Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

martedì 29 maggio 2018

Il Giornaletto di Saul del 30 maggio 2018 –C'era folla al Quirinale, carta astrologica della Repubblica, il miracolo della Madonna, intanto si va avanti con il Cottarella, l'Italia ha sforato il sovrasfruttamento ecologico, strumento di occhiuta rapina, felicità per legge?...


Risultati immagini per governo cottarelli
C'era folla al Quirinale


Care, cari,  "...la trama  s'ingarbuglia ed il mistero s'infittisce"  faceva dire Tardieu all'investigatore Dubois-Dupont nel suo "C'era folla al castello". Ed anche al Quirinale c'è folla, che va e che viene, presidenti del consiglio in pectore, ministri in lista d'attesa e giornalisti in fibrillazione. Adesso  si riparte con la proposta di governo Lega + M5S - "Una maggioranza c'è in Parlamento. Fatelo partire quel governo ma di mezzucci basta. Perché di governi tecnici, istituzionali, non ne vogliamo. Perché quelli traseno e si mettono e chiatte, come diciamo noi. La maggioranza in Parlamento c'è". Luigi Di Maio e Matteo Salvini  hanno deciso di fare un estremo tentativo sul Quirinale. Per far rimettere nel cassetto l'ipotesi Cottarelli e far ripartire la girandola del governo del cambiamento... Da lì anche un passo indietro necessario. Quello sull'impeachment...


Intanto il piano B del Governo Cottarella va avanti – Scrive Adriano Colafrancesco: “Abbiamo imparato che l’Unione Europea non è una riunione di popoli liberi e uguali, con pari diritti e doveri. E’ un lager tedesco. E appena abbiamo provato a proporci di uscirne, loro hanno elettrificato i reticolati, sciolto i doberman e distribuito i bastoni ai kapò italiani, perché punissero questi “insolenti”, disciplinassero a bastonate questi “mendicanti scrocconi” che osano ribellarsi...” - Continua: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2018/05/29/avanti-con-il-governo-cottarella-dei-cani-pastori-tedeschi/

Commento di M.O.: “Come al solito, ci risiamo. Tutti contro tutti. Ci sono riusciti. Ci riescono sempre. Mentre i "sapientoni" e gli "ignoranti" litigano ferocemente per stabilire chi ha ragione, i poteri occulti, quelli che tirano i fili, si sfregano le mani. Ho una mia opinione, ma so di avere torto. Ma avete torto anche voi. Abbiamo torto tutti. Perché chi ha ragione, ciò che sarebbe davvero giusto, non conta nulla. Siamo fuscelli alla deriva su un fiume in piena che si chiama MERCATO. Lo tsunami che non ha nulla di umano. E la mia opinione, la vostra, Salvini, Mattarella, Di Maio... pedine... Non contiamo un cazzo. Nessuno...”

Biforcuto strumento di occhiuta rapina – Scrive Giuseppe Zambon: “È stato istruttivo assistere alla lezione di economia impartita al volgo dal presidente della repubblica per tentare di giustificare il suo irrituale intervento a gamba tesa contro il governo (in fieri) eletto dal 60% dei nostri concittadini. I fatti ci insegnano dunque questa lezione: la democrazia viene rispettata e i risultati del voto popolare vengono accettati soltanto a condizione che il popolo accetti di votare i propri aguzzini…” - Continua: http://retedellereti.blogspot.com/2018/05/mattarella-biforcuto-strumento.html

Repetita Iuvant – Scrive G.S.: “Si va a votare e concorrono regolarmente buoni e cattivi. Democrazia rispettata. Vincono i cattivi. Poffarbacco, leggo su giornaloni e tv, visto che i cattivi sono cattivi ma hanno vinto, allora è meglio non lasciarli governare. Infatti non appena i cattivi formano il governo, allora i buoni mettono subito i paletti al nuovo governo. La democrazia ha le sue regole e tutti abbiamo la possibilità di esprimerci liberamente. Se lo facciamo troppo liberamente, allora intervengono correttivi, e i buoni, in una o altra forma, continuano a governare...”

Un parere espresso alla riunione provinciale dell'Auser Macerata relativamente alla vicenda riguardante il prof. Paolo Savona – Scrive Romolo Tamburrini: “...alla riunione dell'AUSER Provinciale, tenuta il 28 maggio 2018, alcuni partecipanti hanno ribadito il concetto dei segretari CGIL, CISL e UIL relativamente alla "giustificata" presa di posizione del capo dello Stato, Mattarella, in merito al suo rifiuto di sottoscrivere la nomina del prof.  Paolo Savona a ministro dell'Economia, come proposto dal presidente del Consiglio incaricato, prof. Giuseppe Conte...” - Continua: https://auser-treia.blogspot.it/2018/05/un-parere-sulla-vicenda-relativa-al.html

Nota finale dell'autore: “Notando che, malgrado la mia chiara esposizione sui veri soggetti che impongono il "neo-fascismo", subdolo perché ammantato di falsa democrazia, si sia, volutamente o meno, cercato di equivocare, resto fortemente sorpreso e preoccupato perché non si tratta di semplici soggetti, ma di significative associazioni con forte pregnanza pubblica. Sempre a disposizione, ma con la naturale perplessità che il decorso degli avvenimenti impone...”

Oroscopo della Repubblica Italiana - L’Italia è una Repubblica dal 2 giugno del 1946. Questa data è come un atto di nascita ed è possibile stabilire le qualità insite nella fondazione del nuovo Stato partendo dalle qualità temporali della sua fondazione. L’aspetto più evidente, dal punto di vista dello zodiaco occidentale, è che l’Italia manifesta tutte le caratteristiche dei Gemelli. Il 2 giugno rientra nel secondo decano, quindi nella pienezza degli aspetti “gemellari”. Castore e Polluce ci sono entrambi, ed è forse per questa ragione che l’Italia ha avuto, ed ha, un destino sia artistico, culturale e poetico che truffaldino, speculativo e corrotto...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.it/2016/05/carta-astrologica-della-repubblica.html

Velletri. Religioni e medicina – Scrive Igor Baglioni: “Nel Museo delle Religioni Raffaele Pettazzoni: Religioni e Medicina Dall’Antichità all’Età Contemporanea, il 5-6-7-8-9 giugno 2018, Sala Micara del Complesso Monumentale della Cattedrale, Piazza S. Clemente 1, Velletri (Roma). Info: igorbaglioni79@gmail.com”

Bassano Romano. La Madonna dei debitori compie un miracolo – Scrive David Cohen: “La Madonna dei debitori, non è una Madonna che telefona ai pastorelli, ma sicuramente ispira azioni concrete e solidali. Lo sostiene l'avvocato Luigi Fratini (presidente dell'associazione Madonna dei debitori), che è riuscito attraverso una raccolta fondi a salvare la casa di una persona in gravi difficoltà economiche...” - Continua: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2018/05/bassano-romano-la-madonna-dei-debitori.html

Salviamo l'acqua di Vittel – Scrive Salviamo le foreste: “Nestlé estrae acqua minerale a Vittel, piccola località termale francese. I suoi abitanti dovranno presto rifornirsi da una conduttura, per consentire l’esportazione di acqua in bottiglia di Nestlé. Organizzazioni ecologiste e abitanti locali stanno dando l'allarme: la falda freatica non può rigenerarsi e diminuisce di 30 cm all'anno. Il suo livello è già diminuito di 10 metri. Il gruppo ha dichiarato di essere a conoscenza del problema e di avere "volontariamente" ridotto le forniture del 20%. Riconoscendo, tuttavia, che ciò non sarà sufficiente...”

L'Italia ha sforato il sovrasfruttamento ecologico – Scrive Salviamo il Paesaggio: “Quasi ogni anno, il Giorno del Sovrasfruttamento cade sempre prima nel calendario e questo succede a partire dai primi anni ’70, quando l’umanità ha iniziato a vivere in deficit ecologico. Gli effetti del deficit ecologico globale stanno diventando sempre più evidenti in forma di deforestazione, erosione del suolo, perdita degli habitat naturali e della biodiversità, accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera e...” - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/05/impronta-ecologica-il-24-maggio-2018-e.html

Commento di R.S.: “Dobbiamo creare un sistema economico che ci faccia vivere senza distruggere gli ecosistemi, un sistema sinergico alle risorse naturali che crei un apporto positivo e non negativo all'ambiente. In questo senso la cosiddetta "Economia positiva" è uno dei pochi strumenti che ci permetterà di crearla...”

Il mito della felicità per legge - Ogni diritto idealmente sancito ha un senso se può essere esercitato in totale libertà. Eppure Goethe disse “Nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo”. Questa affermazione del massimo filosofo e poeta tedesco dovrebbe farci riflettere sull'assiona: libertà e diritto alla felicità..." - Continua: http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2018/05/il-mito-della-felicita-per-legge-e.html


Ciao, Paolo/Saul

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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:

"Toccare il fondo senza perdere la dignità, significa amarsi, rispettarsi. Ed è questo che ci rende unici in mezzo ad un branco di finti leoni." (Luna Del Grande)

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“Ho sognato di chiamarti al telefono
per dirti: Sii più dolce con te stesso
ma eri ammalato e non hai risposto
Lo spreco del mio amore prosegue in questo modo
cercando di salvarti da te stesso
ho sempre pensato ai residui
di energia, di come l'acqua scorre da un colle
dopo che le piogge si sono fermate
o del fuoco che vuoi lasciare quando vai a letto
ma senza riuscirci, che si consuma senza spegnersi,
i carboni sempre più rossi, sempre più strani
nel scintillare e nello spegnersi
di quanto tu non lo desiderassi
seduto lì a mezzanotte passata”
(Adrienne Rich)


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