Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

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martedì 10 luglio 2012

"Guai a chi tocca la Siria" - Avviso alle forze dell'aggressione USA/Israele/NATO/AlQaida

Arcadia

Supplemento al Giornaletto di Saul del 11 luglio 2012


Oggi e nel contesto della guerra contro l’”Asse della Resistenza“, incentrata sulla Siria, divenuta l’arena delle operazioni militari che si riassumono nel terrorismo e nelle minacce di intervento militare, notiamo come l’occidente conduce la sua strategia di “gestione delle crisi“. Dopo aver gettato in battaglia tutto quello che poteva utilizzare senza ricorrere a una guerra convenzionale diretta, ha optato per una politica delle esercitazioni militari, destinate a far pressione e a terrorizzare il nemico.

Le prime manovre chiamate “Leone all’erta” hanno avuto luogo sul suolo giordano, poche settimane fa, e avevano chiaramente intenzione di inviare un messaggio alla Siria. Le successive conosciute come “Aquila volante“, si sono svolte in Turchia e, secondo gli statunitensi e la loro “Organizzazione degli aggressori“, avrebbero dovuto inviare un messaggio ancora più forte alla Siria, nonché al fronte del rifiuto, indicandogli che l’offensiva nemica continuerà fino a quando otterrà i suoi obiettivi, che sono niente di meno che allontanare la Siria dall’Iran e smantellare l’Asse della Resistenza!

Queste manovre sono coincise con l’aumento dell’armamento dei terroristi che assaltano la Siria, in modo che possano aumentare le loro operazioni distruttive e criminali all’interno del paese. Allora, e poiché la pressione fosse portata al suo massimo, delle voci europee, spinte da Israele, hanno ripreso ad agitare la carta dell’opzione militare contro l’Iran e il suo programma nucleare civile. Questo, nel caso in cui i negoziati di Istanbul, Baghdad e Mosca non avessero portato alla rinuncia da parte dell’Iran dei suoi diritti, in modo che l’Occidente ottenesse soddisfazione e che Israele, sufficientemente rassicurato, la smettesse di invocare la guerra.

Questo è stato il caso del Libano, dove è stato condotto un lavoro instancabile per provocare la Resistenza. Si è iniziato con il rapimento di undici pellegrini nei luoghi santi, sotto l’egida diretta della Turchia, e si è continuato con tutti i tipi di pressione su politici e civili, come per esempio, l’operazione “tagliare i ponti”, che probabilmente non sarà l’ultima e che consisteva nel bloccare l’ingresso nord della città di Sidone, esigendo il disarmo della resistenza; ciò che, evidentemente, si presta all’ironia quando si confrontano l’importanza di ciò che è richiesto con chi lo esige! Eppure, coloro che erano dietro questa pretesa sapevano che, coloro che avevano formulato tale pretesa sapevano che era anche impossibile da soddisfare. L’avevano programmato per altri scopi, anche per creare una situazione di discordia per intrappolare Hezbollah in un clima da bombe sonore e fumogene, per distrarre l’attenzione da ciò che sta accadendo nel nord del Libano; vale a dire, respingere lo Stato, affinché non possa dominare la situazione nella regione che, a poco a poco, verrebbe controllata da bande armate destinate a impiegare il loro terrorismo in Siria.

E’ in questo contesto e a seguito delle adeguate risposte militari attuate da Siria e Russia, tra cui l’invio di navi da guerra russe nel porto di Tartus, il riuscito lancio del missile balistico intercontinentale russo nella regione e l’azione della contraerea siriana che ha abbattuto un aereo turco che aveva violato il suo spazio aereo, che sono avvenute le manovre militari iraniane denominate “Grande Profeta 7“, in memoria della nascita del l’Imam Mahdi [1] [2]. Sono di grande eloquenza, tanto per il loro contenuto che per il messaggio che portano:

1. In termini di contenuto, è importante guardare seriamente alle capacità dimostrate dall’Iran durante queste manovre complementari a un altro elemento costitutivo dell’azione militare mobile [fanteria, veicoli blindati, unità speciali], elemento che è stato testato nel corso degli ultimi due anni, e che ha dimostrato grande capacità in difesa, di combattimento e mobilità sul campo; assicurando all’Iran il potere di impedire qualsiasi occupazione durevole via terra, qualunque sia la regione del paese eventualmente penetrata da una forza nemica. Queste recenti manovre completano il quadro, sottolineando l’entità e l’estensione dello spazio vitale della difesa iraniana, ed erano anche più rassicuranti quando hanno confermato le seguenti capacità:

1.1. La capacità di lanciare 700 missili nei primi 10 minuti di una guerra difensiva, e la capacità di controllare le modalità di lancio di almeno 400 missili al giorno.

1.2 La capacità di scoprire e distruggere bersagli fino a 2000 Km dai confini dell’Iran, il che significa che l’Iran è in grado di distruggere obiettivi chiave e strategici in Israele, 13 basi militari statunitensi od occidentali nei paesi del Golfo, 10 basi militari in Afghanistan e altri servizi essenziali situati nei pressi del Canale di Suez e degli stretti di Bab al-Mandeb e Hormuz. In breve, l’Iran è in grado di paralizzare un’operazione militare e le forniture di petrolio.

1.3. La capacità di colpire i siti radar nemici, danneggiando i sistemi di difesa anti-missile drizzati in Israele ["Fionda di Davide", "Iron Dome" e sistema "Arrow"] così come lo scudo antimissile occidentale ospitato dalla Turchia per la protezione di Israele e dell’Occidente.

2. Per quanto riguarda il messaggio e gli effetti di queste manovre dei missili balistici, si legga quanto segue:

2.1. L’Iran è pronto ad affrontare qualsiasi circostanza che potrebbe incontrare in una “guerra difensiva” per proteggere il suo territorio, i suoi diritti, e l’Asse della Resistenza; da cui l’enfasi sui mezzi adeguati per colpire obiettivi fondamentali su tutto il territorio palestinese occupato da Israele.

2.2. Qualsiasi guerra contro l’Iran o contro uno degli elementi dell’Asse della Resistenza non resterà limitato ai limiti definiti dall’aggressore, ma si estenderà a qualsiasi sito nella regione del Medio Oriente che rappresenti una posizione o un interesse dell’aggressore, di qualunque natura sia.

2.3 Le minacce e la guerra psicologica condotta dalla coalizione occidentale non produrrà gli effetti desiderati e non influenzerà alcuna decisione irrevocabile presa dall’Asse della Resistenza … la decisione di una difesa assoluta contro qualsiasi aggressione. Se la coalizione cerca di attuare le sue minacce, farebbe bene a lavorare per migliorare le proprie capacità difensive per proteggersi contro i pericoli da cui sarebbe minacciata per reazione.

2.4. Un forte Iran non è una minaccia per gli arabi, ma un ponte salutare che può aiutarli a rompere il circolo vizioso della dipendenza e della sottomissione agli Stati Uniti. Si tratta di un fattore di difesa indiretta, che permetterebbe a certi leader arabi di cogliere questa occasione per sbarazzarsi delle basi militari straniere o di impedire che vengano utilizzate contro l’Iran. In entrambi i casi, l’interesse sarebbe salvaguardare la propria sovranità.

3. Alla luce di tutto questo, vediamo che le manovre “Grande Profeta 7“, precedute dalle operazioni militari difensive sul terreno siriano e dalle prese di posizione politiche delle ultime due settimane, confermano chiaramente quanto segue:

3.1. L’idea stessa di una opzione militare occidentale contro la Siria, l’Iran, o l’Asse della Resistenza in generale non è realistica ed è impossibile da mettere in pratica. Se dovesse mai accadere, in un momento di follia, non raggiungerebbe i suoi obiettivi e sarebbe una perdita di tempo. Questo nonostante le dichiarazioni, attribuite all’ambasciatore saudita a Beirut, che vorrebbe che l’intervento militare della NATO in Siria, senza una risoluzione del Consiglio di sicurezza, sia deciso per il prossimo dicembre. Parole in cui si vede solo il desiderio di stimolare il morale decaduto dei terroristi, a seguito dei colpi ricevuti da parte delle forze di sicurezza siriane.

3.2. L’idea di un negoziato o un accordo per una soluzione pacifica che soddisfi l’Occidente, contenendo l’Asse della Resistenza o modificando le posizioni di alcuni dei suoi componenti è sterile, perché gli elementi fondamentali della Resistenza in Siria, Libano, Iran e anche in Palestina, sono fortemente decisi e non si piegheranno. Sono convinti che il prezzo esorbitante da pagare, in caso di scontro, sarebbe inferiore a quello che costerebbe se vincesse l’Occidente

Dr Amin Hoteit Tayyar – Mondialisation - Aurora
Luglio 2012


Siria: manovre militari iraniane… significato e conseguenze

sabato 14 aprile 2012

Il Giornaletto di Saul del 15 aprile 2012 - Spiritualità Laica, ricci, suggerimenti al Giornaletto, black list israeliana, Siria, Beltane a Treia



Care, cari,

Schopenhauer e la spiritualità laica – Scrive Noemi Longo: “No, con l'inglese non me la cavo molto bene... :-) Io, Paolo, parlo male ogni lingua e di questo soffro molto, dall'Italiano all'inglese, al francese e a seguire... Oggi, tornando a casa mi è capitato di leggere in merito un meraviglioso pensiero di Schopenhauer che mi ha disarmata, uccisa, e generato in me consenso, nonché la medesima aspirazione..” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/04/schopenhauer-noemi-longo-il-potere.html

Giornaletto e buona primavera – Scrive Elke Colangelo: “Ciao Paolo! Grazie per il Giornaletto Paolo! Non riesco a leggerlo tutti i giorni, ma appena posso mi godo anche gli arretrati! Come stai? Oggi ho trovato sul web questa notizia e non so se ne avete già parlato, intanto te la segnalo è molto importante è sul referendum riguardo alla caccia in Piemonte. Grazie per tutto! Oggi diffonderò qualche notizia che ho letto qui. Molto interessante quella sulle scie chimiche. Un dramma che prendo molto sul serio. Un abbraccio e buona primavera”

Mia rispostina: “Ciao carissima Elke, avevo già ripetutamente pubblicato le notizie che mi segnali, grazie comunque per la tua premura...”

Giornaletto e Valete Fratres - Scrive C.C.: “Saul, che dire? “In bocca al lupone” e complimenti per l’ostinato e pervicace coraggio con cui profondi Cultura in un deserto arido e pieno di pietre, rosse …che da lontano, non so se per il sole che ottenebra le menti o per l’aria rarefatta o che, sembrano proprio grondare Sangue. O sarà un miracolo?... .. Ma non ti abbattere, mi sembra che te la stia prendendo un po’ troppo: la tua creatura è tua ed hai il merito riconosciuto di averla creata. Ma non vorrai mica pretendere di cambiare il mondo? Siamo polvere...”

Mia rispostina: “...giusto, bisogna sempre avere in mente "l'agire non agire" e l'importanza del dharma rispetto al semplice karma... Grazie!”

Giornaletto e memoria – Scrive Pina Doria: “Caro paolo, sicuramente non ti ricordi di me ma ogni tanto sono venuta a Calcata al Circolo e un capodanno splendido passato insieme, in merito al Giornaletto ti volevo dire che ha ragione Caterina. Io la mattina guardo sempre le notizie che tu mi mandi, poi magari non riesco a leggerlo perbene e magari nel pom. di ritorno dall'ufficio leggo e approfondisco, o magari il giorno dopo. ma per me è essenziale leggerti e leggere tutti quelli che collaborano perché mi da una visione del mondo a 360 gradi, dei fatti che accadono sempre con qualche spunto in più. Vale la pena paolo, capisco ogni tanto le tue riflessioni, ma vale la pena paolo. saluti a Caterina anche se non la conosco”

Giornaletto e resistenza – Scrive Franco Borghi: “......è che riceviamo un sacco di newsletter ed è difficile leggere sempre tutto. ci vorrebbe una giornata di 36 ore.
Buon lavoro e ....resistere, resistere, resistere”

Mia rispostina: “Resistere... resisteremo!”

Giornaletto e incoraggiamento – Scrive Francesca Salvucci: “... purtroppo Paolo, come ti dico sempre non ho tutti i gg il tempo di leggere il giornaletto! ma ritengo che Caterina abbia ragione anche se sono pochi a leggerlo vale sempre la pena!! e poi per chi non lo legge e non si cancella secondo me agiscono un po come me o francesco, non tutti i gg si ha il tempo ma quando si ha o lo si trova il tempo di leggerlo è una cosa davvero piacevole!... spero che non smetterai... a presto”

Giornaletto e consolazione – Scrive Marco Bracci: “...Caro Paolo, se può consolarti, io il Giornaletto lo leggo tutti i giorni e spesso clicco sui link, anche se non tutti. E come puoi vedere, spesso intervengo, anche se a volte riconosco di essere un po' troppo incisivo. Solo che a volte, avendo Tiscali come mail, il G. finiva nelle spam e, prima di scoprirlo, pensavo che quel giorno tu non l'avessi inviato. Ora lo so e vado a sbloccarlo prima di svuotare la cartella spam, ma è un po' che non succede. Se ti piace farlo, il G., continua così, 1 o 1000000 di lettori non fanno differenza. "Non temete, piccolo gregge, perché è piaciuto al Padre vostro donare a voi il Regno dei cieli" -Gesù. Ciò che non fa parte del sistema non trova molta diffusione, essendo le tenebre sempre all'erta per stroncare ciò che ostacola il loro percorso”

Giornaletto ed osservazioni – Scrive Davide Castellani: “Ciao Saul sono Davide. Penso sarebbe un guaio se tu decidessi di non spedire più il Giornaletto a chi magari è preso da altri problemi o a trovato altre strade di intrattenimento. Forse, ma il mio è un giudizio del principiante dovresti magari ridurre l'area dei lamentoni, che siamo un po' tutti, ma ad esagerare....., spesso si espongono problemi senza dare loro uno sbocco, un respiro, alla fine cerchiamo tutti: "la buona novella ", quindi senza cadere nell'altrettanto inutile atteggiamento dell'antilope che mette la testa sotto terra, aspettando chissà cosa, sperando e confidando nel.. ".Ma si..! volemose bene, siamo tutti buoni e bravi !."....., Forse dovresti creare delle rubriche dove ci sono notizie di cultura di vita, libri, ricette, foto, e anche uno spazio per piccoli annunci anche economici.... o anche qualche aneddoto o piccole storie di vita come la tua..; ....aumentare lo spazio della speranza......, aumenta il respiro di tutti noi. Siamo noi che dobbiamo alla fine aumentare la nostra gioia, se vogliamo raggiungere il cuore e la mente dei tanti affaticati: ricordiamo le gesta e le parole dei grandi maestri ; se il messaggio si è fatto strada attraverso i secoli è perché hanno aperto le menti e il cuore di molti alla speranza...! Con umiltà e riconoscenza, spero ti giunga il senso più autentico del mio messaggio..”

Mia rispostina: “Il tuo messaggio propositivo mi piace molto, si sottintende però una maggiore collaborazione da parte dei lettori, infatti, mi pare, questa è una delle rare volte che mi scrivi... fallo più di sovente e i tuoi desideri troveranno sinergia ed attrarranno simpatie di ambito...”

Giornaletto e pseudonimi - Scrive A.C.: "Ciao, sotto lo pseudonimo di walter carmignani mi celo io: a. c. Non so come siamo entrati in contatto, ho letto alcuni tuoi articoli e devo dire che ho trovato interessanti alcuni di essi ad esempio, quello di ieri l'altro sulle radici "profonde" degli scandali di queste ultime ore.. Non demoralizzarti, ha ragione Caterina: la rete è così, una redemption del 10 non è male e con il tempo, proponendo cose utili può crescere, da oggi ti trasferisco sulla mia casella ufficiale così ci conosciamo meglio e ti spiego meglio cosa faccio ciao..."
 
Mia rispostina: "Grazie A.C. per aver dischiuso una parte di te... In fondo hai ragione una redemption del 10 non è male ed in verità a volte è di molto superiore, dipende dagli argomenti. Quell'articolo a cui fai riferimento è però stato ripreso solo da uno o due siti, sinora... Pur che tutto sommato era pure divertente"

Giornaletto e hakers vari - “Scrive Aldo Nardini: “Caro Paolo, la prova con invio di un link fatta per un solo giorno ha un valore statistico molto limitato dovresti farla per più tempo e specificando anche che avevi cambiato modalità di spedizione, alcuni potrebbero interpretare il solo link come un errore del tuo invio o anche una possibile forma di virus che si è mascherato con l'apparenza del tuo Giornaletto. Fenomeno molto comune ultimamente che arrivano inondazioni di mail con possibili link a siti malevoli o con allegati virus nascosti anche in documenti di word. Un'altra cosa che potrebbe essere utile potrebbe essere di utilizzare il blog del sito dove metti gli articoli come un blog effettivo con possibilità degli utenti che li leggono di scrivere un commento, il che faciliterebbe la possibilità di interazione con i lettori, ciao"

Mia rispostina: "Caro Aldo, sei saggio come al solito, i tuoi consigli e le tue deduzioni sono utilissime. Che io sappia si possono inserire commenti, nel blog, almeno qualcuno l'ha fatto, ogni tanto..."

Giornaletto e collaborazione - Scrive Paola Botta Beltramo: "Buongiorno Paolo, leggo tutti i giorni il tuo giornaletto e ti ringrazio molto per questo tuo prezioso lavoro di ricerca di verità. Ringrazio anche tutti coloro che collaborano con te a tale ricerca. Un caro saluto"

Mia rispostina: "....e tu cara Paola sei fra quelli che vanno molto ringraziati per la tua preziosa collaborazione!"

Giornaletto ed abbraccio – Scrive Andras Kocsis: “No! Paolo invece e importantissimo la Tua missione. Continui abbiamo bisogno! Un forte abbraccio”

Giornaletto olistico – Scrive Sonia Baldoni: “grazie paolo del Giornaletto, a Villa Lina di Ronciglione si festeggia Beltane, l'evento è aperto a tutti indipendentemente dal soggiorno e dal 27 aprile al 1 maggio per far conoscere l'olistico..... i giorni 28 e 29 a BLERA a pochi km. ci sarà un incontro di tutti i tipi di orti con antonio a fare l'orticheria ed io il percorso erboristico con raccolta e riconoscimento erbe spontanee bacche e germogli della zona..”

Giornaletto e coraggio – Scrive Cesare Foschi: “...non mollare e fregatene delle percentuali! Un abbraccio”

Mio commento finale: “...e con questo hanno riposto dodici lettori, bel numero!”

Siria – Scrivono alcuni italiani lì residenti: “Ci sentiamo indignati e impotenti di fronte al tipo di informazioni che circolano in Europa e fanno opinione, sostenendo le sanzioni internazionali. Viviamo in Siria da più di sette anni, amiamo questo Paese e il suo popolo. Ci sentiamo indignati e impotenti di fronte al tipo di informazioni che circolano in Europa e fanno opinione, sostenendo le sanzioni internazionali, una delle armi più inique che l’Occidente usa per tenersi le mani pulite e dirigere comunque la storia di altri popoli. Pulite fino a un certo punto: si moltiplicano le segnalazioni della presenza di personale militare inglese, francese (e di altri Paesi) a fianco degli insorti per organizzare le azioni di guerriglia, grave violazione internazionale che passa sotto silenzio....” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/04/14/siria-i-ribelli-fomentano-la-divisione-etnica-ed-il-genocidio-religioso-le-milizie-sono-pagate-per-combattere-assad-ed-ammazzare-i-cristiani/

Manovre sull'art. 81 - Scrive Neo: "Fiscal Compact. Lo “scandalo Lega”, arma di distrazione di massa per nascondere la mostruosa modifica dell’art. 81 cost.? Fra qualche giorno in Senato dovrà essere votata la modifica dell’art. 81 Cost. che introdurrà il cosiddetto pareggio di bilancio, e cioè l’obbligo per lo Stato di pareggiare costi e ricavi. Una norma importante, ma che nasconde un terribile effetto: la consegna definitiva del nostro paese nelle mani delle oligarchie bancarie e finanziarie, perché con il pareggio di bilancio lo Stato non sarà più in grado di controllare e indirizzare l’economia nazionale attraverso le politiche anticicliche"

Voli e Black List israeliana – Scrive Dimitri: “L’arroganza israeliana non conosce limiti. Non contenti di aver dichiarato “persona non grata” il Premio Nobel Gunther Grass, e prima di lui Noam Chomsky, ora i governanti di Tel Aviv minacciano e ricattano le compagnie aeree europee, ingiungendo loro di non imbarcare i passeggeri – in possesso di regolare biglietto – che potrebbero far parte della missione “Benvenuti in Palestina”. Anche il giornale israeliano Haaretz definisce black list gli elenchi di persone che, con una lettera inviata alle diverse compagnie aeree..” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2012/04/israele-minaccia-le-compagnie-aeree-e.html

Mondo romano e cultura vedica – Scrive Adriano Romualdi: ”Rispetto al mondo greco il mondo romano ci presenta una spiritualità più secolarizzata. La tradizione olimpica assume qui una fisionomia più terrestre, una vocazione politica e organizzatrice. Vi è la Roma dell'antico calendario, tutta penetrata dalla ritualità dei giorni e degli anniversari, mescolante il terrestre con il cosmico e l'utile con il sacro. Vi é la Roma che col culto del fuoco si connette ai primordi indeuropei e che coi suoi flamini ci offre un parallelo con l'antico ordine bramanico...”

Italians Dormientes – Commento di Daniela all'articolo sull'ariometro di ieri l'altro: http://www.circolovegetarianocalcata.it/category/comunicazioni-di-servizio/ -: “Il problema è che gli italiani non reagiscono, deve scoppiare una rivoluzione, ma chi la fa? Tutti si lamentano ma nessuno ha la forza di andare a Montecitorio a cacciare la gentaglia che ci sta affamando e che sta facendo pagare al popolo le proprie malefatte....

Russia versus USA ed Israele – Scrive Maurizio Barozzi, riportando una notizia odierna di agenzia internazionale: “Queste notizie che seguono, dall'agenzia di stampa GMT, ci confortano sull’intenzione della Russia di difendere le posizioni di Siria ed Iran. La forza militare russa è l’unico e ultimo baluardo contro il mondialismo di Usa ed Israele. A mio avviso tutto si deciderà nei prossimi.....” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2012/04/gmt-notizie-navi-da-guerra-russe-verso.html

Operazione segreta di speranza - Scrive G.Q.: "....pare possibile che ci sia in atto, da parte un gruppo di militari e di politici americani, una operazione atta ad impedire che si scateni una terza guerra mondiale, che i poteri finanziari sionisti vanno cercando per risolvere la crisi del debito americano..."

Ecologia - Scrive Gregory Bateson: "Stiamo cominciando a giocherellare con le idee dell'ecologia, e benché subito le degradiamo a commercio o a politica, c'è se non altro ancora un impulso nel cuore degli uomini a unificare e quindi a santificare TUTTO il mondo naturale di cui noi siamo parte"

Ricci – Scrive Castelvetro 5 Stelle: “Ciao a tutti gli automobilisti! Sono qui proprio per ricordarvi di fare molta attenzione sulla strada perché è il periodo dei piccoli ricci. Sono dolci, inoffensivi ed utili…Si nutrono di lumache, uova di serpenti, piccole vipere, larve di insetti dannosi per gli orti ed i giardini” - Ed a proposito di ricci: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/12/18/simbiosi-utilitaristica-fra-uomo-e-riccio-in-giardino-di-rita-de-angelis/

Implosione certa … e karma – Scrive Marco Bracci: “Nell'articolo Implosione certa – Scrive P.E. si dice: "Mi dispiace solo (e tantissimo) per le nuove generazioni, che pagheranno un prezzo molto caro per colpe non loro... ". Mi permetto di essere di opinione diversa. Come dice anche Hermann Hesse in una sua poesia (La vita che ho scelto), prima di nascere, ad ogni anima viene spiegato tutto ciò che vivrà nella prossima vita e le viene affidato un compito finalizzato alla sua evoluzione. Dopodiché o rifiuta o accetta e quindi si incarna. Ne consegue che ogni anima che si incarna, quindi anche quelle che si incarnano oggi, sa benissimo che cosa l'aspetta e, dal momento che si è incarnata, vuol dire che ha accettato di "partecipare". E poi, in base alla Legge di causa ed effetto/Karma, se nasce oggi, vuol dire che in passato ha contribuito a generare ciò che oggi è e quindi le viene data la possibilità di rimediare agli errori fatti in un'altra incarnazione. Chi nasce oggi è fortunato, visto che le proprie colpe si possono annullare solo in due modi: con il pentimento, la richiesta di perdono e il non ripeterle più OPPURE con la sofferenza (malattie, disgrazie, ....). A noi scegliere quale via seguire”

Mia rispostina: “...effettivamente come diceva sempre l'amica Athon: "il karma è karma.." Ed io aggiungo: "a chi tocca non s'ingrugna"

Scie Chimiche infestanti – Scrive David Rorro: “...Possono essere interessate case farmaceutiche e servizi segreti. Le scie chimiche servono principalmente per studiare dei fenomeni a noi sconosciuti, ma nello stesso tempo si vaglia tutto quello che si scopre. Spargere ogm in tutto il mondo e infettare i terreni. Bloccare i radar. Ecc."

Moveon Italia televisivo - Scrive Adriano: “Paolo, se hai tempo e voglia, fammi sapere come valuti le nostre (MoveOn Italia) iniziative relative a La RAI ai cittadini delle quali continuerai ad avere notizie riteniamo che scassinare la roccaforte del (dis)servizio pubblico dell'informazione televisiva sia una delle priorità del paese per recuperare dignità e autentica democrazia.."

Mia rispostina: "Caro Adriano... comprendo la necessità di correggere l'informazione televisiva... In passato ci son passato anch'io in vari programmi e servizi.. ed ho sempre dovuto faticare moltissimo per far risaltare la verità è non il folklore che è l'unica cosa che interessa loro del mondo alternativo... Però, sai una cosa? Non ho mai avuto la tv e ritengo che se ne potrebbe fare tranquillamente a meno, soprattutto nell'era di internet.. Per cui una campagna di "moralizzazione" può essere utile in una fase transitoria prima di eliminare definitivamente l'informazione "passiva" televisiva... Ecco questa la mia opinione in merito..."

Da che parte sta la Turchia? Scrive Giorgio Vitali: "IL PROBLEMA DELLA TURCHIA NON PUò ESSERE VISTO DRAMMATICAMENTE ed in senso pessimistico. IL PESSIMISMO VA BANDITO QUANDO SI DEVE GIUDICARE UNA SITUAZIONE CHE DEVE ESSERE INTERPRETATA ESCLUSIVAMENTE IN TERMINI GEOPOLITICI. Per l'interpretazione geopolitica (che è quella che garantisce una maggiore approssimazione nelle valutazioni di un possibile futuro) occorre tenere presente tutta la storia dell'Area. La premessa geopolitica è semplice: il comportamento di un popolo non può essere scisso dal territorio nel quale vive. Quindi, nel valutare il futuro della politica estera turca occorre prendere in considerazione i precedenti storici. Che si chiamano, (attenzione!!): Impero Romano d'Oriente e Impero Ottomano. SI TRATTA DI DUE STRUTTURE SEMPRE NEMICHE DELL'OCCIDENTE. (Ultima annotazione: il governo turco attuale ha aumentato le restrizioni nei confronti dei generali presumibilmente golpisti. Questa è la notizia più interessante!"

Commento di Maurizio: "La Turchia di Erdogan, volente o nolente si sta muovendo determinando prese di posizione e situazioni favorevolissime alla politica americana e israeliana contro la Siria e l’Iran. Questo è incontestabile ed è quello che conta. Previsioni geopolitiche, che come ho detto possono avere validità solo se proiettate in termini di secoli, lasciano il tempo che trovano. Non si dimentichi infine, anche rispetto ad una proiezioni di secoli, che l’Europa di oggi, tra poco più di un secolo, sarà un melting pot di razze e di realtà multi etniche, come progettato da chi di dovere e realizzato con un andazzo inarrestabile, sarà quindi irriconoscibile, qualcosa di “altro” e per la quale non varrà neppure più il termine Europa. Pensate sia un caso, tanto per stare all’attualità che in Italia, si stanno organizzando perché si usi la lingua inglese negli esami universitari?"

La verità a volte è diversa da quel che viene raccontato – Scrive Filippo Giannini: “Leggo sul quotidiano Libero del 5 aprile 2012 un articolo dal titolo: “Il 25 Luglio del Senatur”, dal quale estraggo questo concetto: "Forse mi lascio prendere la mano (e mi sembra, un po’ più della mano, ndr) da un confronto storico. Eppure vedo (penso che vede proprio male, ndr) molte analogie nei tramonti di Mussolini e di Bossi. Il leader fascista venne travolto da una serie di errori terribili. Il primo fu di trascinare in guerra un paese impreparato a quell’avventura disperata e sanguinosa. Il secondo fu di non valutare sino in fondo la crisi del regime, testimoniata da scandali e dall’affarismo di troppi ras". Nel contempo mi giunse una mail a firma di D.G. (non posso indicare il nome) che, in linee generali ripropone le stesse accuse..” - Continua:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2012/04/filippo-giannini-la-storia-volte-e.html

Conferenza Jainista a Roma – Scrive AVA: “19 aprile 2012, ore 17,30, piazza Asti 5/a Roma, conferenza del Dr. Massimo Tettamanti, Resp. Centro I-CARE, Advisor del Mahatma Gandhi Center, sul tema: “JAINISMO, LA DOTTRINA DELLA NONVIOLENZA E DELLA COMPASSIONE UNIVERSALE”. La più antica dottrina morale e spirituale che estende i codici del rispetto e del diritto alla vita dall’uomo a tutti gli esseri viventi. Info. vegetarianiroma@fastwenet.it”

Beltane a Treia - Giunge Beltane, la festa della Luce splendente dei Celti, festeggiata fra la fine di aprile ed i primi di maggio, corrisponde al nostro 1° maggio, il Calendimaggio romano, ovvero il periodo situato a metà fra l’equinozio di primavera ed il solstizio estivo. In questi giorni nell'antica Roma si celebravano le festività di transizione stagionale, che iniziavano dal 28 aprile, dedicato a Flora, la dea tutelare di Roma preposta alla crescita della vegetazione, e continuavano con i primi di maggio, in cui avvenivano i riti Compitalia, la festa dei Lari delle strade. Quei giorni si offrivano sacrifici nei crocicchi (competa) dove le strade si incrociano (competunt), da qui Compitalia... - Continua con programma della festa a Treia: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/04/treia-mc-29-aprile-2012-vigilia-di.html

Commento di Vincenzo Mannello: "Ma che belli questi inviti con spiegazione ! Li trovo sinteticamente completi e di facile comprensione (per me in testa). Quando li diffondo trovano sincero apprezzamento . Non sono uso a "sviolinamenti" vari ma quando una persona è "speciale" e pure "semplice" ritengo sia giusto comunicarglielo. Affettuosamente..."

Mia rispostina: "..sono nato del Cancro, caro Vincenzo, e scrivo senza pretenziosità e solo per il gusto della comunicazione e dell'intimità amichevole... ma a volte, da buon Cancro, sono anche un po' vendicativo come quando scrivo quelle cose... che hai pubblicato anche tu nel tuo blog..."

Dulcis in fundo - Spesso alcuni lettori si lamentano per le cattive notizie, diversi si sono cancellati per il taglio catastrofista del Giornaletto. Non vogliono sapere, perché sapere significa perdere la fiducia nel sistema. Ma quando leggo i giornali ufficiali (quelli pagati dallo stato) durante il rito del cappuccino non posso fare a meno di scoprire che persino lì è pieno di catastrofi. Oggi ad esempio scopro che il maharajà napoletano, quello foraggiato ed albergato di lusso a spese dello stato, con posto assicurato a vita (dopo il mandato ) in compagnia di altri mangiapane a tradimento, lancia improperi contro il popolo bue che sfugge al salasso. “Chi non paga le tasse e le gabelle è indegno dell'Italia”. Ed infatti molti se ne vanno con i loro risparmi e pure senza soldi, pur di levarsi dal torchio. In 27a pagina leggo degli ultimi suicidi di poveri imprenditori stritolati fino all'osso e lasciati con la corda in mano. Le fiamme gialle intanto continuano a prendersela con i piccoli artigiani e commercianti, quelli ad esempio che fanno le fotocopie violando il “copyright” o vanno a cercare il muratore nero, ed il contadino che non può pagare l'IMU e chi si affitta il posto auto per campare e persino chi si è inventato un lavoro di comparsa al Colosseo... e vai col tango! Bufera (il sanguisuga) incassa e porta a casa (sua). E vai inoltre con le multe e le ammende che corrispondono ad una tassazione aggiunta permanente in pendenza su ogni cittadino che si muove e respira.... Mai però si legge di azioni contro la grande finanza, contro le assicurazioni che campano sulle disgrazie altrui, contro le banche che vivono di usura e non pagano alcuna tassa e non emettono alcun scontrino fiscale, altro che gladiatori del Colosseo. In fondo i più spremuti senza pietà e che mantengono tutta la pletora di fannulloni e bravi sono quelli che realmente lavorano e producono: gli agricoltori, gli artigiani, i commercianti, quelli cioè che fanno veramente qualcosa di utile per la società e che debbono pagare tasse su tasse anche se non hanno di che campare... Per loro le tasse sono obbligatorie perché “iniquitalia” non può credere che chi ha un lavoro autonomo possa non aver guadagnato, sicuramente sono “evasori incalliti” lo confermano pure il napoletano e l'altro senatore a vita amico suo... E giù multe e giù sequestri ed avanti con i capestri in mano.... E ridi che ti passa!

E' giunta l'ora del saluto, ciao, Paolo/Saul

….....................

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

“Spezzato il circolo vizioso, conquistata la libertà dal desiderio, la fiumana, prosciugata, non fluisce più; la ruota, infranta, più non rivolve. Questa, solo questa, è la fine del dolore" (Buddha Sakyamuni, in Udana, VII, 2)


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venerdì 30 settembre 2011

Il Giornaletto di Saul del 1 ottobre 2011 – Zuccallegra di Bracciano, Palestina, Turchia, Libia, ostelli ecologici per gatti, CDD, vegetali vivi…

Care, cari,

scrive Roberto Caivano: “Invito tutti gli amici bioregionalisti, spiritualisti laici e vegetariani a partecipare all’incontro che si terrà domenica 2 ottobre 2011, alle h. 18.30, in via G. Tamburri 9, presso Zuccallegra di Bracciano (Roma) al quale partecipano Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini. Info. zuccallegra@gmail.com”

Il 23 settembre 2011 il premier turco Erdoğan ha parlato all'assemblea dell'ONU, ha dato messaggi al mondo sul riconoscimento della Palestina, sulle relazioni turco-israeliane, la crisi di trivellazione, e sulla tragedia in Somalia. Erdoğan in una parte del suo discorso ha riferito alla richiesta della Palestina all'ONU come un paese indipendente e ha espresso di appoggiare il riconoscimento del paese.. – Nel frattempo il governo di estrema destra d’Israele ha annunciato la costruzione nei territori occupati di un mega-insediamento di 1.100 abitazioni per nuovi coloni ebrei a Gilo, nella zona occupata di Gerusalemme” - Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/09/30/recep-tayyip-erdogan-il-saggio-ha-parlato-all%e2%80%99onu-ed-ha-detto-che%e2%80%a6-mentre-il-premier-israeliano-benjamin-netanyahu-risponde-con-nuovi-insediamenti-in-palestina/

Commento di Veiente Furente: “Visto l’inutile tentativo fatto col Venezuela…. E visti gli ultimi accadimenti e le ultime prese di posizione della Turchia …..ho preparato una lettera da presentare all’ambasciata turca….. cosa ne pensate di prendere contatto con loro prima che gli facciano fare la fine della Libia…. Che poi non ci si potrà più trattare? Eppoi (così … detto fra me e me…) com’è che a metà agosto i media ci avevano detto che la guerra di Libia era terminata…. Gheddafi in fuga….?!? ….. Ed invece le nostre notizie ci dicono che ancora la battaglia infuria… e non è vero un cazzo che gli atlantici ed i “ribelli” abbiano vinto?”

Scrive Giorgio Vitali: “IL BELLO DI INTERNET E' QUELLO DI FAR PASSARE INFORMAZIONI ALTERNATIVE AL POTERE OSSESSIVO ED OPPRESSIVO DEL SISTEMA. QUESTE INFORMAZIONI SONO COME GLI ARTICOLI DI UN QUOTIDIANO. Nessuno obietta che i quotidiani contengono un eccesso di articoli per la semplice ragione che gli acquirenti di detti periodici ne leggono solo alcuni. (Per nostra forrtuna!!). Allora la conclusione può essere solo questa: l'informazione ALTERNATIVA deve riuscire a far passare il maggior numero di notizie alternative possibili. PREVIA SELEZIONE, ovviamente! Ed è quella che io faccio abitualmente. AD ESEMPIO: il 1 ottobre 2011, a Roma, dalle ore 9 in poi, al cinema Ambra-Jovinelli ( Piazza Vittorio) ci sarà una riunione CONTRO IL DEBITO PUBBLICO. Nessun periodico ha pubblicato questa notizia!”

Ed ancora Giorgio Vitali, sul nuovo ordine mondiale e sulla funzione della Turchia, introduce un bellissimo articolo di Maurizio Blondet: “Questo articolo eccezionale deve essere letto e meditato. COME DA NOI previsto, esclusivamente sulla base di valutazioni puramente geopolitiche (la geopolitica è l'unica scienza obiettivamente predittiva) quanto da Blondet scritto corrisponde ad una verità lampante. Anche la questione relativa all'impossibilità da parte USA di controllare il mondo che pretende di dominare, CI RICORDA in maniera luminosa la crisi dell'Impero Romano, che cadde perchè NON era in condizione di controllare i confini..” – Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/09/la-turchia-ed-il-nuovo-ordine-mondiale.html

Scrive Nico Valerio: “OLTRE UN MILIONE DI FIRME PER IL REFERENDUM IN UN MESE (ESTIVO). Non facciamo i giuristi da bar, non dividiamo ogni capello in quattro (io li chiamo "tricotesserotomisti"), non poniamoci problemi di lana caprina sulla "reviviscenza" o meno. Quello che conta è l'impressionante dato politico e sociologico. La gente è stufa di sistemi elettorali anti-democratici, compreso il bipolarismo e il maggioritario estremo. Basta, siamo gli unici in Europa. In Germania c'è il proporzionale con soglia. Imitiamola…”

Mia rispostina: “Giusto! Ho firmato anch'io per il Referendum, peccato che il Mattarellum (che dovrebbe tornare in auge) non è che sia un gran che... Ci vorrebbe una nuova legge elettorale con il proporzianale corretto, appunto...”

Scrive Paolo Ferraro, in difesa della democrazia e della libertà di espressione in tutte le forme: “CARI DESTINATARI, VIENE TRASMESSO PER LA PUBBLICAZIONE INTEGRALE: 1. SU TUTTE LE BACHECHE IN FACEBOOK DEI VOSTRI AMICI 2. SU TUTTI I SITI POSSIBILI (AGENZIE, BLOG, COMMENTI, REDAZIONI DI GIORNALI IN RETE E GIORNALI WEB, SITI DI ASSOCIAZIONI POLITICHE E SITI DI DIBATTITO CULTURALE E POLITICO, SITI POLITICI E SINDACALI E SITI DI ASSOCIAZIONI POLITICHE E DI PARTITO A PARTIRE DA IDV, MOVIMENTO CINQUE STELLE, SITI DI GRUPPI MARXIANI, FORZA NUOVA , UDC, DS , SITI DI ASSOCIAZIONI E MOVIMENTI DI BASE RELIGIOSI , SITI DI RIVISTE E COSI' VIA ) , 3. PER INVIO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI MAIL, IL DOCUMENTO LETTERA APERTA AL CSM CHE SEGUE…”
http://retedellereti.blogspot.com/2011/09/cdd-paolo-ferraro-e-la-difesa-della.html

Scrive Avaaz: “Incredibile, lo stanno facendo di nuovo: i nostri governi stanno riempiendo con i soldi nostri le tasche delle banche! Dobbiamo dare il via libera al fondo salva-stati il prima possibile per salvare la Grecia, l'Europa e l'euro. Tuttavia l'attuale fondo salva-stati fa sì che siamo noi contribuenti a rimborsare le banche del 90% dei loro investimenti forsennati. I greci non vedranno nemmeno un euro di tutti i soldi che stiamo per destinare ai ricchi banchieri. Peggio ancora: il 30% dei nostri soldi andrà agli speculatori, che faranno profitti enormi dalla speculazione sul fondo salva-stati! Come può essere che i nostri governi abbiano siglato il fondo salva-stati, che ricopre d'oro banche e speculatori e lascia la Grecia in mutande? La risposta è semplice: i governi hanno chiesto anche ai banchieri di firmare il patto. I nostri ministri delle finanze s'incontreranno fra 3 giorni e decideranno del piano: lanciamo un appello enorme a loro e ai nostri parlamenti per tornare al tavolo delle trattative per salvare la Grecia e non le banche: http://www.avaaz.org/it/eu_people_vs_banks/?vl”

Scrive Andras Kocsis, a commento dell’articolo di Franco Libero Manco sul vegetarismo: “Bellissimo il discorso, forse un po’ ipocrita!? Tu camini scalzo? Caro Franco. Immagino che non hai portafoglio di pelle, ma di plastica oppure porti i Tuoi valori sciolti in tasca, come fece Csònakos, nel famoso libro "Ragazzi Della Via Pàl". Il problema nella natura (buon terreno sperimentare cio che scrivo è Africa) non è ammazzare un essere vivente, ma il "perchè". In Africa dalla mattina alla sera, ma anche la notte c'è un perenne lotta per sopra vivere. Ma nessun animale (salvo l'essere umano) ammazza un altro per "interessi" vari, solo ed esclusivamente, per sfamarsi. Inoltre (scientificamente approvato) anche le piante "sentono e soffrono" quando vengono (da noi) "tormentati", mangiati. Quindi che fare?”

Mia rispostina sincretica: “Quel che dici è anche vero, caro Andras, ma ti invito a leggere questo mio articolo in cui si risponde a quanto da te prospettato:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/09/sono-un-vegetariano-non-ideologico-dal.html

Scrive Mao Valpiana all’inizio del suo discorso tenuto ad Assisi, dopo la marcia nonviolenta: “Dal palco della Rocca di Assisi - Oggi i giovani del 1961 hanno camminato con i giovani del 2011. Abbiamo camminato tutti insieme seguendo due idee fondamentali: pace e fratellanza. Pace e fratellanza sono il programma politico che Capitini ci ha indicato nel 1961 e che ancora oggi è il nostro programma politico. Pace e fratellanza si raggiungono attraverso una strada maestra che è quella del disarmo….”

Scrive Salviamo il Paesaggio: “29 OTTOBRE 2011: tutti a Cassinetta di Lugagnano!
La prima "vera" uscita pubblica del Forum sarà il 29 ottobre, in occasione della prima assemblea nazionale, che si terrà a Cassinetta di Lugagnano (Milano), primo Comune italiano a "crescita zero urbanistica". Il programma verrà deciso nelle prossime settimane. Info. Il coordinamento nazionale - info@salviamoilpaesaggio.it”

Scrive Caterina Regazzi: “Benessere del gatto, ostelli ecologici, libertà di scelta, libertà di vita (per il gatto e per noi umani). Come dipendente di un Servizio Veterinario di un'Azienda Usl sto cominciando a ri-occuparmi di animali d'affezione (lo avevo già fatto in passato, ma allora alcune cose erano abbastanza lasciate al buon senso, alla libertà degli individui o al caso). In un mondo come quello in cui viviamo oggi, in cui, non so perché, è sentita la necessità di regolamentare tutto, lo Stato, sicuramente dietro pressione di organizzazioni animaliste, ha emanato un documento di carattere generale, l'Accordo Stato-Regioni sul benessere degli animali da compagnia e pet-terapy…” – Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/09/benessere-del-gatto-dimensioni-delle.html

Beh, per oggi accontentatiamoci di queste note.. e domani chissà.. forse non ci saranno nemmeno queste.. resteremo un po’ in silenzio..? Ciao, Paolo/Saul

………..

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

"Battaglia di Tripoli!!! TA-RA-TA-TA-TA
RA-TA-TA-RA-TA..."

Dopo cento anni/ non è cambiato niente -
Ancora si bombarda la Quarta Sponda/ già!, che già fu di Roma
e questa volta con pretesti etici & umanitari
con il consenso dichiarato o tacito
dell' orchestra politica italiota/ che vede tutti compatti :
destra, centro e sinistra( compresi i bonzi ex sacrestani e seminaristi
del pacifismo e della non- violenza ) .
Cosi' ci ordinano le lobbyes predonomiche franco-anglo-americane
e sioniste!!!!
D e j a v o u con la Serbia e con l' Iraq
( e forse domani con la Siria ! ) .
Abbiamo ancora diritto, a tal punto, di criticare Crispi e Giolitti
Graziani e Roatta???

Gianni Donaudi