Saul Arpino ritorna…


Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…


Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.


A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..


Vostro affezionato, Saul Arpino.

domenica 8 febbraio 2026

Il Giornaletto di Saul del 9 febbraio 2026 – Essere dove si è, Canapa: la pianta della vita, no all'ICE alle Olimpiadi, Iran: yankee pronti alla guerra, Trieste: una memoria scomoda, una società spirituale e naturale...

 

Care, cari, in un paesino a noi quasi sconosciuto un bel giorno ci capitò la piacevole avventura di imbatterci in Saul Arpino detto il Parmenide, un vero e proprio giramondo, un filosofo alla sua maniera che ripete spesso: la memoria la vita la cancella perché si accontenta del presente. Siamo sempre presenti nel luogo in cui siamo… per il riconoscimento della coscienza nella coscienza e in questa coscienza noi sempre siamo… (Ferdinando Renzetti) – Continua: https://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2026/02/siamo-presenti-nel-luogo-in-cui-siamo.html


Nota - ...io sto come gli asini sulle nuvole, cerco casa in via dei matti, e tu?...


Canapa. La pianta della vita… - ...pianta disinquinante, medicina, fonte alimentare e tessile e per la produzione di biomassa... insomma un toccasana per la natura e per l’uomo! Ma negli accordi fra i “vincitori” e l’Italia, alla fine della seconda guerra mondiale, il nostro Paese fu obbligato ad interrompere la produzione di canapa... - Continua: https://www.lteconomy.it/bloglte/profilegrid_blogs/canapa-la-pianta-della-vita/


Nota - Le sementi furono distrutte, con la scusa “dichiarata” di attuare il proibizionismo contro le droghe...


No all'ICE alle Olimpiadi di Milano-Cortina... - Sui quotidiani si legge che l'ICE sarà presente in Italia nel corso delle prossime Olimpiadi Invernali. Si chiede di impedire la presenza dell'ICE anche per fare capire che in patria gli USA possono fare quello che vogliono, ma che noi deprechiamo l'esistenza dell' "esercito privato" di Donald Trump... - Continua: https://paolodarpini.blogspot.com/2026/02/no-allice-alle-olimpiadi-di-milano.html


Nota - Potreste sottoscrivere e fare sottoscrivere la petizione al link soprastante...


Iran. I perfidi yankee parlano di pace e preparano la guerra! - Il Presidente iraniano Pezeshkian ha commentato i recenti negoziati con gli Stati Uniti e ha sottolineato: “Il popolo iraniano ha sempre risposto al rispetto con rispetto, ma non accetta il linguaggio della forza”... - Continua: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2026/02/iran-i-perfidi-yankee-parlano-di-pace-e.html


Nota - In aggiunta il capo del Ministero degli Esteri iraniano, Aragchi, ha dichiarato: “Ricordiamo che l'anno scorso tra Stati Uniti e Iran si stavano già svolgendo negoziati sull'accordo nucleare, ma ciò non ha impedito agli Stati Uniti di interrompere i negoziati e iniziare a bombardare l'Iran...”


Una "memoria scomoda"... Scrive Giorgio Stern: “La Risiera di San Sabba è l’unico campo di sterminio nazifascista in Italia, anzi, in Germania, poiché i repubblichini avevano dato Trieste al Terzo Reich. Nella Risiera migliaia di esseri umani, antifascisti sloveni, croati, italiani, vennero inceneriti nel forno crematorio. Gli ebrei uccisi, qualche decina, essendo la Risiera per loro un luogo di transito...” - Continua: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2026/02/riflessione-pubblica-su-una-memoria.html


Nota - La notizia “Le autorità al gran completo, ma pochissimo pubblico”, certifica il disegno di mummificazione, di questo luogo terribilmente segnato dalla storia. La cancellazione della memoria in atto...


Dall'ecologia profonda nasce un modello di società spirituale e naturale... - Scrive P.D'A.: “Strettamente parlando, da un punto di vista delle finalità, la spiritualità laica e l’ecologia profonda affondano il loro esistere nella coscienza. L’uomo si è interrogato sulle forze della natura e sulla vita e questo interrogarsi ha prodotto la spiritualità, l’ecologia profonda è un approfondimento in senso materiale di questa ricerca...” - Continua: https://bioregionalismo.blogspot.com/2025/09/dallecologia-profonda-nasce-un-modello.html



Ciao, Paolo/Saul




Larry Johnson e Larry Wilkerson: lo scudo russo-iraniano e l’avvertimento della Cina: https://www.youtube.com/watch?v=co1SxdCRab8



Scott Ritter: Perché abbandonare i negoziati rischia una guerra catastrofica. Questa intervista analizza le recenti dichiarazioni degli Stati Uniti che rifiutano qualsiasi accordo nucleare con l’Iran a meno che il suo programma di missili balistici non venga limitato. La discussione sostiene che tali condizioni rendono impossibili i negoziati, poiché i missili sono considerati il principale deterrente dell’Iran. Si afferma che Washington non può vincere una guerra con l’Iran senza conseguenze politiche e militari catastrofiche, rendendo la retorica attuale più legata alla politica interna statunitense che alle realtà regionali. L’intervista avverte che un errore di calcolo potrebbe innescare un’escalation, sottolineando al contempo che i negoziati restano l’unica via praticabile per evitare una guerra distruttiva: https://www.youtube.com/watch?v=g7JagVZJDdI




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Pensiero poetico del dopo Giornaletto:


“Il tuo stesso io è la coscienza. Non si tratta di essere una coscienza, lo stesso “io” è la coscienza. Tu sei, senza alcun dubbio; questo stesso “tu sei” è la coscienza.” (Nisargadatta Maharaj)



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