Saul Arpino ritorna…
Avete visto quella faccia della foto in vetrina… chi è quello, sono forse io?
Potrei dire di sì ed anche di no…. Sono io per le convenzioni del mondo, non sono io perché l’io non può essere fissato ad un’immagine momentanea e mutevole.
Quell’io che vedete è un attore che recita in una commedia, in un certo senso non ha nome né forma precisa, come tutti gli attori che possono interpretare vari ruoli.
Ma il mio vero “io” non si manifesta solo nei ruoli ma nella sceneggiatura, nei costumi, nelle parti comprimarie, nella musica, nella regia, nelle luci, negli spettatori… eccetera…
Volendo però dargli un nome chiamerò quell’io Saul Arpino. Un nome inventato? Forse sì e forse no.. il nome potrebbe esistere od avrebbe potuto esistere… mio nonno –ad esempio- avrebbe potuto chiamarsi così… poi per motivi banali, di sopravvivenza bruta, prese a chiamarsi Paolo D’Arpini… ed io voglio seguire il suo esempio -ma al contrario- cambio nome e divento Saul Arpino, perlomeno su questo blog.
A proposito di blog… sentivo il desiderio di crearmi un piccolo palcoscenico sul quale recitare alcune parti che non mi sono consentite in altri spazi. Da questo luogo, che forse mi riporta indietro nel tempo, un ritorno ai dinosauri del passato remoto oppure verso un avanti sconosciuto, non so, mi prenderò la libertà di raccontare e mostrare agli accorti lettori alcune segrete immagini dell’essere… di quel che io sono o non sono, descrivibile o indescrivibile…..
Vostro affezionato, Saul Arpino.
mercoledì 26 ottobre 2011
Il Giornaletto di Saul del 27 ottobre 2011 – Calendario della Vita, Calcata, Padova, Grottammare, Lazio scadente, Terra Madre a Fermo....
il computo del tempo e la nascita dei calendari è un’operazione puramente convenzionale basata sull’idea di voler fornire continuità ad un evento ritenuto particolarmente importante per una data civiltà che -da quel momento- sancisce la sua fioritura. Sappiamo infatti che sono esistiti ed esistono vari calendari, ognuno con un suo particolare inizio. Alcuni inizi sono stati più significativi e sono perdurati nei secoli altri invece sono stati effimeri e si sono esauriti dopo breve tempo, basti pensare ad esempio al calendario fascista.. che durò pochi decenni... - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/10/il-calendario-della-vita-quando.html
Commento di A.P. sull'articolo soprastante: “Piccola chiosa! Tra via dei Fori imperiali ed il Lapis Niger (Foro Romano, per intenderci) emergono (da 70 anni, ormai, ma scavi e studi recenti confermano) insediamenti organizzati con criterio urbano databili almeno (se non oltre) ad 11 secoli prima di Augusto. Il comune di Roma ha addirittura posto una tabella in metallo, indicante alcuni di questi insediamenti, datandoli, visibili dal marciapiedi della via dei Fori Imperiali, a qualche metro dal Vittoriano!”
Scrive Daniela Villella: “Ciao volevo farvi un saluto dopo tanti anni che non vengo a Calcata...non so se vi ricordate di me, sono la ragazza che ha festeggiato la sua tesi di laurea sul vegetarismo proprio al Circolo Vegetariano. Vi verrò presto a trovare, magari partecipo ad un evento che organizzate. Un saluto carissimo e a presto...”
Mia rispostina: “Cara Daniela, che piacere risentirti, certo che mi ricordo di te e di quella bella manifestazione in giardino, saranno passati 15 anni credo, sai però che dal 2004 non siamo più nella vecchia sede che hai conosciuto e da due anni non siamo più nemmeno a Calcata. Adesso la sede del Circolo è stata trasferita a Treia. A Calcata ci vengo solo una o due volte all'anno. Sono stato lì il 4 e 5 ottobre ma adesso sino alla primavera prossima non prevedo nuove puntate. Teniamoci comunque in contatto se vuoi attraverso il Giornaletto sul quale potrai seguire i vari appuntamenti in giro per l'Italia”
Scrive Sonia Baldoni: “Paolo. Sono molto interessata all'iniziativa di Stefania Torri di Jesi dell'uno novembre.. vorrei se possibile partecipare tenuto conto che rientro il giorno 31 ottobre (per incontraci con te a San Severino Marche) dopo un mese e mezzo di pratica nei campi a fare la raccolta di erbe spontanee e bacche in diverse regioni, grazie di cuore in luna nuova...”
Scrive Econews: “Lazio in pericolo: Polverini ed Alemanno all’attacco di coste, parchi, aree naturali e zone archeologiche. La nuova calata dei barbari... polveri al biossido e alemanni alle porte di Roma. Corte Costituzionale, il Governo impugna il Piano Casa della Regione Lazio (viola la Costituzione, artt. 9, 117, e la Convenzione UE sul Paesaggio). Ha fatto benissimo. Doveva farlo.. - Continua:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2011/10/regione-lazio-e-comune-di-roma-uniti-ce.html
Scrive Giuseppe Turrisi, in merito alle espressione e pareri di vari interventori: "Chiedo di fare uno sforzo ulteriore nelle analisi.. di lettura storica e contemporanea di lasciare le logiche deterministiche e delle singole relazioni causa ed effetto ma di vedere le situazioni in termini di complessità e reazioni circolari.. dove gli eventi sono sempre il frutto di gioco di forze di varia natura e sopratutto anche caotiche..... la nostra razionalità (piccolo strumento di "com-prensione") ha dei limiti dovuti proprio alle classificazioni settoriali che ne riducono il significato in termini di rappresentazione.... la realtà è comunque sempre più correlazionata in maniera olonica di quanto possiamo pensare.."
Mia rispostina: “Ti ringrazio per l'intervento moderatore”
Scrive Michele Boato: “L'Italia aveva una grande produzione idroelettrica, con grandi dighe a forte impatto ambientale. La penisola, inoltre, è un'area a grandissima potenzialità geotermica: a Larderello, in Toscana, lo sfruttamento secolare di questa fonte ha fatto scuola a tutto il mondo, dall'Islanda al Nicaragua. Ma non si è investito in tutti gli altri settori delle rinnovabili: dal solare termico a quello elettrico, dall'energia marina (di correnti, onde, maree e gradiente salino) a quella del vento e degli scarti vegetali, nei giusti limiti del rispetto ambientale... Per parlare di tutto ciò il 29 ottobre 2011 si tiene a Padova un convegno.. - Continua: http://retedellereti.blogspot.com/2011/10/padova-29-ottobre-2011-idee-per-un.html
Scrive Giancarlo Benvenuti: “...leggo con interesse le notizie sul Giornaletto di Saul ma ho da fare una domanda su altro che non mi vuol tornare alla memoria: circa un anno e mezzo fa, ricercando sulla presenza in agricoltura di un luogo collinare nella Toscana ovest che aveva a che fare con la decrescita, con tanto di sito internet. Mi potreste dare un aiuto visto che la mia ricerca sul PC non è andata a buon fine. Saluti e grazie per l'aiuto...”
Mia rispostina: “Caro Giancarlo, le informazioni che mi dai sono veramente pochine... si trattava forse della comunità degli Elfi di Avalon? Comunque vediamo se tra i lettori del Giornaletto qualcuno può risponderti....”
Scrive Sara Di Giuseppe: “Il Comune di Grottammare (Ascoli Piceno) con sensibilità da caterpillar imperterrito consente la vendita di animali in fiere e mercati ambulanti, e se ne stracatafotte (A.Camilleri) dell'opinione di moltissimi e di ben altre scelte di civiltà che altri Comuni han già fatto..” - Continua:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2011/10/26/provincia-di-ascoli-piceno-marche-grottammare-o-gabbiammare-fiera-di-san-martino-con-animali-in-vendita-in-emulazione-dellantico-mercato-degli-schiavi/
Scrive Marinella Correggia, in merito all'intenzione di denuncia di Joe Fallisi per violazione della norma costituzionale che vieta l'entrata in guerra dell'Italia: “Questa persona denuncia l'Italia per la guerra. Vogliamo imitarlo? Finora ho cercato di spingere un avvocato a fare denuncia formale. Mi sembra che sia il momento di procedere noi, in gruppo. Risento l'avvocato. Chi è interessato a firmare me lo dica. Non credo costi nulla...”
Scrive Noemi: “Buongiorno Paolo, ho ricevuto una mail circa un convegno: “Gli animali e la sofferenza: la questione della Shechità” al quale avrei voluto molto partecipare, ma purtroppo sarò impossibilitata. Sarebbe interessante se qualcuno riuscisse ad andare anche per affrontare il tema da altri, egualmente elevati punti di vista. Allego un link che ho liberamente trovato in rete, dunque immagino che l'incontro sia aperto a chiunque interessato abbia voglia di partecipare.
http://moked.it/blog/2011/10/25/gli-animali-la-sofferenza-e-la-lega/”
Scrive Antonio Pantano: "Ritengo che "gli addetti ai lavori", in forza degli interessi inimmaginabili che "rappresentano" (non certamente quelli italiani, nella fattispecie) e difendono, siano costretti ad agire NON in senso morale, ma "a dispetto" altrui. Italyland non è rappresentata da Binismaghi! Meno ancora noi, italiani veri. TUTTI costoro (Draghi, Binismaghi, ecc.) sono "burattini in seconda", manipolati da burattinai, come è per la Merkel ed il Sarkozy, e, in Italyland, il Berlusconi. Ieri, proprio, ho trattato tema analogo (due volte in due giorni) con il massimo archivista italiano (persona serissima!) relativamente a fatti storici del XX secolo, ed abbiamo convenuto che, maxime oggi, sono molti i burattini. Ergo: il "consigliere in BCE" fa ciò che gli viene imposto, fino a che gli verrà indicato altro "ruolo". Il "clan" (massonico o clericale, che è lo stesso!) è chiuso e circoscritto. NOI non dovremmo perder tempo su di loro! Operano costantemente a nostro danno..."
Scrive Marco Bracci: “... sul tema economico sollevato da Antonio Pantano aggiungo: la regola che funziona da sempre, e che quindi non si abbandona, dice di lasciar sbocciare gli aneliti del popolo, ma contemporaneamente osservare chi li porta avanti. Intanto, tramite vie traverse, innocue all'apparenza o addirittura pro-causa, cercare di dirottare opportunamente questi aneliti e di dilavarli nel mare magnum delle tradizioni o preconcetti popolari. Al momento opportuno vengono o inglobati nel piano strategico del Potere, ricattando e minacciando il leader che nel frattempo si è abituato alla notorietà e alla ricchezza derivante dalle sponsorizzazioni (mirate) oppure eliminandolo dalla scena, anche tramite assassinio (una volta) o tramite guerre portatrici di civiltà e di pace (oggi)”
Ed ancora interviene Marco Bracci, sulle dichiarazioni vaticane sui temi economici: “Forse qualcuno avrà da ridire sulle mie affermazioni (ma non sono il solo a farle) che la Chiesa Cattolica stia dietro le trame per il Governo Mondiale, perché ufficialmente si fa passare per l'unica vera intermediaria fra Dio e gli uomini (quindi brava e buona per antonomasia), sentendosi autorizzata a condannare alla dannazione eterna chi non segue i suoi insegnamenti e non crede ai suoi dogmi. Allora ecco una bella notizia, come al solito spacciata come il non-plus-ultra per il bene di noi poveri uomini nati polvere e destinati a tornare polvere (invece eravamo Dei e Dei ritorneremo ad essere), ripresa da The Living Spirits: dal VATICANO: "SERVE AUTORITA' PUBBLICA UNIVERSALE SU FINANZA E MONETE..." A quando l'abominazione della desolazione di cui parlarono Daniele e Gesù ? Io credevo fosse il trapianto del cuore, la parte umana più vicina a Dio, dato che la mente va dietro l'ego, ma forse è il trapianto del cervello, che si dice sia alle porte....”
Scrive Nerina Negrello: “Muovendo soldi e corpi la classe dirigente istituzionalizza i propri affari, mentre al popolo si chiedono sacrifici fisici e pecuniari e l'IVA sale al 21%. E' meglio destituire la Commissione Affari Sociali se non serve ad una onesta visione e a fermare l'infame proposta n. 746!..” - Continua: http://retedellereti.blogspot.com/2011/10/lega-antipredazione-stop-allinfame.html
Scrive Paola Botta Beltramo: “ Mi permetto di inviarVi la seguente a seguito dell'articolo "Forse non tutti sono pronti a leggere questo articolo" di Daniele di Luciano in relazione alle manifestazioni del 15 ottobre 2011 e di quella del 19 novembre p.v. La teosofia divulgata da H.P. Blavatsky non ha nulla a che vedere con certi progetti del NWO. Non conosco Lucis Trust (A.Bailey si separò dalla Società Teosofica) ma ho seguito per vent’anni le ricerche dell’antropologo-teosofo Bernardino del Boca (1919-2001) che ha scritto e divulgato la teosofia con lo stesso metodo di Blavatsky, ossia attraverso la comparazione tra scienze-filosofie-religioni per cercare di evitare le guerre fra religioni e, contemporaneamente , la globalizzazione indotta dalle scienze materialistiche...” - Continua: http://paolodarpini.blogspot.com/2011/10/pensieri-teosofici-in-merito-alle.html
Scrive Stefania Acquaticci: "Anch'io ero alla Festa della Madre Terra di Fermo e concordo con Troglotribe, molti hanno preferito nutrire il corpo più che la mente e l'anima. Ma la consapevolezza si acquista con l'esperienza e con il tempo, ed è vero che ognuno ha i suoi tempi evolutivi, come è vero che intanto nostri fratelli, del mondo animale e non solo, muoiono barbaramente nell'indifferenza. Possiamo fare quello che tu dici, amplificare le urla di tanta sofferenza...f ino a quando la massa critica di chi ha aperto la propria anima possa trascinare l'umanità fuori da questa barbarie..." - Continua: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/10/resoconto-vegano-della-festa-di-madre.html
Ed ora ciao, ciao e ciao, Paolo/Saul
…........
Pensieri poetici del dopo Giornaletto:
"In qualsiasi direzione vai, vacci con tutto il cuore" (Confucio)
…........
"Nel tuo cerchio senza luce
tu Lilith, Madre mia, risplendi.
Demone per alcuni,
... libera e indomita per le tue figlie.
In questo abisso nero a te mi prostro,
umile figlia delle tue notti senza luna.
Portami con te, Madre,
ammantami della tua ombra
e nelle tue braccia cullami.
Porto in me le tue stesse colpe.
Colpe le chiama la gente,
fierezza la chiamo io.
Grazie..."
(Lunaspina di Avalon)
….....
"Amare. Essere amati. Non dimenticare mai la propria insignificanza.
Non assuefarsi mai all’indicibile violenza e alla grossolana disuguaglianza della vita intorno a te.
Cercare la gioia nei posti più tristi. Inseguire la bellezza fin dentro la sua tana.
Non semplificare mai le cose complicate
e non complicare mai quelle semplici.
Rispettare la forza, mai il potere. E, soprattutto, guardare. Cercare di capire.
Non distogliere mai lo sguardo.
E mai, mai dimenticare"
(Arundhati Roy)
venerdì 1 ottobre 2010
Il Giornaletto di Saul del 1 ottobre 2010 – Ottobre dolce, Serge Latouche docet, obesità nociva, pigne secche, preghiera animalista, Erich Fromm...
scrive Antonella: “Caro Paolo, come stai? E' un po' che non ci sentiamo...leggo il
Giornaletto tutti i giorni, diciamo che è un po' la mia "coperta di Linus" la sera quando torno a casa, è come se accendessi un ideale fuoco davanti a me, per riscaldarmi l'anima e per evadere da una serie di situazioni che la quotidianità ti ripropone "regolarmente". Mi è piaciuta molto e ti ringrazio, la frase di Osho da te pubblicata, sul Giornaletto di ieri! E' stata quasi una specie di "terapia immediata"
contro la selva inferocita di pensieri che si accavallano e gridano nella mia testa (dopo una mezza giornata a scuola, su e giù tra classi e segreteria, in un continuo inseguire qualcuno che non c'è mai quando lo si cerca.....). La parola "NULLA" ha creato la magia, ad un tratto tutto si è "interrotto": nella mia mente per un nanosecondo ogni pensiero si è disintegrato e mi sono resa conto che anche fuori di me, strano a dirsi, regnava il "silenzio". Osho dice: "non fare nulla"..non combattere, non agire....nulla...... Ecco che lo spazio interno si dilata e si ha la percezione consapevole del respiro; quello stesso respiro che scandisce la nostra esistenza in momenti regolari. Lo scorso anno un collega particolarmente "creativo" mi consigliò di visionare su u-tube il video (4' 33") di un certo John Cage, un musicista che per la durata di quattro minuti e trentatrè secondi sta seduto davanti al suo pianoforte senza minimamente sfiorare la tastiera... consiglio a chiunque di visionare il video, così, tanto per "sperimentare" un nulla che, sicuramente, all'inizio ci infastidisce molto! Sempre a scuola, grazie alla pazienza di un collega di matematica, abbiamo svolto con i ragazzi un bel progetto sull'importanza dello "zero"; esso infatti, da semplice simbolo del nulla, è diventato, alla pari dell'uno, la cifra più importante di un mondo digitale, registrato su lunghe stringhe di un codice binario, fondamentale per la costruzione di programmi software oggi indispensabili, praticamente per "tutto". Il discorso è lungo....e non potrebbe essere altrimenti! Ti saluto con la bella immagine di te assorto nel silenzio e nella preghiera, in un atto d'amore e di pace! "La Grande Via è calma e aperta, nulla è facile, nulla è difficile." (Shin Jin Mei)
Un abbraccio e tanta gioia!”
Ottobre é solitamente un mese dolce, soprattutto a Roma, ma anche qui nelle Marche si sta bene, le giornate sono luminose sia pur che si accorciano visibilmente ogni giorno, ieri pomeriggio come al solito sono andato a passeggiare sotto le rupi di Treia, ho mangiato fichi e raccolto melograni caduti per terra ed ho pure fatto una bella sporta di legnetti e di pigne secche per il fuoco. Fa piacere osservare il focherello che scalda e illumina la cucina. Iersera ho cominciato a mettere a posto le cose invernali ed ho trovato che non c'é carenza di maglioni e di giacconi... insomma posso affrontare l'inverno a cuor leggero....
Ed anche Roma Laica si prepara all'autunno con la ripresa delle proiezioni di film laici: “Abbiamo il piacere di informarvi che la Rassegna cinematografica 2010-2011
"CINEMA LAICO A ROMA", organizzata dalla Consulta Romana per la laicità delle Istituzioni, inizierà mercoledì prossimo 6 ottobre 2010, con il film: LOURDES
di Jessica Hausner. Al dibattito che seguirà il film, per riflettere su dogmatismi, diritti umani, laicità, parteciperà FLAVIA ZUCCO. Il Cineforum si svolgerà presso la Sala Conferenza della Biblioteca Comunale Elsa Morante di Ostia Lido, Via A. Cozza, 7 con inizio alle ore 16.30 – Info. romalaica@gmail.it -”
Ed ora una lectio magistralis di Serge Latouche sul ben-essere ed il ben-avere e sul come salvare la Terra e l'Uomo che vi abita:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/09/30/serge-latouche-%e2%80%9cvivere-frugalmente-in-pace-con-se-stessi-e-con-il-mondo-%e2%80%9d/
Scrive Ava: “La grande manifestazione animalista di sabato 25 settembre a Roma, che ha visto la presenza di almeno 10.000 persone venute da ogni parte d’Italia, non ha suscitato l’interesse dei media che hanno taciuto vergognosamente sull’appassionata, sentita partecipazione di un numero così vasto di persone e su un tema così scottante e sentito da quasi tutta la popolazione italiana ed europea. Questo conferma il potere delle onnipotenti industrie chimico-farmaceutiche sui politici e sull’informazione con la capacità di condizionare e alterare la verità dei fatti. Chi è complice di simili meccanismi o connivente con individui capaci di compiere, giustificare o tollerare la mostruosità di metodi così disumani, indegni di un essere umano, non dovrebbe mai quietare la propria coscienza. Gli spregevoli soggetti che l’8 settembre hanno votato a favore della vivisezione, un giorno dovranno dar conto a Dio e alla vita....” E qui dabbasso leggete l'appello di Franco Libero Manco per una rete di preghiere a favore degli animali maltrattati:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/2010/09/30/vegetarismo-ed-animalismo-ed-una-rete-di-pensieri-amorevoli-per-la-vita/
Scrive Caterina: “..ho dato un'occhiata al sito del Circolo e ho visto prima l'articolo di Franco Libero Manco e dopo le prime due righe leggendo di "catene mentali energetiche ecc." l'ho subito richiuso poi ho provato con Serge Latouche, di cui comprai anche un libro tempo fa avendone sentito parlare come il fondatore della "decrescita" felice o meno, non so...... Ma come si fa a leggere un articolo del genere? Ma la casalinga di Spilamberto, come pure l'impiegata di Codigoro o la commessa di Jesi, o la artigiana di Canicattì, che in ultima analisi dovrebbero essere le prime destinatarie di tali e tante sagge parole.... come ca... fanno a leggerlo? Certo che la pastora di S. Severino Marche, essendo lei stessa l'esempio tipico di vita semplice e nella natura, con a disposizione il minimo necessario che è però tutto quello di cui necessita per vivere e volendo per essere felice, non lo leggerà, nè avrà bisogno di leggerlo. Datti una regolata, per quello che pubblichi, altrimenti ci sarà chi si sentirà inadeguato o ben che vada chiuderà il sito dicendo fra se e sè : "Ma va a ......!" Non so se è perché mi sono appena svegliata e mi sento particolarmente rincitrullita, ma, con tutto l'affetto che provo per te, questo mi sentivo di dirti”
Mia rispostina: “..Hai fatto bene a dirmelo... non hai notato che nell'articolo di
Latouche c'é un significativo "ante scriptum"? E' dello stesso Gianni Donaudi che l'altro giorno mi disse, al proposito di un articolo molto corposo da lui ricevuto (sulla storia d'Italia), che lui invia tutto anche se non é d'accordo... Ed infatti anch'io l'ho pubblicato... Gli ho risposto che un po' di sincretismo fa bene e comunque la cosa importante é lasciare la possibilità agli altri di esprimersi... Peccato però che la gente come la "pastora" non scrivano ma sono solo in grado di "raccontare" la loro vita... in quei casi l'ascolto é prezioso... certo più di una lettura distratta”
Scrive Giuseppe Altieri: "L’uso massiccio e troppo disinvolto dei pesticidi, pericoloso per tutti gli esseri viventi, comincia, da più parti, ad essere contestato. Dopo la pubblicazione, nel 1962, del saggio “Primavera silenziosa” di Rachel Carson (1907 - 1964), fu vietato il DDT e sono stati presi alcuni provvedimenti legislativi in materia di tutela ambientale, ma purtroppo non è ancora stato fatto abbastanza. Ogni giorno, in tutto il mondo, si contano i “martiri”dei pesticidi : http://www.getipm.com/our-loved-ones/memorium.htm -"
Scrive Franca: "...non faccio parte dell'esperienza della Rete Bioregionale Italiana, ma a "leggerla" sembra una cosa affascinante, e certamente lo è, se persone come Paolo D'Arpini vi si riconoscono..."
Scrive Rita De Angelis: “Caro Paolo ti invio un pezzo sull'obesità e i rischi che comporta, anche sulla qualità della vita....”:
http://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2010/09/obesita-il-grasso-che-accorcia-la-vita.html
Scrive il Cacomela: “10 ottobre 2010 a GUIGLIA (Modena) “ETICAMONTE” IL CACOMELA parteciperà alla giornata con il banchetto espositivo e la tavola rotonda: "FEMMINILE: COLTIVIAMO LE NOSTRE DIFFERENZE", con i suoi operatori Bertaina Barbara e Venegoni Sonia operatori per il benessere psicocorporeo e la dimostrazione pratica di YOGA BIMBI. Evento gratuito dalle 10. Info. bamale@live.it -”
Scrive Kiriosomega: "In un Paese dove tutto è scandalo, e di cui l’estero purtroppo ride e gli impone scelte politiche ed economiche, si svolgono scene che la migliore penna satirica non immaginerebbe..." - Leggi tutto:
http://paolodarpini.blogspot.com/2010/09/montefiascone-bologna-pisa-roma-napoli.html
Ed ora vi saluto, con affetto, Paolo/Saul
….....
Pensieri poetici del dopo Giornaletto:
“Nel nostro tempo le principali vie sociali di fuga sono la sottomissione a un capo, come è accaduto nei paesi fascisti, e il conformismo ossessivo che prevale nella nostra democrazia” (Erich Fromm)
…...........
LA GRANDE POESIA INTIMISTICA ITALIANA.
Il vedovo distratto.
Ritenendosi tradito
protestava assai un marito
che la moglie sua, perbacco,
l'accoglieva con distacco.
Quando lui l'adoperava
a una statua assomigliava
seria e fredda nell'aspetto
lì, nel letto!
La moral di questa storia
tutti imparino a memoria
:se corromperti tu vuoi
con la moglie, affari tuoi.
Cerca almen d'esser sicuro
che il suo corpo non sia duro
s'ella è rigida e un po' smorta
forse è morta!
Non strillar ch'ella è in difetto
se non s'agita nel letto
se il contatto vigoroso
del virile atto amoroso
non fa gemer la sposina
che rimane lì, freddina.
Se sta ferma tutta storta
forse è morta!
Perciò guarda circospetto
quando balzi sopra il letto
per saziare le tue voglie
con il corpo della moglie
ch'ella sia morbida e viva
e ti accolga a sé giuliva
che non puzzi!!! Questo importa!
Altrimenti è proprio MORTA!
(Giorgio Vitali)