Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

lunedì 10 agosto 2026

Il Giornaletto di Saul del 11 agosto 2026 – Messaggio gilanico, la famiglia matristica, Erdogan con il culo su due sedie, chi merita la qualifica di nemico?, “uomo chi sei?”, il Risveglio in cui il "se stesso" si riconosce in Se stesso...

 


Care, cari, finché si continua a vedere l’uomo e la donna come separati dal resto del mondo non avviene quel processo alchemico trasmutativo della coscienza in termini di condivisione globale dell’uomo nella natura... (Paolo D'Arpini) - Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2026/08/messaggio-ecologista-in-circolo.html


Nota - Il nostro è un viaggio verso ciò in cui siamo sempre stati: la casa Terra...


Repetita Iuvant. Ecologia sociale e sistema familiare matristico… - Scrive P.D'A.: “Nella promiscuità amorosa si crea confusione ma non è detto che avvenga in una famiglia allargata in cui le posizioni possono essere chiare, vedi ad esempio il bellissimo film “L’albero di Antonia” – Non inneggio alla promiscuità sessuale in senso stretto, ma alla capacità di convivenza ed al senso della comune appartenenza ad un nucleo familiare allargato...” - Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/ecologia-sociale-e-sistema-familiare-matristico/


Nota - Una comunità dovrebbe avere una apertura osmotica verso il resto della società, pur cercando di mantenere le proprie specifiche peculiarità...


La Turchia cerca di stare con il culo su due sedie... - Ankara cerca di proteggere la navigazione commerciale con la Russia e i propri interessi economici, ma allo stesso tempo continua a sostenere il regime di Zelensky in ambito militare... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/08/erdogan-cerca-di-stare-con-il-culo-su.html


Nota - La Turchia è un membro chiave della NATO e sostiene l'integrità territoriale ucraina fornendo droni e armamenti. Ankara non ha aderito alle sanzioni occidentali contro Mosca e mantiene forti legami energetici, economici e turistici con Vladimir Putin.


Chi merita la qualifica di "nemico"...? - Scrive Francesco Dall'Aglio: “Che la vittoria in guerra passi dalla distruzione delle capacità militari del nemico, e che parte di questa distruzione (non tutta, e non sempre) passi per l’uccisione dei suoi soldati, è cosa talmente ovvia che nemmeno varrebbe la pena di ricordarla. Ci sono però, o dovrebbero esserci, alcune frontiere del dicibile che non andrebbero superate, per decenza...” - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/08/chi-merita-la-qualifica-di-nemico.html

Nota - Una di queste è che auguriamo al nemico la sconfitta e la distruzione ma non esplicitamente la morte dell’uomo nemico...



"Uomo, chi sei? Un dialogo sulla Spiritualità Laica..." - Scrive Caterina Regazzi: “Il 9 agosto 2026 ci siamo trovati al circolo Paradosso di Spilamberto per un incontro non troppo "facile" per interrogarsi, senza dogmi né certezze precostituite. A raccontare la sua esperienza di spiritualità laica è Paolo D’Arpini...” - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2026/08/uomo-chi-sei-un-dialogo-sulla.html


Nota - A seguito di varie domande Paolo ha raccontato fasi della sua vita, fino a sviscerare cose di sé molto intime, anche troppo a mio parere, ma ormai posso dire di conoscerlo e di ammirare in lui la sua onestà e sincerità...


Il Risveglio in cui il "se stesso" si riconosce in Se stesso... - Scrive Paolo D'Arpini: “Possiamo tranquillamente ignorare il nostro ego, che ci porta sempre e comunque a contrapporci, a differenziarci, a metterci in opposizione con ciò che noi, ciecamente, vediamo diverso, ma che fa parte dello stesso Uno. Ad ognuno compete la sua parte nel gioco della Coscienza...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2014/12/il-risveglio-in-cui-il-se-stesso-si.html


Ciao, Paolo/Saul


Karin Kneissl. Guerre dell’energia e crollo dell’Europa: https://www.youtube.com/watch?v=Kz2X-OwuZkQ




....................................


Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


Il senso di essere una persona delimitata nel tempo e nello spazio, è il veleno. In un certo senso il tempo stesso è veleno. Tutte le cose vi finiscono e nuove nascono, che saranno a loro volta divorate...” (Nisargadatta Maharaj)




Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.