Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

sabato 4 luglio 2026

Il Giornaletto di Saul del 5 luglio 2026 - La società programmata, bioregionalismo come metodo descrittivo degli ecosistemi, italiani stufi del conflitto, nota a margine su Nippon, Stati Uniti 250° anniversario, karma e destino, il destino dei popoli...


Care, cari, ogni potere sociale sussiste solo in virtù di una quantità sufficiente di consenso, esplicito o tacito che sia. A volte questo fatto è difficile da comprendere perché ognuno di noi nasce e cresce all'interno di una società già ampiamente strutturata, con una serie di istituzioni già formate ed una cultura predominante che danno l'illusione di un dato di fatto quasi naturale... (Vincenzo Zamboni) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2026/07/la-societa-programmata-e-la-fabbrica.html


Commento di Giuseppe Sorrentino: "Noam Chomsky la chiama la "Fabbrica del Consenso", ma in questi ultimi anni il modo di fare informazione è cambiata...


Bioregionalismo: metodo descrittivo degli ecosistemi… - I bioregionalisti credono che le strutture politiche devono corrispondere a insiemi – pattern – naturali e che si debba ri-abitare il territorio usando il concetto di bioregione. L’individuazione di una bioregione considera clima, suoli, drenaggio delle acque, vegetazione, risorse minerali, così come le culture e le società espresse sul territorio...” - Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/bioregionalismo-come-metodo-descrittivo-degli-ecosistemi/


Nota - La visione bioregionalista è ecocentrica, riconosce che l’equilibrio ecologico esige una profonda trasformazione nella percezione rispetto al nostro ruolo nell’ecosistema...


Italiani stufi del conflitto e del costo dell'assistenza all'Ucraina... - Scrive P.D'A.: ”I sondaggi e l'opinione pubblica in Italia evidenziano una crescente stanchezza verso il conflitto in Ucraina e il peso economico del supporto a Kiev. Una larga fetta di cittadini si oppone all'invio di denari, nuove armi e truppe...” - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/07/italiani-stufi-del-conflitto-e-del.html


Nota - L'appoggio all'Ucraina ed i suoi costi fa scendere gli indici di popolarità del governo Meloni e allontana anche l'adesione al PD, troppo europeista e filo-occidentale...



Nota a margine su Nippon... - Scrive Jurcek: “Ciao caro Paolo, ...il Principe inviò la lettera alla Cina dal Giappone cui stava e sta a Oriente, da dove per la Cina sorge il sole, e altro ad Est non c'è niente più (non c'era, maledetto Cristoforo), solo il Nulla se non il Pacifico, ché la Nave Terra finiva là...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/07/nota-margine-su-giappone-da-sol-levante.html


Nota - ...c'è ancora qualche matto che accenna al Sol dell'Avvenir. Credo che troverò il suo spiritello nei dintorni di Pisa, a Putin-gnano, il prossimo fine settimana, dal 9 al 12 luglio...


Stati Uniti 250° anniversario - 4 luglio 1776/2026 – Scrive Giorgio Stern: “La Dichiarazione d’Indipendenza proclamata il 4 luglio 1776 a Filadelfia è il risultato della sollevazione dei coloni anglosassoni contro la madrepatria Inghilterra. L’imposizione di balzelli e regole che deprimono l’economia locale stimola nelle colonie inglesi la richiesta di una autonomia che Londra non concede, innestando uno scontento che si trasforma in disobbedienza civile e movimento d’indipendenza...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2026/07/stati-uniti-250-anniversario-4-luglio.html


Commento ricevuto da Liana Maccari: "I Vespucciani festeggiano la loro Indipendenza, ma non quando l'hanno tolta a tutti gli altri. E a quanto pare la Storia ormai conosce la fissità e non più il cambiamento. Sarebbe una bella storia che perdessero la loro Indipendenza e tutte le altre Nazioni la riacquistassero..."


Autoconoscenza, karma e destino... - Scrive Paolo D'Arpini: “Non è necessario, al fine della realizzazione, che le immagini -il mondo e l’osservatore- scompaiano, è sufficiente che la falsa identità con l’oggetto/soggetto riflesso (ego) scompaia. Ciò significa che il mondo può tranquillamente continuare a manifestarsi non essendo percepito come realtà separata. A questo punto il Sé e la sua manifestazione sono visti come la stessa identica cosa mentre il senso dell’io separativo (del me e dell’altro) viene obliterato. In fondo il dualismo è soltanto ignoranza di Sé.” - Continua: https://www.senzafine.info/2026/07/autoconoscenza-karma-e-destino-di-paolo.html


Nota - Il saggio osserva le azioni svolgersi senza che vi sia alcuna propensione o intenzione o giudizio in lui. Spontaneamente ogni cosa avviene confacentemente e conseguentemente al “destino” designato...


Il destino dei popoli... - Scrive P.D'A.: “Spesso, durante la mia permanenza in India, diverse persone ponevano domande ai vari maestri presso i quali andavo a soggiornare in merito al destino dei popoli, alla crudeltà di Hitler, alla persecuzione millenaria degli ebrei, alla distruzione delle civiltà meso-americane, alle guerre civili e simili argomenti apocalittici. La riposta dei saggi era sempre più o meno la stessa: "Come esiste un destino individuale esiste anche un destino per le nazioni e per i popoli"... - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2026/07/il-destino-dei-popoli.html

Nota - Insomma par di capire che la summa di atti e coinvolgimenti che videro diverse anime convergere in un particolare momento storico non è altro che un aggiustamento karmico...


Ciao, Paolo/Saul


John Mearsheimer. La fine della moderazione russa e la nuova grande strategia USA: https://www.youtube.com/watch?v=LiSKGGIbEbE



KONCTANTINOVKA È LIBERATA - L’ESERCITO RUSSO HA SCACCIATO I REPARTI UCRAINI: https://www.youtube.com/watch?v=ANgmMRSIFFw



Larry Johnson. Complotto di assassinio in Iran sventato, la nuova arma russa sconvolge l’Occidente: https://www.youtube.com/watch?v=omtKiOoXUKI&t=469s



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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“In effetti è la coscienza che si manifesta in forme individuali e dà loro un’esistenza apparente. Negli esseri umani sorge il concetto di un “io” separato. In ogni individuo l’Assoluto si riflette come consapevolezza e così la pura Consapevolezza diventa consapevolezza di sé, o coscienza...” (Nisargadatta Maharaj)


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