Saul Arpino ritorna…
Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…
Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.
A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..
Vostro affezionato, Saul Arpino.
sabato 19 marzo 2011
Il Giornaletto di Saul del 19 marzo 2011 – Glyphosate, rapporto uomo animali, vegetarismo per l'infanzia, Kibbutz Naan, Giappone, Libia...
iniziamo con una bella denuncia sui danni all'ambiente ed alla salute umana causati dall'uso del veleno edito dalla Monsanto, il famigerato Glyphosate, che distrugge erbe, animali e “cristiani”, ma viene spacciato come prodotto sovrano per l'agricoltura. Leggete dunque tutto e non perdete nemmeno una parola:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/03/glyphosate-la-morte-arancio-dellerba-e.html
Passiamo ora, sempre su ecologia, salute ed alimentazione, ad un interessantissimo intervento della veterinaria (e mia compagna di vita) Caterina Regazzi sul tema dell'allevamento industriale e sulle coltivazioni OGM usate per gli animali:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/03/18/caterina-regazzi-bioregionalismo-alimentazione-umana-e-rapporto-con-gli-animali/
Commento ricevuto da Franco Borghi sull'articolo soprastante: “Grazie, Caterina. Hai messo a fuoco dei problemi esistenziali importanti. Ma sono rilevati da una sparuta minoranza. Normalmente si mangia senza sapere cosa e come si mangia. C'è anche da tener presente il fenomeno delle catene di fast-food, che per restare sul mercato e battere la concorrenza debbono acquistare la carne a prezzi stracciati e per poter avere prezzi stracciati comprano da allevamenti intensivi (italiani e/o esteri)ove si fa uso di antibiotici e quant'altro. Risultato: i nostri giovani (ma anche i meno giovani) al sabato sera corrono a mangiare degli hamburger con carne poco sana. Quando lo dico ad amici o parenti, mi guardano con una faccia strana come se io fossi un extra-terrestre. Occorrerebbe fare una seria educazione alimentare nelle scuole primarie, senza che intervengano come sponsor le grosse società alimentari che producono carne da allevamenti intensivi (o altre società che producono merendine con notevoli dosi di componenti chimici!)”
Replica di Caterina Regazzi: “So bene quanto questa visione sia percepita da una minoranza. Ma se ogni giorno qualcuno parla di queste (ed altre cose), forse si può sperare che fra 10 anni qualcosa cambi... Grazie per il tuo commento”
Mia annotazione: “Bellissimo... si muove qualcosa, vedi vedi... Così un tassello in più dopo la comunicazione di ieri sera del mio nipotino Matteo, di 7 anni e mezzo,
che ha deciso spontaneamente (senza che nessuno glielo chiedesse) di diventare vegetariano...”
Per completare la triade alimentare, ecco un articolo di Franco Libero Manco sullo svezzamento infantile esclusivamente a base di prodotti vegetali:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/03/18/vegetarismo-per-linfanzia-dopo-lo-svezzamento-e-giusto-abituare-il-bambino-al-regime-vegetariano/
Scrive Domenico Ciardulli: "Sembra fantasia ma è reale la notizia, proveniente da una casa di riposo di Kibbutz Naan (Israele), di anziani affetti da demenza e morbo di Parkinson curati con marijuana a foglia grande (erez). Canne terapeutiche che non solo sembrano fare miracoli per la salute dei nonnetti ricoverati ma costituiscono un risparmio enorme nel bilancio di spesa della casa di riposo rispetto ai tradizionali psicofarmaci. A Kibbutz Naan le case farmaceutiche, con i loro intrugli chimici, sono state messe all'angolo. Sembrano testimonianze religiose quelle di anziani che da anni non riuscivano più a farsi la barba da soli e che hanno ripreso a radersi gioiosamente, a muovere meglio le mani, le gambe e ad articolare bene le parole. Ma non si tratta di un bagno a Lourdes o di un pellegrinaggio al santuario di Compostela è solo l'effetto benefico su anziani malati di un ciclo di canne a base di marijuana nella fumeria della casa di riposo. Una rivoluzione di tal genere nel nostro paese avrebbe effetti enormi. Info. comiromanord@yahoo.it"
Scrive Beppe Sini: "I referendum per l'acqua e contro il nucleare; ovvero: per un mondo vivibile, per la civiltà umana, per le generazioni presenti e future. Diciamo la parola solenne e terribile: è questione di vita o di morte. Ormai non contano più le infinite ignobili ambiguità di taluni promotori e sostenitori. Ormai conta solo vincerli questi referendum, per difendere l'unica casa che abbiamo, per difendere l'unica umanità che siamo. Ormai conta solo persuadere almeno la metà dell'elettorato italiano ad esercitare il diritto di decidere insieme di ciò che tutti riguarda. Si chiama democrazia. Sì al referendum per l'acqua bene comune e diritto umano. Sì al referendum per fermare la criminale follia nucleare"
Scrive Marco Bracci: “Caro Paolo, so che tu non hai la televisione e approvo la tua decisione. Anch'io sono stato 6 anni senza, poi, causa figlia adolescente e appassionata di film, l'ho ricomprata con la scusa di guardare i DVD e ce l'ho tuttora. Ma tutto il male non vien per nuocere. Infatti mi è servita, in questi ultimi giorni, a vedere e rivedere lo scoppio dei reattori della centrale nucleare in Giappone. La nube nera che si è sollevata in aria mi ha richiamato alla mente il famoso fungo della bomba H e, anche se non è proprio uguale, la sensazione che ho provato nel vedere la nuvola è stata simile. E ogni volta mi sono venute alla mente le parole che il Cristo pronunciò nel 1993 e che voglio riportare qui, quale aiuto per chi volesse farle sue. Chi non le vuole accogliere è libero di farlo, essendo la libertà il dono più grande che il ns Creatore ci ha dato. "Quando vedrete le nuvole nere in cielo, entrate in casa, chiudete le finestre e pregate". Quando le nuvole nere giapponesi arriveranno in Europa, si saranno già diradate e saranno irriconoscibili anche se ancora pericolose, per cui l'appello vale oggi per quelli che sono vicini alla zona del disastro, ma in Europa abbiamo decine di centrali nucleari e chissà che anche noi non avremo, prima o poi, l'occasione di mettere in pratica il suggerimento di ns Signore”
Scrive Strega Gatta: “ROMA, NON C'E PIU CIBO PER I CANI DELLA COLLINA ALITALIA! - Ieri mattina Annamaria non aveva nulla da dare ai tantissimi cani! Per favore CONTATTARE ANNAMARIA 328.3139320 - grazie di cuore”
Scrive Gianni Caroli: "In una video-intervista all'ANSA di ieri l'altro, il Ministro libico dell'Energia, Shuri Ghanem, confermava validità ed attualità dei contratti in corso tra la NOC libica e l'ENI italiana, aggiungendo che ripristino delle forniture di gas e petrolio sarebbero riprese quanto prima, essendo la Libia rientrata in possesso dei terminali precedentemente caduti nelle mani dei sediziosi armati organizzati, come del resto è noto, dalle SAS britanniche. E' per questa unica ragione che all' ONU, in sede di Consiglio di Sicurezza, è stata repentinamente presentata ed approvata, con la significativa astensione della Germania in NETTO DISSENSO con la medesima, una risoluzione anglo-francese in combutta con gli USA che invita la NATO a colpire per via aerea obbiettivi su territorio libico, allo scopo "umanitario" di risparmiare "le popolazioni civili" dalla guerra in corso, per mezzo della quale le forze nazionali-lealiste hanno ripreso quasi completamente, con minimi spiegamenti militari, l'intero territorio caduto in mano straniera..."
Scrive Greenpeace: "Ciao Paolo, ha quasi raggiunto 80.000 firme la nostra richiesta al Ministro Maroni di accorpare il referendum sul nucleare con le amministrative. Ora c’è una ragione in più per farlo: destinare agli aiuti per il Giappone i 400 milioni di euro che l’Italia risparmierebbe. http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/nucleare/maroni-referendum-nucleare/?utm_source=SilverpopMailing&utm_medium=email&utm_campaign=Coraggio_Giappone%20(ok_cyber)&utm_content= "
Ed ora una testimonianza diversa su Amma Mata Amritanandamayi, scaturita da uno scambio di corrispondenza fra me e Luna di Avalon, leggete tutto:
http://saul-arpino.blogspot.com/2011/03/amma-mata-amritanandamayi-e-lo-scambio.html
Con ciò chiudo anche il numero odierno, a domani, si spera! Ciao, Paolo/Saul
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Pensieri poetici del dopo Giornaletto:
"Niente può succedere fino a quando non è stato sognato"
(detto Iroquois)
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"Un guerriero della luce fa sempre qualcosa fuori dal comune. Può ballare per strada mentre si reca al lavoro, guardare negli occhi uno sconosciuto e parlare d'amore al primo incontro, difendere un'idea che può sembrare ridicola. I guerrieri della Luce si permettono simili cose. Egli non ha paura di piangere per antiche pene, o di gioire per nuove scoperte. Un guerriero della luce non passa i giorni tentando di rappresentare il ruolo che altri hanno scelto per lui"
(Paulo Coelho)
venerdì 10 dicembre 2010
Il Giornaletto di Saul del 11 dicembre 2010 – San Patrizio e Treia, Italia povera, tempo e denaro, olistici e glifosate, morto in strada non risarcito
ieri sera sono stato alla cerimonia per le Marche nel Mondo, che si è tenuta qui a Treia nella sala consigliare. La manifestazione si è svolta a rotazione con visite ai saloni della casa comunale, musiche della banda cittadina presentazioni di varie iniziative sportive e culturali e proiezione continua di immagini. Per la prima volta di sera da quando è iniziato il freddo ho visto il paese rivivere e gioire... bambini, genitori, anziani facevano avanti ed indietro dallo scalone del palazzo alla piazza dov'è la sede dell'accademia Georgica. Ho apprezzato soprattutto la semplicità con la quale tutte le viarie realtà della città sono state presentate ed hanno contribuito alla riuscita della festa. L'origine di questa celebrazione della qualità marchigiana è alquanto recente risale al 2005 ed è iniziata in Argentina. Da alcuni anni è stata fatta propria ed ufficializzata anche dalla Regione Marche. Tra l'altro questa è la notte in cui la casa della Madonna di Loreto si dice sorvoli Treia e per salutarla viene acceso un focarone notturno. Iersera durante la visita alla pinacoteca settecentesca mi ha colpito, osservando il dipinto che lo ritrae, la storia del patrono di Treia, che è San Patrizio. Quando la comunità in tempi antichi decise di scegliere un patrono furono messi in un sacco i nomi di tutti i santi conosciuti. Fu subito tirato fuori il rotolino con il nome di San Patrizio, ma siccome non era un santo particolarmente conosciuto, essendo partito da giovane per l'evangelizzazione dell'Irlanda, fu deciso di ritentare una nuova scelta.. ma ancora venne fuori il nome di San Patrizio. Si tentò una terza volta ma il nome del santo fu di nuovo pescato dal mucchio.. A quel punto, senza più remore, San Patrizio fu nominato patrono di Treia.
Scrive Alessandro: “Ciao Paolo, come va? Non so se ti ricordi di me: sono Alessandro, il ragazzo di Lara, ci siamo conosciuti durante l'incontro Bioregionale di fine ottobre a San Severino . Ti scrivo intanto per ringraziarvi ancora dell'ospitalità e dei Giornaletti che mi invii (non sempre riesco a leggerli il giorno stesso, ma sono molto interessanti. Sopratutto per un neofita del bioregionalismo come me) e poi per chiederti un favore: potresti inviarmi una copia delle foto fatte a casa di Lucilla? Sia Lara sia io ci terremmo molto ad avere un ricordo di quelle giornate. Grazie mille”
Mia rispostina: “Ciao Alessandro, grazie per l'apprezzamento... invio la tua richiesta a Caterina che ha scattato le foto affinché possa accontentarti... Ciao, auguri di buona vita e spero a presto....”
Scrive Lucilla Pavoni: "Fotovoltaico: gli stranieri chiedono rispetto per la campagna maceratese www.cronachemaceratesi.it - Gli stranieri si ribellano al fotovoltaico e scelgono di affidare la loro protesta ad una lettera alle autorità e a un gruppo su Facebook che nel giro di pochi giorni ha già raccolto più di 700 membri...."
Mio commento: "Questi non sono stranieri ma veri bioregionalisti..!"
Scrive Serenella Sballore: “Sono felice di informarvi che il 15 dicembre sarò relatrice a Roma ad un convegno molto importante, organizzato da Domenico Scilipoti, che riguarderà i temi dell'olismo, si tratta del I convegno del Forum Nazionale sul Movimento olistico dal titolo: "Un Mondo di conoscenza al di là del già noto" Come integrare nuovi modelli di sviluppo e di società. Mercoledì 15 dicembre 2010 ore 09.00 Sala delle Conferenze - Palazzo Marini - via del Pozzetto 158, Roma. Info. s.ballore@7impronteoasi.it -”
Scrive Antonio Borghesi: “La dignità è il bene più prezioso di un uomo, quello che, perso una volta, non è più recuperabile. Oggi, politicamente, Domenico Scilipoti, Parlamentare, da dieci anni in Italia dei Valori, ha gettato la sua alle ortiche, a pochi giorni dal voto sulla fiducia a Berlusconi...”
Scrive Vito De Russis: “Viene investito e ucciso da un'auto dopo aver avuto esitazioni ad attraversare la strada: i familiari della vittima non hanno diritto a un risarcimento, perché la colpa dell'incidente e' da ascrivere al pedone. Lo sottolinea la terza sezione civile della Cassazione confermando una sentenza della Corte d'appello di Napoli: al centro della controversia, la richiesta di risarcimento danni avanzata dai familiari di un uomo, deceduto nel 1996, mentre attraversava la strada in città” Continua:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/12/vito-de-russis-pedone-investito-e-non.html
Sto leggendo in questi giorni il libro "Il mondo secondo Monsanto - Dalla diossina agli OGM: storia di una multinazionale che vi vuole bene..." - di Marie Monique Robin. Un testo allucinante, basato su prove scientifiche definite e su numerose sentenze di Giustizia.. che hanno riconosciuto la Monsanto colpevole di innumerevoli e disastrosi danni a persone, animali ed all'ambiente. Se consideriamo anche i morti delle varie guerre "chimiche" aiutate dalla mortifera ditta sono milioni le vittime causate dalla cieca e proterva sete di denaro ai danni del mondo intero... Eppure ancora oggi la Monsanto fa affari e trova ancora -qui in Italia- chi è disposto a dar credito ai suoi prodotti pestilenziali irrorandoli sulle nostre strade... (leggete dabbasso la lettera di denuncia ricevuta da Agernova). Intanto la Monsanto si prepara all'assalto finale.. con gli OGM e con l'appropriazione di tutte le sementi presenti sulla terra l'azienda si prepara a un dominio indiscusso e satanico del pianeta. Infatti oggi l’onere della conservazione e ricerca delle erbe commestibili ed officinali è passata dai ricercatori erboristici alle multinazionali, fra cui Monsanto e Syngenta, i due colossi del geneticamente modificato), che hanno costruito un enerme bunker nelle fredda isola di Spitzbergen nel mare di Barents, una mastodontica superbanca di tutte le sementi presenti nel mondo. Una banca scavata nel granito, con speciali aeratori, portelloni e muraglie in cemento armato a prova di bomba atomica. Forse ci aspetta la fine del mondo? Oppure semplicemente si cerca attraverso i brevetti di appropriarsi dei diritti d’autore della vita sul pianeta? Fermiamoli finché siamo in tempo! Continua su:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/12/bioregionalismo-in-italia-e-tutela.html
Commento al proposito dei disseccanti Monsanto sulle strade (articolo soprastante) da Roberto Crosti: ".. LE MANI IN TASCA ENTRO DICEMBRE. Il trio Altieri (agroecologo), Vitali (chimico) e Marinelli (avvocato), mi sembra ben assortito per una causa legale. Chi è d'accordo però, si metta le mani in tasca e tiri fuori 50 euri per la causa. Io ci sono, chi altro?.."
Scrive Gianni Caroli di Napoli Libera: "Sarà un discorso innovativo, nell' attuale stile Pontificale mite e remissivo, quello che il Santo Padre terrà Urbi et Orbi la Notte del Santo Natale, trasmesso ovunque in Mondovisione. E conterrà un passo di condanna netta de "le pratiche usuraie" esercitate dalle compagnie finanziarie nei confronti di "interi popoli e paesi trascinati nella miseria, con le famiglie condannate alla povertà e giovani stretti nelle spire della disoccupazione, che è la peggiore delle tentazioni, ed una condizione ideale per delinquere, abbandonandosi alle illusioni della droga..." LA CHIESA DI ROMA RIALZA LA TIARA: tremino tutti i MUKKETTI PUTTANI e magnaccia; traditori del loro paese e delle sue genti tutte, Celtici o Longobardi, Veneti o Romagnoli, Siculi, Apuli e Campani.... dal Nord al Sud ugualmente. E i loro manutengoli con loro, BAZOLI E DE BENEDETTI, succhiasangue di “poveri cristiani": la pazienza delle vittime è oramai esaurita. giannicaroli@napolibera.eu”
Scrive Certi Diritti: "IL 10 DICEMBRE, GIORNATA MONDIALE DIRITTI UMANI, ABBIAMO PUBBLICATO I DOCUMENTI RISERVATI DEL CONSIGLIO EUROPEO DELL'UE. LA PROVA CHE ALCUNI PAESI, CON ARGOMENTI FITTIZI, BLOCCANO LA DIRETTIVA ANTIDISCRIMINAZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA - www.certidiritti.it/wiki-rights.html -"
Scrive Giuseppe Turrisi, un articolo di carattere economico alternativo “Il film sta per finire... Il 'tempo è denaro?' riflettiamo un attimo su questa frase e cerchiamo di capire come spesso tutto quello che ci sembra chiaro e cristallino di fatto per una mente che ha un pensiero superiore questo tipo di ovvietà smodata non convince mai”: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/12/10/la-monetizzazione-del-tempo-nel-concetto-economico-americano-il-tempo-e-denaro-ma-il-film-sta-per-finire-di-giuseppe-turrisi/
Ed ancora Claudio Martinotti Doria: “Alla vigilia del 2011 appuriamo che l'Italia non è un paese per imprenditori... Ed a differenza di quanto dichiara l'imprenditore di successo (di origini italiane ma emigrato negli USA) citato nell'articolo sottostante, non risorgerà neppure quando avrà toccato il fondo, probabilmente continuerà a scavare in profondità...” Leggete tutto:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/12/10/pierluigi-zappatosta-abruzzo-profondo-ed-i-nuovi-servi-della-gleba-nelleconomia-capitalista-%e2%80%9d/
Eccoci giunti in fondo, vi saluto, Paolo/Saul
….......
Pensiero poetico del dopo Giornaletto:
“Ogni essere umano è degno di essere amato. Accoglilo con semplicità, come accoglieresti il cielo, il sole, il vagare delle nuvole. Impara la leggerezza nell'amore senza lasciarti spaventare dalla sua profondità”
(Dugpa Rimpoche)
sabato 26 giugno 2010
Il Giornaletto di Saul del 26 giugno 2010 - Osteria del chiaro di luna, Velina D'Arpina, Banda B(erlusca)ssotti, dieta ecologica, dieta Monsanto...
oggi é luna piena, e siamo nel Cancro, oggi pomeriggio, nell'ambito dei festeggiamenti per il Solstizio d'Estate, c'é un incontro a Calcata, al centro visite del Parco Valle del Treja, per parlare delle mutazioni nel linguaggio, approfitto di questa occasione per sottoporvi un bel racconto di Simone Sutra sul "chiaro di luna":
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/06/allosteria-del-chiaro-di-luna-in-una.html
Continuo con una "Velina D'Arpina... vespertina". Era un po' che non scrivevo veline... e ieri nel raccontare una situazione vissuta a Caterina, la mia partecipazione ad un estremo commiato per l'amico Pippo Giacobino, mi sono accorto che l'argomento poteva interessare diverse persone e sotto diversi aspetti... infatti "la vita continua":
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/06/24/velina-darpina-vespertina-ce-chi-muore-chi-chatta-su-facebook-e-chi-parte-la-vita-e-sogno-diceva-calderon-de-la-barca/
Scrive Katia: "Sono tranquilla, vivo le "cose" che mi succedono per continuare nell'auto-osservazione e verso la spinta a migliorarmi e soprattutto a non essere inutilmente importuna, nei confronti degli altri c'è......... finora ho "lavorato" sulla gelosia, ricordi? Ora forse è giunto il momento di lavorare sull'invidia, dove per lavorare intendo solo, capire e accettare e cercare di superare, penso siano tre fasi necessarie. mi piacerebbe parlarne, anche a quattr'occhi, con te..."
Mia rispostina: "...la tua saggezza ti ha sussurrato all'orecchio la verità... infatti gelosia ed invidia sono strettamente collegate... ma sono anche le due passioni che più facilmente possono essere eliminate dal sistema. Infatti nell'invidia si soffre non per qualcosa che ci viene tolto ma per l'incapacità di sopportare il bene altrui. Parimenti la gelosia in cui si confonde il bene dell'altro con quello che noi riteniamo sia il bene... come dire che siamo gelosi perché non siamo in grado di voler disinterassatamente bene all'altro... insomma non accettiamo il "suo" bene..."
Scrive Marco Bracci: "Buongiorno Paolo, non avendo a disposizione l'email di Antonella, di cui stamani ho letto la proposta, ti sarei grato se le girassi questa mia. Grazie.
Ciao Antonella, la tua proposta è interessante e vorrei segnalarti che, a livello nazionale (e non solo) c'è un movimento che si propone di (ri)dare la voce ai cittadini e renderli propositori e partecipi. Eccolo: Movimento Per il Bene Comune: www.perilbenecomune.org -"
Scrive Alessandro Mezzano: "Banda B(erlusca)assotti. Il Ministro Brancher, imputato a Milano per appropriazione indebita ha presentato al tribunale istanza di "legittimo impedimento" (Lodo Alfano). Avete capito perché Berlusconi lo ha nominato ministro in fretta e furia..??? Meno male che Silvio c'é.....!!!!"
Scrive Giorgia Monti: "Ciao Paolo, proprio ora ad Agadir in Marocco si sta concludendo la 62esima riunione della Commissione baleniera internazionale (IWC). Le balene non sono in vendita. È il messaggio che abbiamo inviato ai membri dell’IWC, piazzando qualche giorno fa una balena gigante sulla scalinata di Piazza di Spagna, in centro a Roma. Perché con promesse di soldi e corruzione i paesi balenieri cercano ogni anno di raggiungere la maggioranza. Purtroppo, sembra che ancora una volta non si sia raggiunto alcun tipo di accordo per proteggere le balene. Un'altra riunione fatta di sole chiacchiere, mentre il prossimo anno ancora una volta Giappone, Norvegia e Islanda ne massacreranno migliaia di esemplari. I governi riuniti ad Agadir dovrebbero vergognarsi di essersi ritirati a discutere a “porte chiuse” per nascondere le loro discussioni sterili che non hanno permesso di fare nessun passo avanti. C’è un’unica chance. Tutti quei governi che si schierano per la conservazione delle balene – come l’Italia – devono immediatamente mettere in atto azioni politiche decise per porre fine alla falsa “caccia per ragioni scientifiche” del Giappone nel Santuario dell’Oceano Antartico e la caccia della Norvegia e dell’Islanda, portata avanti in totale violazione della moratoria esistente."
C'é un discorso che si ripete, quello sulla dieta naturale dell'uomo, che é molto importante per l'ecologia umana, avevo già espresso un parere in tal senso, a commento di una lettera di Caterina, ve lo ripropongo aggiornato nel blog di Paolo D'Arpini:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/06/scambio-di-pareri-sulla-dieta-ecologica.html
Vi saluto tutti con affetto, vostro Paolo/Saul
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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:
La ragione sgorga dalla fusione tra pensiero razionale ed emozione. Se le due funzioni sono staccate, il pensiero si deteriora in schizoide attività intellettuale e l'emozione si degrada in passione nevrotica dannosa poer la vita. [Eric Fromm] - (Ne consegue che..) L'ormone della crescita bovina rappresenta la prima applicazione delle biotecnologie nella produzione di alimenti, e la Monsanto si conferma una Multinazionale molto potente, poichè ha rapporti con le più alte cariche dello Stato. mi spiega Pete Hardin, giornalista del Milkweed. Per il Governo federale lo sviluppo delle biotecnologie è così importante che ha preferito ignorare le questioni, diciamo, subalterne, come la salute degli animali e dei consumatori, autorizzando l'ormone nonostante i pericoli che rappresenta.
(Suggerito da Giorgio Vitali da: Il Mondo secondo Monsanto, di Marie Monique Robin)