la sua attuazione. Comunque non definirei il pensiero di Ramana Maharshi "comunismo", è semplicemente una forma di "buon senso socialmente utile". Ricordo benissimo, data l'età, le riunioni fiume dei collettivi sessantottini. Alla fine per esaustione e lento disperdersi dei partecipanti vincevano le tesi dei più pertinaci, ovvero gli ultimi che restavano sino alla fine a sancire le decisioni all'unanimità. Ci vuole molta pazienza se si vuole riuscire a far emergere nella comunità una vera consapevolezza sociale. Quanto espresso da Ramana mi sembra la via giusta... ma richiede intelligenza ed onestà e rinuncia all'affermazione personale...”


Trattato per la proibizione delle armi nucleari – Scrive Coordinamento: “Il 22 gennaio 2021 entrerà in vigore il Trattato per la Proibizione delle armi nucleari, approvato dall’ONU il 7 luglio 2017. Tra i paesi che non hanno ratificato il trattato gli USA e gli altri paesi NATO. Sta nascendo un Movimento che vuole lanciare una serie di iniziative a Roma ed in altri luoghi d’Italia, a partire dal 22 gennaio stesso...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2021/01/05/onu-trattato-per-la-proibizione-delle-armi-nucleari-proposte-azioni-pubbliche-di-sostegno-da-svolgersi-in-italia/


Azione per Assange – Scrive Federico: “Il 7 gennaio gli avvocati di Assange chiederanno la libertà su cauzione, perché in questo momento è prioritario rimediare alle sue precarie condizioni di salute...”


Tortura e predazione di organi - I donatori di organi sono vivi quando i loro organi vengono prelevati! E gli somministrano solo un paralizzante ma non un anestetico, ma loro sentono tutto! Prima del 1968 una persona veniva dichiarata morta solo dopo l’ultimo respiro e il cuore fermo per un determinato periodo di tempo. L’attuale terminologia “Morte Cerebrale” è inaudita. Quando i chirurghi si resero conto di avere la capacità di prendere gli organi da una persona apparentemente “vicina alla morte” e di impiantarli in un’altra persona per mantenerla viva, fu aperto un “vaso di Pandora”... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2021/01/tortura-e-predazione-di-organi-la-morte.html


Corrispondenza – Scrive F.R.: “Molti e molti anni fa lasciavamo navigare le idee nei campi blu della leggerezza della creatività e della spontaneità, senza farle affogare nelle acque stagnanti dell'incostanza dell'indeterminazione e della superficialità, trascorrendo l’infanzia nei cortili assolati emulando le canzoni sentite dalle opache ombre grigie dei televisori di allora...”


Abidjan. La scimmia e il Kalaò - ...un bel giorno decisi di andarmene in brousse, di andare in qualche villaggio sulla costa, star da solo per scoprire nuovi agganci nuovi rapporti nuove situazioni. Salutai gli amici del Kalaò e partii, non ricordo come, forse su un pullman forse facendo autostop. Giunsi in un posto che era abbastanza lontano dalla città, dove non c’erano bouvettes né turisti, solo l’oceano e qualche rada villa... - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2016/01/incontri-con-i-santi-la-scimmia-ed-il.html


Ciao, Saul/Paolo


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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Non cercare una via d’uscita. Non ti accorgi che anche la via d’uscita fa parte del sogno? Tutto ciò che devi fare è vedere il sogno come sogno. L’idea stessa di andare oltre il sogno è illusoria. Perché spostarsi altrove? Accorgiti soltanto che stai facendo un sogno che chiami “mondo” e smetti di cercare vie d’uscita. Il tuo problema non è il sogno. Il tuo problema è che una parte di esso ti piace e un’altra no. Amale tutte o nessuna e smettila di lamentarti. Una volta visto il sogno come sogno, hai già fatto tutto il necessario.” (Nisargadatta Maharaj)



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