Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

venerdì 4 novembre 2022

Il Giornaletto di Saul del 5 novembre 2022 – Fa più freddo perché fa più caldo, si avvicina il Generale Inverno, sull'ambiguità della manifestazione “pacifista” del 5 novembre, in memoria di Itzak Rabin, Meloni-ca atlantista per amore o per forza, "compagni di viaggio"...

 


Care, cari, a detta di alcuni scienziati, gli inverni rigorosi che si succedono in Europa da 10 anni sono legati in gran parte al riscaldamento climatico. A un primo sguardo, il freddo glaciale che si è abbattuto sull’Europa negli ultimi inverni sembrerebbe poco compatibile con l’aumento medio delle temperature previsto da qui alla fine del secolo. Agli scettici in materia alcuni scienziati rispondono che le ondate di freddo corrispondono a un raffreddamento temporaneo in seno al riscaldamento globale... - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2022/11/fa-piu-fredo-perche-fa-piu-caldo.html


Nota - Godiamoci perciò la tregua che -si spera- viene solitamente a metà novembre con l’Estate di San Martino ma contiamo quanti maglioni abbiamo nell’armadio. Infatti il modo migliore per combattere il freddo è quello di vestirsi a “cipolla”.


Si avvicina il Generale Inverno... è ora di fare i conti con la Russia – Scrive Jure Eler: “Arriva l'inverno. Qualcuno (la NATO in particolare) imparerà dalla storia?" (Davide Bertok). Già. E i russi lo avevano pianificato, poco ma sicuro. Inoltre, gli arsenali ukraini sono vuoti e non ricostruibili - industria ferma - e pure quelli occidentali, e non solo europei, sono alla frutta, anzi al caffè (freddo)...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2022/11/si-avvicina-il-generale-inverno-e-ora.html


Nota di Francesco Palmas: “...la storia racconta che da Napoleone in poi la mota è sempre stata il maggior alleato dei russi. Svantaggia chi abbonda in mezzi ruotati e punta tutto sulla manovra veloce. A Kherson, che sarebbe dovuta tornare ucraina prima dell’inverno, il fronte stagna. I russi hanno riorganizzato le difese. Ovunque è stasi...”


Roma. Sull'ambiguità della manifestazione “pacifista” del 5 novembre – Scrive Vincenzo Brandi: “La manifestazione definita "pacifista" indetta il 5 novembre 2022 a Roma da alcune associazioni "pacifiste moderate" e di ispirazione cattolica mostrava già forti elementi di ambiguità in quanto la piattaforma di partenza non conteneva la richiesta di sospensione di ogni invio di armi da parte dell’Italia e la condanna del ruolo della NATO che costringe l’Italia ad un sempre maggiore coinvolgimento nella guerra e l’inasprimento delle sanzioni alla Russia, che danneggia solo l’Europa. Ma negli ultimi giorni vi si sono inserite forze politiche apertamente guerrafondaie e filo-NATO, come il PD e organizzazioni collaterali...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2022/11/04/sulla-manifestazione-pacifista-del-5-novembre-2022-a-roma/


Nota - Gli slogan. che queste organizzazioni vorrebbero imporre al corteo “pacifista” ed ispirare il comizio finale, coincidono con le richieste di Zelenzky e degli oltranzisti nazionalisti di destra ucraini...


Meloni-ca atlantista per amore o per forza... - Scrive Alessandro Orsini: “Molti pretendono che Giorgia Meloni dichiari di essere atlantista continuamente. Zelensky e Biden le impongono tutti i giorni di mostrare la sua fedeltà ai valori dell’atlantismo. In realtà, a Zelensky, a Biden e ai principali media italiani, non interessa un bel niente dei valori di Giorgia Meloni. Interessa soltanto che Meloni invii le armi in Ucraina...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2022/11/meloni-ca-atlantista-per-amore-o-per.html


Nota - Per capire la guerra in Ucraina, dobbiamo smettere di ascoltare Biden e tornare a studiare sociologia. La conoscenza sociologica ci salverà; non l'atlantismo.


Quando Israele mostrò la sua vera faccia... - Scrive Giorgio Stern: “...era il sabato 4 novembre 1995 quando i più sinceri esponenti del sionismo vollero chiarire senza infingimenti al mondo intero cos'erano e cosa intendevano fare. Cosa fecero?

Molto pragmaticamente assassinarono l'ultimo socialdemocratico delle file sioniste: il capo del governo di Tel Aviv, Itzak Rabin e lo assassinarono soprattutto perché aveva accettato di accordarsi con i palestinesi. Se ne liberarono con tre colpi di pistola...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2022/11/04/quando-israele-mostro-la-sua-vera-faccia-era-il-4-novembre-1995/


Complotto Trump-Putin tutto da ridere... - I democrat le sparano sempre più grosse (le panzane), non sanno più dove attaccarsi: https://www.youtube.com/watch?v=4pqS68rEmFk&t=1364s - Secondo la "Repubblica dei Fantasiosi" esiste un piano che tiene insieme Putin, Trump e non meglio specificati lobbysti che si incontrano di notte a "Gotham City"... Il "Piano Mariupol" al 666 della Quinta Strada - nemmeno Nostradamus...”


"Compagni di viaggio" di Paolo D'Arpini - Riraccontato da Lorenzo Merlo - Nonostante il contenuto più evidente di questo libro siano i racconti degli incontri di Paolo con vari santi e saggi, incontri diretti, fisici, ma a volte solo indiretti, i personaggi descritti e ricordati hanno avuto per Paolo, e indirettamente avranno sul lettore, lo scopo di aiutarlo a scoprire il proprio Sé». [Caterina Regazzi.]. È in queste poche parole il centro di un libro e di un Maestro. Titolo che certamente non gli aggrada. Come non rinuncia a precisare Paolo: un maestro non è altro da noi. Noi riconosciamo e poi eleggiamo il nostro maestro a mezzo di un sentimento sottile. Nessun maestro che si professa tale lo è, ovvero è più simile a un imbonitore...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2020/03/compagni-di-viaggio-di-paolo-darpini.html



Ciao, Paolo/Saul


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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Quell’energia
che in tutti gli esseri è detto Coscienza
sia riverita, riverita, riverita.
Quell’energia
che in tutti gli esseri è noto come Ragione
sia riverita, riverita, riverita.
Quell’energia
che esiste in tutti gli esseri come Quiete
sia riverita, riverita, riverita.
Quell’energia
che esiste in tutti gli esseri come Compassione
sia riverita, riverita, riverita.
Quell’energia
che si manifesta in tutti gli esseri come Illusione
sia riverita, riverita, riverita.”
(Mahanirvana Tantra)



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