Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

giovedì 17 novembre 2022

Il Giornaletto di Saul del 18 novembre 2022 – Allevamento intensivo, Zelensky cerca rogna, “lancio pilotato” del missile ucraino in Polonia, USA versus Russia via Cina, conclamazione nella società dello spettacolo, biospiritualità: fare amicizia con la vita

 

Care, cari, negli allevamenti intensivi, miliardi di animali sono crudelmente rinchiusi e selezionati geneticamente per crescere a ritmi innaturalmente rapidi e produrre sempre di più, come se fossero delle macchine. Per nutrirli, è necessario coltivare enormi quantità di cereali; ciò causa deforestazione e un’ingente perdita di habitat naturali. Infatti, il settore zootecnico da solo produce PIÙ gas serra delle emissioni dirette di tutti gli aerei, treni e automobili nel mondo... (Annamaria Pisapia) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2022/11/allevamento-intensivo-il-male-peggiore.html


Nota: In breve, l’allevamento intensivo minaccia la nostra sopravvivenza. È necessario portare l’allevamento intensivo a fine corsa, o la fine sarà la nostra.


Zelensky cerca rogna – Scrive Fulvio Grimaldi: “Lo spunto per lo scatenamento di una disastrosa guerra mondiale è il presunto bombardamento di un villaggio in Polonia, Zelensky dice trattarsi di missili russi e invoca l’intervento della NATO contro la Russia... spinto dalle belve naziste dei suoi apparati militari e istituzionali, dai regimi estremisti russofobi dell’Europa Orientale, dagli irriducibili Neocon tuttora influentissimi in entrambi i partiti USA e nei gruppi dirigenti britannici...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2022/11/zelensky-cerca-rogna-tutti-i-costi.html?sc=1668677257034#c2338769138187755278


Polonia. Il missile è ucraino... - Scrive il capo del consiglio comunale di Lublino (Polonia) pesantissimo contro l'Ucraina: "non capisco affatto le azioni del nostro presidente e del nostro governo. Questo è un missile ucraino. Questa è una provocazione da parte delle autorità ucraine...” Continua in calce al link soprastante


Dopo il “lancio pilotato” del missile ucraino in Polonia - Scrive Vincenzo Brandi: “Zelensky - che doveva sapere che il missile proveniva dal suo arsenale – ha fatto dichiarazioni di fuoco affermando che la Russia stava minacciando la sicurezza collettiva della NATO, in un chiaro tentativo di coinvolgere più direttamente la NATO nella guerra. I nostri giornaloni e canali TV non sono stati da meno. Repubblica ha fatto apparire un video on-line in cui si vede Zelensky nella sua solita mise militare che incita ad interventi più duri, chiudendo la porta ad ogni trattativa.” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2022/11/17/lai-di-zelensky-dopo-il-lancio-pilotato-di-un-missile-in-polonia-ed-in-italia-si-levano-da-destra-a-sinistra-scomposte-grida-di-guerra/


Commento di Medvedev: “La Russia è pronta a fornire alla Polonia il migliore sistema di difesa aerea per scongiurare ulteriori attacchi dall’Ucraina”


Nota - Intanto gli Statunitensi (che sanno bene cosa sia una guerra nucleare) a questo punto sono preoccupati e si preparano a frenare i bollenti spiriti di Zelensky. Persino l’estremista segretario della NATO Stoltenberg ha assunto toni più moderati. Con buona pace dei nostri politici e giornalisti che strillano senza aver capito niente...”


Il caso del “missile” - Scrive Controcanto: “Il "missile" caduto in Polonia e strumentalizzato da Zelenski con l'obiettivo di trascinare direttamente la Nato nel conflitto si è rivelato un boomerang finendo per colpire metaforicamente il presidente ucraino alle spalle (o poco sotto). Perfino Repubblica svela il disappunto di Biden nei confronti di Kiev. Il Corriere parla di "incidente" rientrato, mentre La Verità continua a battere sulla vicenda vaccinale sposando una posizione "pilatesca" non più sostenibile...” - Continua: https://www.youtube.com/watch?v=Ma5I4I6YraY


Commento di R.: “Il missile se è ucraino non può essere un errore. Semplicemente perché chi spara un missile, soprattutto a corto raggio, sa perfettamente se ha colpito l'obbiettivo oppure no. Visto che hanno dato la colpa ai russi la malafede è garantita.”


USA versus Russia via Cina - Lo strazio bellico ha stufato... ora si cerca un possibile compromesso – Scrive Pierluigi Fagan: “Che Zelensky (nome collettivo dell’élite ucraina al potere) non abbia alcuna voglia di andare al tavolo delle trattative e sostanzialmente accettare lo stato del campo o giù di lì (trattando qualcosa potrebbe ottenere se gli americani su un altro tavolo dessero qualcosa ai russi in termini di architettura di sicurezza generale), si comprende. Tuttavia, si spera siano abbastanza intelligenti da capire che affidarsi alle volontà strategiche di una iper-potenza (gli USA), comporta accettare questi cambi repentini di postura...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2022/11/usarussia-via-cina-lo-strazio-bellico.html


Nota - Ai dem che ragionano ad elezioni, conviene ora metterla giù morbida, tanto internamente che esternamente. I mesi più difficili, dal punto di vista economico, finanziario, energetico, debbono ancora arrivare. Le olimpiadi greche sospendevano i conflitti, facciamo i mondiali, aspettiamo primavera, poi vediamo. Forse…


Conclamazione nella società dello spettacolo – Scrive Lorenzo Merlo: “La società dello spettacolo è un concetto. Ultimamente – e giustamente – lo si trova citato con una certa frequenza. Quella formula è dovuta ai situazionisti, in particolare a uno dei fondatori di quel movimento culturale, Guy Debord, che ne fece il titolo di un suo libro. Ciò che abbiamo visto in questi ultimi, tragici, tempi è una conclamazione (acclamazione da parte di tutti i presenti) di quanto anticipatoci dai situazionisti...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2022/11/conclamazione-nella-societa-dello.html


Basta una carezza sul braccio... Scrive Spiritual: “Oltre alle parole, usiamo molto altro per comunicare. I nostri segnali facciali, i gesti delle mani e il tono di voce possono comunicare di tutto dalla collera alla sorpresa, dall’amore alla gioia. E abbiamo anche un linguaggio intuitivo fatto di “tocco sociale” sulle braccia. Sarah McIntyre dell’Università di Linköping e colleghi hanno individuato le caratteristiche principali associate alla comunicazione più efficace...”


Biospiritualità. Fare amicizia con la vita - Volendo abbracciare in un unico contesto il concetto di spirito e di vita, come presumibilmente avveniva durante il periodo gilanico, un tempo in cui c’era solidarietà, impegno civile, coscienza dell’ambiente, della fatica e dei pericoli ma allo stesso tempo spensieratezza, e desiderando riportare quella esperienza unitaria nella nostra vita quotidiana mi sono ritrovato a dover decidere quale parola potesse maggiormente indicare quel pensiero. - Continua con testo bilingue: https://bioregionalismo.blogspot.com/2018/03/biospirituality-making-friends-with.html


Ciao, Paolo/Saul


….................................


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“I Saggi non sono limitati da nomi,

non sono regolati da piani,

non sono gravati dagli affari

e non sono governati dall'intelletto.

Essi sono nascosti nella Non-Forma;

i loro atti non lasciano tracce

e il loro vagare è senza strade.

Essi non invitano fortuna o calamità;

mantengono una benevolente apertura

e agiscono quando è inevitabile.”

(Huainanzi)



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