Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

Visualizzazione post con etichetta Totò. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Totò. Mostra tutti i post

mercoledì 3 febbraio 2010

Il Giornaletto di Saul del 3 febbraio 2010 - Ritorno a Calcata, Agenzia Fregoli, Giordano Bruno, natura del Sé, Gandhi e Cristo, maschere di carnevale

Care, cari,

eccomi di ritorno a Calcata da Spilamberto. Il viaggio è stato breve e nel sole. Nei vari incontri tenuti nel modenese abbiamo gettato le basi per un coordinamento locale ed un evento celebrativo che si svolgerà il 19 e 20 giugno di quest'anno, in occasione dei festeggiamenti per il Solstizio estivo e di San Giovanni. Prossimamnete ve ne parlerò in dettaglio. Per ora posso dirvi che l'esperienza di viaggio è stata positiva ed anche il soggiorno... ringrazio Caterina per avermi accolto con attenzione ed amore e tutti gli amici che sono venuti ad incontrarmi fra cui: Sabine, Marco, le due Valeria, Margerita, Panini, Rosalba, Simone, Abigale, Antonella, Le due Viola, e diversi altri....

La commedia dell'arte è un mio pallino (vedi articolo sottostante), a partire dal 5 febbraio e poi anche il 7 ed il 14 ci sarà la prima versione di Agenzia Fregoli, liberamente tratto da una rivista di Totò e Bel Ami del 1937 (Uomini a nolo), la recita (alla quale anch'io partecipo in duplice veste di chanteuse e di generale dei pompieri) si svolge nel Teatro Cinabro, in Via Cavour, a Calcata vecchia (vicino alla Stanzetta del Pastore). Prenotazioni 0761/587839 - http://teatrocinabrocalcata.blogspot.com/ -"

Scrive Terra nel Mezzo: "Ciao a tutti/e, vi scrivo per ricordarvi che DOMENICA 14 FEBBRAIO si svolgerà il CORSO DI CESTERIA E INTRECCIO CREATIVO presso la sede della nostra associazione, a Casa Strelli 6, Granaglione (Bo). Silvia 338/7750828 - ""

Scrive il Centro Siddha Yoga Roma: "Carissimi Siddha Yogi, Vi aspettiamo con entusiasmo allo speciale programma di domenica 7 Febbraio 2010, 17:30 - 19:00 Satsang di Celebrazione di MAHASHIVARATRI. Hotel Capo d´Africa in via Capo d´Africa 54 (zona Colosseo). asyr@libero.it -"

Scrive Viva Palestina: "Roma lunedì 8 febbraio ore 18. Casa delle Culture ISM-Italia, via San Crisogono 45 Trastevere (Roma). Vivere a Gaza, Mohamed Halabi, sulla Gaza Freedom Marco Enzo Brandi, sul Convoglio VivaPalestina Alfredo Tradardi, modera Franco Ottaviano"

Scrive Massimo Ages: "Caro Paolo, mi riferisco alla tua rispostina sulle mie osservazioni in ordine alla frase SII CIO’ CHE SEI. Tu Così hai risposto: "Caro Massimo, Nisargadatta Maharaj si riferisce all’Essere in quanto Coscienza priva di ogni identificazione. La pura Consapevolezza di Sé che non è macchiata dall’identità separativa di nome forma" Comprenderai che per me, senza alcuna ironia, è difficile, in quanto estremamente razionale, afferrare, almeno per ora, certe argomentazioni. Io conosco gli esseri che quotidianamente incontro, e di loro percepisco le concrete azioni, cioé la forma con cui essi intendono rappresentarsi, Il resto, come già ho scritto, è, a mio modo di vedere, fede e credo. Spero, a forza di leggere il tuo Giornaletto, di meglio comprendere in futuro certe articolazioni intellettuali. Per ora io non riesco a comprendere l’esistenza di una coscienza, una consapevolezza del sé distinte dall’io forma con cui ciascun essere si rappresenta. Se questo fosse vero, potremmo dire, a mio sommesso parere, di trovarci di fronte ad un soggetto in nessun modo attendibile, in quanto nasconde ciò che è. Se poi questo soggetto non dovesse conoscere ancora la pura consapevolezza del sè, io ritengo che dovrebbe uscire dal mondo e andare in un eremo totalmente isolato per trovare detta consapevolezza. Fino ad allora, per me detto soggetto è ciò che rappresenta la sua forma"

Mia rispostina: "Caro Massimo, in merito al "Sii ciò che sei!", grazie per aver sinora seguito le "elucubrazioni filosofiche" sulla spiritualità laica, in verità il soggetto che illumina l'ego è il Sé, essendo tale soggetto inconoscibile dall'ego... infatti se potesse essere da questi conosciuto sarebbe un semplice oggetto... E' vano cercare di capire con la mente qualcosa che è aldilà della mente, l'unica soluzione è essere il Sé, che già siamo!"

Scrive Marcello Dell'Eva: "Cari amici degli animali, vi segnalo questo comunicato estremamente importante divulgato dai nostri amici della LAC Veneto. Uniamoci tutti a questa protesta estremamente importante e aiutiamo a divulgarlo il più possibile. www.no-alla-caccia.org -"

Scrive Doriana: "Ancora a proposito di caccia la caccia... Paolo, appena messo su FB,in questo modo...provocatorio ma spero in qualche firma. Inoltri magari su Fb o dove ti pare? Se credi?
http://www.facebook.com/profile.php?ref=profile&id=100000506498057#/profile.php?id=100000506498057&ref=mf -"

Scrive Gianfranco Paris: "Martedì 16 febbraio 2010. Ore 16, Sala del Camino. Museo della Città di Narni -Palazzo Eroli. Commemorazione di Giordano Bruno. Il filosofo Giordano Bruno (1548 - 1600) condannato dall´Inquisizione al rogo e arso vivo il 17 febbraio 1600 a Roma, in Campo dei Fiori, è il filosofo dell´apertura, dell´infinità dell´universo, dei mondi, della difesa ostinata della libertà di ricerca pagata al caro prezzo della propria vita"

Sul sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato un interessante articolo, di Angela Braghin, sulle valenze archetipali delle maschere carnevalizie e della commedia dell'Arte:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/02/02/commedia-dell%e2%80%99arte-arlecchino-pulcinella-colombina-balanzone%e2%80%a6-servi-e-servette%e2%80%a6-maschere-di-carnevale-od-archetipi-veritieri-dell%e2%80%99umana-societa/

Sul blog "Altra Calcata... altro mondo" potete leggere due interventi critici sul rapporto uomo/animali e sulle figure di Gandhi e Cristo:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/02/interventi-di-massimo-ages-sul-rapporto.html

Vi lascio con affetto al vostro destino, Paolo/Saul
............

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Oh amici, sono pazza d’amore e nessuno lo vede!
L’amore ha tinto il mio corpo
del colore blu del mio Signore,
ogni altro colore è cancellato.
Quando mi coprivo con le cinque stoffe
stavo solo giocando a nascondermi,
ma anche così travestita Lui mi ha preso,
e vedendo la Sua splendente bellezza
gli ho offerto tutta me stessa.

Mirabai

domenica 27 settembre 2009

Il Giornaletto di Saul del 28 settembre 2009 - Brigitte Bardot, Rosa di Amelia, cornoletame, Pino Gargiulo, Avventura Soratte, Totò...

Care, cari, Brigitte Bardot compie 75 anni.

Mi scrive Caterina della sua esperienza di "cornoletame": "Caro Paolo, oggi ho avuto un ottimo contatto con la Terra; il cornoletame si prepara riempiendo di letame delle corna (ne abbiamo fatte circa 30) e poi sotterrandole. Abbiamo scavato un bel buco profondo mezzo metro e largo circa un metro e abbiamo deposto le corna in cerchio al suo interno... Fra 6 mesi si tirano fuori e, col contenuto del corno si fa questo preparato biodinamico che si chiama 500........ La "direttrice" dell'operazione, Antonella ha letto un "mantra" che parlava di gnomi, ondine e spiriti del fuoco che consigliavano agli uomini, tra l'altro, di fare atti che generano altra vita...... poi c'è stato un intervento di un antroposofo che ha detto cose che mi hanno lasciata un po' sconcertata....... mah!
Sono andata, terminata la cerimonia, a guardare nel mio giardinetto le piantine di cicoria che avevo messo giù qualche giorno fa e mi sembrano in ottima forma...".

Mia rispostina: "...mi pare un'esperienza bellissima ed anche misteriosa e magica... sei stata fortunata ad aver assistito a questo rito!
Ieri sono stato in cima al Soratte, avevo appuntamento di buon'ora al cavalcavia di Calcata con Laura e gli altri... poi invece sono arrivati in ritardo e sono stato lì ad aspettarli una mezzoretta. Siamo arrivati a Sant'Oreste che stavano quasi partendo per la passeggiata... una trentina di persone erano in attesa di noi, giunte dall'Umbria, da Roma, dalla Sabina.. insomma da tutto il circondario.
E' stato un percorso bellissimo, un po' faticoso, ma pieno di esperienze interessanti. In cima al monte si poteva osservare da entrambi i lati, dalla Tuscia e dalla Sabina. Il tempio di Apollo, ora eremo di San Silvestro, carico di buone vibrazioni. Nella cripta sembrava di stare nell'eremo di San Francesco anche perché la bianca pietra del Soratte assomiglia molto a quella delle colline dell'Umbria, in effetti il Soratte è una montagna che si è staccata dagli appennini ed è venuta a mettersi in mezzo alla valle del Tevere.
Un amico giornalista, che ho conosciuto durante la passeggiata e che prima conoscevo solo di nome, mi ha promesso che scriverà un resoconto... te lo farò leggere, magari pubblicandolo sul sito...".

Mi scrive Rosa da Amelia: "Ciao Paolo, che bello è stato ieri sul Soratte! Magnifica montagna, piacevole compagnia, bravissimi Danilo e Pietro, i ragazzi di Avventura Soratte che ci hanno fatto da guida. Era da tanto tempo che sognavo di salire su in cima e rimanda, rimanda, finalmente l'occasione si è presentata e sono felice di non averla mancata, stavolta. Già non vedo l'ora di tornarci per rigodermela con calma questa montagna sacra. Molto interessante quello che hai accennato sul Lingam (Monte Soratte, Surya, fuoco) e Yoni (Valle, Tevere, acqua), spero che il tuo amico giornalista svilupperà l'argomento, come ha promesso.
Un'altra riflessione vorrei farla sul momento scelto per visitare questa montagna sacra, che racchiude in sé grotte ed eremi dedicati alla Madre: oggi è il nono giorno di Navaratri (le nove notti dedicate alla Madre Divina in tutte le sue manifestazioni). Oggi 28 settembre è Vijayadasami, la vittoria della Luce sulle tenebre. Noi abbiamo pensato di celebrarla nel nostro Centro di Unità ad Amelia. Se la cosa vi chiama unitevi a noi alle 18 precise. Per saperne di più cliccate su www.centrounitapremananda.it/eventi/Navaratri%20e%20Vijayadasami%202009.pdf Un abbraccio, Rosa".

Antonella mi scrive: "La mia amica Natascia mi ha inviato questa prosa/poesia di Pino Gargiulo..... la condivido con te!
Non dovremmo forse tenere fisso lo sguardo, basso sul sentiero che percorriamo? Almeno per evitare inciampi e trappole per topi e per ignare volpi, una volta astute ora ignare prede prese al laccio.
E non dovremmo torcere il collo a confrontare minuziosamente il nuovo percorso con il vecchio cammino?
Almeno per evitare nuovi dolorosi intoppi in buche già esperite, magari a tradimento, e riconoscere insidiose tagliole ben celate sotto l' apparenza di sentiero impervio?
E non dovremmo sentire in noi crescere rabbia e discernimento, sconforto, fatica e serena volontà di procedere (contraddizione d'epoca, implacabile segno dei nuovi tempi)?
Per cogliere in un'occhiata roteante e spaurita una piccola traccia di amore nuovo, è necessario guardar lontano: alzare il mento e gli occhi, almeno all'orizzonte possibile, oltre ogni ostacolo vicino, ed insipirare profondamente aria nuova rinnovante di quel cielo che nonostante il percorso e la fatica non abbandona.
Spicchi di azzurità aperta diradano il puzzo del putrido fosso a margine del sentiero. Possiamo ancora sperare.."

Sul sito del Circolo Vegetariano ho pubblicato un'intrigante ricerca sul biologico compiuta da Hari Atma:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2009/09/28/nella-nicchia-del-prodotto-biologico-ecologico-naturale%e2%80%a6-ma-non-sara-un%e2%80%99altra-etichetta/

Nel blog "Altra Calcata... altro mondo" ho inserito un ultimo comunicato sulla manifestazione di Roma, del 2 e 4 ottobre 2009, su ecologia alimentazione e spiritualità, con analisi sulla qualità del tempo in cui si svolge:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/

...............

Pensiero poetico del dopo Giornaletto:

Preghiera del clown

Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.
Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che presti agli acrobati le ali degli angeli fà che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane e applausi.
Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo, e in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti a nani e giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, unica rete dei nostri esercizi, fà che in nessun momento venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore.
Guardaci dalle unghie delle nostre donne, chè da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamente le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici.
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un pò perchè essi non sanno, un pò per amor Tuo, e un pò perchè hanno pagato il biglietto.
Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura.
C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.

Totò